mercoledì 24 agosto 2011

Francis "Blue Eyes" e piccoli gattò estivi my way.

My Way - F. Sinatra 
Francis era un ragazzino secco secco e piuttosto minuto. Proprio bruttino in verità. Decisamente segaligno durante l'adolescenza ma non timido, questo no. Poteva assomigliare ad uno di quei nostri compagni di classe un po' insulsi, acneici e taciturni.  Ma avresti cambiato immediatamente idea osservandolo, perché quel ragazzino dai luminosi occhi di un blu surreale incastonati in un viso tutto pelle e ossa, era dannatamente forte, sostenuto dalla certezza che nella vita avrebbe fatto grandi cose. E fu così. Francis, per gli amici Frankie, aveva ricevuto dalla natura  un dono gigantesco e potente: la voce di un angelo. In famiglia tutti amavano la musica e lui crebbe nutrito di note, sognando all'ombra di un mito di allora come Bing Crosby, del quale conosceva a memoria tutte le canzoni. I parenti, gli amici e i conoscenti che sapevano il suo segreto, gli dicevano "Canta Frankie, canta", e lui cantava.  Ammutolendo, incantando, seducendo, e commuovendo chi aveva la fortuna di ascoltarlo. Con un simile tesoro nascosto ben bene tra le corde vocali, ma distribuito generosamente a chi gli voleva bene, Frankie prese la sua strada. Divenne un uomo affascinante e potente e la sua voce, che lui non smise mai di trattare come si tratta un gioiello o una donna che si ama, grata lo portò lontano. Con le sue canzoni, fece innamorare milioni di persone. Tutt'ora che non c'è più, la magia di quello strumento divino, è ancora viva e tangibile ed ognuno di noi potrà goderne per sempre. The Voice, così finì per chiamarlo il mondo intero, adesso canta per gli angeli.  
Parlo di lui, ma non c'è bisogno che lo chiami per nome. Se qualcuno mi chiedesse "Scegli solo 10 Cd da portare con te su un'isola deserta" - Dio, sarebbe così difficile, anzi allucinante a pensarci bene - insomma, di fronte ad una domanda così assoluta ed estrema, credo che insieme a Mozart, Mina, De André, Tchaicowski, I Queen, Piazzolla e pochi altri ancora, ci sarebbe il CD dei grandi successi di The Voice. Le sue canzoni raccontano di mondi romantici, soffusi, pieni delle luci delle grandi città americane, di abiti di chiffon e balli chick to chick. Ma anche di bicchieri di whiskey e sale fumose intorno ad un tavolo da gioco, di macchine veloci, di cocktail party e ville hollywoodiane. Insomma, tutto il sogno americano è sintetizzato nella sua voce e nelle sue canzoni. Nessuno meglio lui, ha dimostrato che la voce è uno strumento musicale vero e proprio. Ha saputo usarla in maniera totale raggiungendo vertici di difficoltà tecnica che solo i veri cantanti potranno ammettere, senza mostrare però il minimo sforzo o incertezza. I suoi fraseggi, i suoi respiri, i suoi salti di ottave sono rimasti nella mitologia della musica. Quando lo ascoltiamo, le sue note sono morbide, liquide come l'oro colato, la perfezione. Nessuno ad oggi è riuscito ad eguagliarne la bellezza. Frankie, I've got you under my skin!  
Spero che i puristi non me ne vogliano. Io adoro il gattò di patate. Lo so che è un piatto tipicamente autunno/invernale, ma a me piace tutto l'anno e non perdo occasione di prepararlo, specialmente quando ho ospiti o devo pensare ad un buffet. Mio marito e mia figlia ne vanno pazzi e nel mio congelatore ci sono sempre un paio di vaschette pronte ad essere messe in forno. Io seguo abbastanza fedelmente la ricetta tradizionale, con alcune piccole varianti, ed ecco qui che entra il Gattò my way versione estiva. Devo premettere che faccio questa ricetta ad occhio quindi la quantità degli ingredienti che elenco è puramente indicativa ed ognuno di voi potrà gestirli come meglio crede.
Ingredienti per 6 persone:
- 2 kg di patate
- 200 gr di mortadella di Bologna (al posto del salame)
- 400 gr di mozzarella
- 2 uova
- 200 gr di Parmigiano grattuggiato
- 120 gr di panna acida
- 80 gr di burro salato (più quello per imburrare)
- Un ciuffo di prezzemolo
- Una bella spolverata di noce moscata
- Sale e pepe q.b.
- Pan grattato q.b. 
Per la guarnizione:
- 200 gr di pomodorini datterini
- Origano secco
- 2 piccole mozzarelle fiordilatte
- Olio extra vergine d'oliva
- Un ciuffo di basilico fresco
- Sale grosso
Sbucciate, lavate e fate lessare in pentola a pressione le patate. Nel frattempo tagliate a striscioline sottili la mortadella, riducete a cubetti la mozzarella, grattugiate il parmigiano e sminuzzate il prezzemolo con la mezzaluna. Quando le patate saranno pronte, riducetele in purea con il passapatate e lavorate bene il composto con la frusta. Se preferite ,  per conferire una texture ancora più soffice al vostro gattò, usate il minipimer ad immersione e frullate le patate a cui avrete aggiunto il parmigiano, il burro e la panna acida. Di seguito, quando il composto sarà tiepido, aggiungete le uova, il prezzemolo, la mortadella e profumate ed insaporite il tutto con la noce moscata, il sale ed il pepe (se vi ci piace). Preparate 6 stampini monoporzione da muffin o creme caramel (meglio di metallo), imburrateli e cospargeteli di pan grattato. Con un cucchiaio prendete una quantità di composto di patata e riempite lo stampo fino a metà, facendo una piccola conca al centro in cui metterete una generosa quantità di mozzarella. Quindi coprite il tutto fino al bordo con altro composto e cospargete di pan grattato e fiocchietti di burro. Mette gli stampini su una teglia ed infornate a 180° per c.ca 40 minuti, fino a che non saranno ben gonfi e dorati in superficie. 
Mentre i gattò cuociono avrete ridotto i vostri pomodorini in dadini, conditi con olio, sale e origano profumato. Preparate un'emulsione con una decina di belle foglie di basilico e 2 o 3 cucchiai di olio evo, un pizzico di sale grosso frullati con il minipimer a immersione. Mettete le 2 mozzarelle a pezzetti dentro il bicchiere del minipimer e versate un goccio di olio evo e un pizzico di sale e frullate il tutto fino ad ottenere una crema non troppo liquida. Sfornate i vostri gattò, decorateli con i pomodorini, l'emulsione di basilico e serviteli con una quenelle di mozzarella a fianco. 

