sabato 5 marzo 2011

Basta un ragù per fare festa: lasagnette con ragù di coniglio.

Proprio ieri sera mia figlia, di rientro poco prima di cena dalla lezione di danza, mi fa tutta agitata – “ Oh mamma, perché non rispondi al cellulare quando io e babbo ti chiamiamo? Ti ho chiamato un monte e tu non rispondevi…volevamo ordinarti la cena!”
Eh? Ordinarmi la cena? E che poco poco da quando tengo questo blog  mi hanno scambiato per un vagone ristorante?
A parte lo stupore iniziale dopo aver realizzato il contenuto della protesta, non ho potuto che scoppiare a ridere come una pazza, con un senso di tenerezza ed anche felicità. Proprio qualche minuto prima avevo parlato con mio marito il quale aveva espresso la sua preferenza per una cena leggera, passato di verdure o simile, ma lei in macchina con il padre, aveva cominciato a fare la lista di quello che avrebbe voluto mangiare, nell’ordine: spaghetti con il tonno, rotolo di frittata ripieno di stracchino e spinaci saltati in padella. Idee chiare, coincise, accattivanti. Mi sono piombati in casa tutti e due con la stessa pretesa e non ho potuto contraddirli. Però adoro quando sono così propositivi.
Oggi storia simile: - Mamma, perché non ci fai mai il ragù? Arghhh…
Vi è mai capitato di svegliarvi la domenica mattina intorno alle 9.30/10.00 (che meraviglia) ed andare in cucina pregustando già una colazione slow, sontuosa, piena di pani tostati, burro, marmellate, biscottini, formaggi, cappuccino fumante e venire investiti (orrore) dall’odore del soffritto per il ragù che fa il suo ingresso prepotente dalla finestra, proveniente dalla casa degli inquilini di fronte? Ecco, questa è l’idea che ho io del ragù! Non è che non mi piaccia cucinarlo, anzi, quando è pronto lo adoro, ma l’idea di cominciare così presto la mattina, quando le mie narici desiderano solo profumi derivanti da lieviti, caffè o te aromatici, mi destabilizza.
Ci ho rimuginato un po’ su e mi sono autoconvinta, pensando che alla fine il ragù si cuoce da solo, vuole il suo tempo ed io posso continuare a fare altre cose senza preoccuparmi più di tanto. E ragù sia.
Ragù di coniglio. Ho utilizzato una ricetta tradizionale umbra, dove il coniglio viene spesso cucinato in ragù e che arricchisce una carne così tenera e delicata, spesso poco considerata.
Ingredienti per 4 persone
- c.ca ½ kg di coniglio tagliato a pezzi
-          400 gr di pomodori maturi tipo piccadilly o (se non disponibili freschi) un vasetto di polpa di pomodoro (io ce l’ho fatta in casa e spesso uso quella)
-          carota, sedano, cipolla, aglio per il soffritto
-          aceto bianco (o di mele se preferite)
-          olio extra vergine d’olia
-          brodo vegetale
-          sale, pepe qb
-          250 gr di lasagnette all’uovo (io ho usato quelle di Capofilone)
-          pecorino
Dopo aver lavato bene il coniglio, lasciatelo a bagno per almeno un’ora nell’acqua e aceto quindi sciacquate, asciugate bene
Dopo aver preparato il trito per il soffritto, mettetelo in un tegame capiente e soffriggetelo in olio extra vergine quindi quando è imbiondito aggiungete il coniglio e fatelo rosolare bene su tutti i lati a fuoco vivace. Aggiungete i pomodori privati di buccia o la polpa di pomodoro, salate e pepate, quindi abbassate la fiamma e continuate la cottura a lungo, coprendo il tegame ed aggiungendo quando necessario del brodo vegetale caldo. La carne del coniglio dovrà staccarsi da sola dall’osso. A quel punto il ragù sarà pronto. Togliete dal tegame i pezzi di carne, disossateli e tagliate grossolanamente la polpa quindi rimettetela nel fondo di cottura, aggiungete ancora un mestolino di brodo e cuocete ancora 10/15 minuti.
Nel frattempo lessate la pasta in abbondante acqua salata, quindi scolatela, saltatela nel tegame e servite con una bella grattata di pecorino ed un filo di olio di Trevi o Montefalco.
Basta un ragù per fare festa!





14 commenti:

  1. Mai fatto il ragù di conoglio, sembra delizioso!
    E poi quel piatto blù è proprio bello!
    Baci e buon we

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  2. Questo ragù ha un ottimo aspetto!!!! Con le lasagnette poi...

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  3. Che dire sono proprio allettanti complimenti ciao Simmy

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  4. Questo ragù non potrei mai!
    Ma mi hai fatto ridere con il racconto!
    Bacio dal lago
    Gianly

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  5. Davvero bellissimo questo ragu' devo provare a farlo non lo conoscevo!!!Bravissima buona domenica!!!

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  6. Ottima ricetta classica ma sempre piacevole

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  7. @ Marcella,Marina, Simona, Rossella, Sissi: carissime grazie per essere passate e per il vs. gradimento. Un bacio.
    @Gianly: ma come, non mangi il cunic? Poi mi dirai. Si, in casa mia adesso si ordina la cena! Funziona così. Abbraccione grande. Pat

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  8. Ciao Patty!! scusami senon ti ho risposto prima ma ho avuto un sacco da fare nelle ultime due settimane e non mi sono potuta dedicare al blog!!! I ricordi sono sempre una cosa bellissima,e ti dirò di più,che se anche avessi la ricetta di tua nonna sono sicura non avrebbero lo stesso sapore... però facciamo così...se capiti di nuovo nella capitale io sarò ben lieta di riprovare a farti provare in piccola parte quel sapore...magari l'aria romana mi aiuterà!!! Allora ti aspetto!!!! Un abbraccio fortissimo e buon inizio settimana!!

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  9. In effetti svegliarsi con l'odore di ragù mischiato al profumo di caffè non è il massimo...però dai, è così bello sentire gli odori che provengono dalle altre cucine la domenica mattina! E questo ragù è decisamente invitante! Posso ordinarti anche io qualcosa per la cena di stasera? :-)

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  10. Hai proprio ragione...odio fare il ragù la mattina infatti opto sempre di farlo la sera prima!!! Il tuo sicuramente sarà venuto buonissimo, non l' ho mai fatto con il coniglio...devo provare!!! Un bacione cara...

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  11. Lasagnette? ma queste non sono tagliatelle?
    ahah, anyway, there's a surprise for you on my blog :)

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  12. sembra di sentire le storie di casa mia ... la dura vita delle blogger...
    vedo che sei nuova anche tu... mi piacciono le tue ricette, quindi continuo a seguirti
    a presto, passa quando vuoi

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  13. Ti aspetto sul mio blog...vorrei condividere con te una storia speciale!
    Gianly
    http://giato.blogspot.com/

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  14. @Serena: Certo che voglio venire a trovarti quando tornerò a Roma e desidero incontrare te e Patrizia, due romane DOC così possiamo conoscerci live, idea che mi piace tantissimo.
    @Claudia: potresti anche farlo visto che ho notato che siamo vicine di regione. Cosa ti piace? Un bacione
    @Veronica: Si, si chiamano lasagnette, o tagliatelle come vuoi tu (ma sono un po' più larghe delle tagliatelle). Sono passata dal tuo blog e mi sono venute le lacrime agli occhi. Più tardi troverai un mio commento.
    @Manuela: che bello averti qui. Verrò anche io a trovarti presto.
    @Gianly: arrivoooooo....

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