31 commenti:

  1. Ma allora insisti con le preparazioni al forno che ti surriscaldano la casa ;-)))))) Beh ma se poi il risultato è così direi che ne vale assolutamente la pena!!!!!! Buona giornata

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  2. un piatto stupendo! Fa caldo, è vero, ma come si può rinunciare a queste bontà? :) un abbracccio, e buona giornata :*

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  3. Quanto sei brava!...e non solo per gli splendidi gattò! ciao

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  4. Avevo scritto un commento, ma mi sa che non ho poi confermato... troppo distratta! ;-)
    Dicevo che mi è piaciuto molto il racconto su Francis! E poi che, a parte De André, tra i cd dell'isola deserta non avremmo molto in comune, ma poco male: se ci incontriamo sull'isola sai quanta musica avremo a disposizione? :-)

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  5. Ti rispondo di qua? O di là? I dubbi amletici della vita... ;-) Facciamo di qua! Quello che scrivevo sui cd non era per dire che ascolti solo musica classica (che, tra l'altro, anche a me piace molto: alle superiori sfidavo le prese in giro dei compagni con uno zaino rosa con il profilo di Mozart ricamato sopra! Beata incoscienza) anche se nel senso più ampio di "classica" (=pietre miliari della musica) ci stanno benissimo anche Mina e i Queen :-)
    Solo 10 cd sono pochissimi! Io ascolto più che altro musica cantautorale italiana (da Guccini e De André a Cristicchi e Silvestri) o musica ska-punk (adoro gli spagnoli Ska-P). Mi prendono soprattutto i testi delle canzoni, che preferisco con un messaggio diretto e magari di impatto. Ecco qui. Magari ci penso e nei prossimi giorni ti mando la lista! ;-)
    Sui prodotti finto-salutista hai perfettamente ragione, anche io non li compro praticamente mai. Venerdì era una situazione "di emergenza": alle 20.30 alla coop che chiudeva dopo poco, a chiederci "che si fa per domani?" Mai più senza almeno leggere l'etichetta!!

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  6. And under my skin too!
    Fantastici questi gattò. Io me li segno.

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  7. "My way" era la canzone in assoluto preferita da mia madre, e non posso ascoltarla che mi prende un groppo alla gola.
    Frankie e' un mito!

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  8. Io sono patata dipendente, ne mangio praticamente tutti i giorni e il gattò lo porto sempre quando mi invitano a pranzo, a me invece dei dolci fanno preparare questo! La versione monoporzione devo dire aggiunge al tutto un certo fascino! per la musica...sarebbe troppo lungo il discorso e a dirtela tutta non saprei proprio da dove cominciare! Un baciozzo ciaoooo

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  9. io adoro le patate e questo piatto è meraviglioso!!

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  10. A quelli citati da te, io, haimè pianista mancata visto che sono stata a un passo dal diploma, aggiungerei Chopin perchè mi ha regalato (e mi regala tutt'ora) nel corso dei miei studi musicali, emozioni fortissime!! :))
    Anche io ADORO IL GATTO' DI PATATE e le monoporzioni sono veramente carinissime! :))

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  11. Io sono dell'idea che ognuno sia libero di fare la polenta con le spuntature di maiale il giorno di ferragosto, se lo ritiene opportuno e se gli va di mangiarla, e tu puoi anche fare il gattò in agosto, nessuno può dirti nulla, anche perché non mi pare né invernale, né estivo è un piatto che si fa quando se ne ha voglia, e questa ricetta è molto carina...da rifare...non mi esprimo su Sinatra, non mi è mai piaciuto, sì aveva una bella voce, ma c'era un odore di mafia insopportabile ed io non riesco a scindere le due cose, per cui nell'isola deserta non lo porterei...baci

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  12. Buono il tuo "Gattò my way". :)

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  13. Mi hai trascinata in un'altra dimensione con "The Voice" e "I've got you under my skin" che mi sto godendo tutta in sottofondo :)
    Non ho mai pensato che il gattò di patate fosse autunno/invernale. Per me non ha stagione ed è addirittura l'ancora di salvataggio quando non ho idea di cosa preparare se ci sono i miei. Sono sicura di cadere in piedi e che il babbo diffidente non storcerà il naso a priori :)) Invece che solo patate però aggiungo anche una buona parte di ricotta.
    Bella la veste estiva che gli hai dato e il formato migno fa doppiamente figura :)
    Un baciotto, a presto

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  14. Anche la lista dei cd sarebbe molto simile alla tua, vabbè ma allora dillo!! ..e non mi sorprendo affatto!
    Giù al sud, dove tu sai, la mia mamma la chiama pizza di patate, e all'inizio quando ne parlavo nessuno mi capiva, poi ho imparato il nome giusto, ma la sostanza non cambia, neanche modificando e con variazioni sul tema, a me piace sempre!!
    Anche io mortadella, mai salame!!
    un abbraccio loredana

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  15. bellissimi i tuoi gateaux,li adoro gia'!Un bacio terry!

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  16. Sinatra non si discute , ho ballato degli slowfox stupendi sulle note delle sue canzoni cullata dalla sua inconfondibile voce, ed erano i voti migliori che prendevo in gara, perché se mi piaceva la musica davo il massimo. buonissimi i tuoi...gattini un abbraccio
    ciao Reby

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  17. Anche io metto la mortadella invece del salame nel gattò (che io scrivo sempre alla francese, gateau)... e, nonostante non sia una grandissima fan di The Voice (pur riconoscendone la grandezza, beninteso), mi ritrovo nella tua difficoltà di trovare 10 dischi da portare sull'isola deserta (che poi, 'ste isole deserte, saranno ormai piene di roba, no?!)... io ne porterei già solo 10 di De André O___O

    Ottimo gateau, e credo che l'abbinamento con pomodorini, mozzarella e origano dia il giusto tocco estivo!

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  18. Che splendida ricetta preparata secondo tutti i crismi, sei davvero bravissima ! e che foto!!! baci

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  19. tutto è perfetto, Frankie compreso!Buona giornata, un bacione....

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  20. Un delizio! Questi gatti sono meravigliosi.

    Baci,

    Rosa

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  21. Mamma mia che fame!!!! Un bacio

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  22. Una voce armoniosa come un' intera orchestra....lo adoro!
    Buoni i gattò estivi da provare :D
    baciussss

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  23. "My way" è una canzone splendida, mi piace molto anche nella versione di Robbie Williams! I tuoi "gattò" in mise estiva sono irresistibili! Deliziosa la presentazione, con quel tocco rosso sulla "testa" :-)

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  24. Mamma santissima...sono spaziali!!! copiati subito ;-D

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  25. Adoro quel genere di musica e che bel post!
    La tua versione è davvero stupenda, da imitare al più presto!
    Baci, Barbara

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  26. bellissimo post!!!! e questi timballini sono fantasmagorici, mai fatti con la panna acida!buon inizio settimana

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  27. se ti va passa da me per cliccare la mia prima videoricetta in gara ad un contest sponzorizzato da gambero rosso...grazie mille

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  28. Bellissimo il racconto, ma galatticii i gatto'... che mi tentano e pure tanto! Sono partenopea, amo il gatto', ma la tua versione estiva mi pare decisamente azzeccata... braverrima!!! :)

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