venerdì 12 aprile 2013

La cucina dell'Extra vergine: l'Olio Umbro e una cacio e pepe ai carciofi

Sunrise sunrise - Norah Jones
Per la regione a più alta densità di Santi per chilometro quadrato, l'olivo non può che essere il simbolo più rappresentativo. 
Parlo della meravigliosa e mistica Umbria, il cuore verde d'Italia, una delle regioni con il maggior numero di città dell'Olio presenti all'interno dell'Associazione Nazionale. 
Conosco bene questa terra avendola girata in lungo ed in largo (e ci vuole poco, vi garantisco) per lavoro e per piacere e come sempre sono felice di poterla onorare anche solo con un semplice post. 
I luoghi che in assoluto amo di più sono il piccolo borgo di Montefalco, la terrazza dell'Umbria, Bevagna, città delle "gaite" , di cui ho spesso parlato in questo blog, l'elegante Trevi e la deliziosa Deruta con le sue favolose ceramiche. Spoleto cosmopolita e sorprendente, con una delle piazze della Cattedrale più belle che io ricordi ed un centro storico costellato di antiquari. Ogni volta che ci vado, non manco una passeggiata lungo le mura ciclopiche, emozionanti. Un altro luogo del mio cuore è Norcia, ma lei merita una parentesi a parte e ne parlerò con più calma prossimamente, e non ultima ovviamente Spello, il luogo incantato da cui proviene l'olio che abbiamo utilizzato per la rubrica di oggi. 
Spello si trova tra Assisi e Spoleto, distesa lungo le pendici della collina ai piedi del Subasio, e si arrampica in alto fino a garantirsi la più bella vista su tutta la valle. 
Spello è vanitosa ma timida, riservata. 
Soltanto alla sera, quando certi tramonti infuocano l'orizzonte, si tinge di rosa come una ragazza innamorata ed è difficile dimenticare il colore della sua pietra. 
Quest'anno ho anche la fortuna di essere stata invitata all'Infiorata che si tiene ogni anno per il Corpus Domini: il suolo della città viene ricoperto con tappeti di fiori belli come dipinti, preparati da mastri fiorai durante tutta la notte precedente. 
Per godere al meglio della visione di questi capolavori profumati, bisogna alzarsi presto al mattino altrimenti dopo, con la folla, sarà impossibile.
Le altre compagne della squadra dell'Extavergine, per questa occasione hanno preparato dei piatti magnifici:
Biscotti all'avena e sciroppo d'acero da Fausta Caffè col Cioccolato
Costolette d'agnello alla senape da Stefania Cardamomo and co
Pici con patè aromatico di olive e pomodorini verdi da Sabina Cook'n book
Focaccine al caprino, miele al tartufo e olio di Spello di Teresa Scatti Golosi


L'intenso sentore erbaceo con una decisa nota amara all'assaggio dell'Olio Extra Vergine di Spello, mi aveva ispirato immediatamente ad un utilizzo su verdure crude o al limite al vapore, ma da un po' di tempo non cucinavo della pasta e mi sono resa conto che forse avrei potuto valorizzare questo prodotto su una cacio e pepe con pecorino sardo molto fresco (caratterizzato da deliziosi sentori d'erba tagliata) e l'aggiunta in corner dei miei amati carciofi, grazie a dei morelli tostissimi che ho deciso di friggere nell'olio di Spello. 
Ingredienti per 4 persone:
320 gr di spaghetti 
4 carciofi morelli 
100 gr di pecorino (romano o sardo come preferite) grattuggiato
pepe nero fresco
sale  
Olio extravergine di Spello (per friggere e condire)
Pulite i carciofi delle foglie esterne, tagliate la punta e passate su tutta la superficie mezzo limone quindi metteteli in una ciotola di acqua fredda acidulata con l'altro mezzo limone.
Mettete il pecorino in una ciotola dove sia possibile versare anche gli spaghetti una volta cotti.
Tagliate i carciofi a metà ed affettateli sottilmente con un coltello affilato. Asciugateli con cura.
Coprite il fondo di una padella con uno strato di c.ca 3 mm di olio extravergine e portatelo a temperatura per friggere quindi versateci i ventaglietti di carciofo e fateli dorare fino a che non saranno croccanti. Scolateli e tamponateli. 
Tenete in caldo.
Portate abbondante acqua salata a ebollizione e versatevi gli spaghetti. Fate cuocere per il tempo indicato sulla confezione o al dente se preferite.
Con un mestolo, versate poca acqua di cottura sul pecorino e mescolate bene con una frusta per ottenere una crema. Aggiungete l'acqua necessaria per un composto cremoso. Aggiungete il pepe macinato al momento e mescolate ancora. 
Scolate la pasta e versatela nella crema di pecorino. Mescolatela bene e create dei nidi di pasta per impiattare, aiutandovi con un forchettone e un mestolo largo.
Su ogni nido, versate un goccio di olio a crudo e decorate generosamente con i carciofi. Un'altra macinata di pepe e servite. Se vi piace, decorate con foglie di menta fresca. 






26 commenti:

  1. Sono stata solo a Perugia e l'ho trovata incantevole e fuori dal tempo. Non conosco questa regione e mi piacerebbe proprio visitarla con te!
    P.s. e secondo me hai valorizzato al massimo quest'olio con questa pietanza!

    RispondiElimina
  2. Sicuramente ottimo questo piatto! Le foto (perfette) lo testimoniano. Buona giornata!

    RispondiElimina
  3. A. cercavo un olio da sostituire per la mia casa da tempo
    B. ho chiesto sui social di gente del fud
    3. nisba
    4. spesso le risposte me le dai tu
    5. vorrà dire qualcosa?
    Se famo du spaghi a casa mia però, sò de Roma! Ora li contatto davvero per informazioni Spello la adoro ci andai all'indomani del terremoto, eravamo due gatti. E che gente meravigliosa. Hai usato gli ingredienti che preferisco pure il pecorino romano, ma che vuoi venì qua? il pecorino romano si fa in Sardegna lo sapevi bella nì? Ebbene sì. Un abbraccio e spero che oggi l'altalena sia suuuuu. mony

    RispondiElimina
  4. La cacio e pepe per me è sacra! E questa versione coi carciofi (anche molto fedele a Roma) deve essere speciale!

    RispondiElimina
  5. una ricetta che avevo in previosi di fare...mi hai anticipata...ma mi fido di te e delle delizie che crei!
    bacione

    RispondiElimina
  6. che buongiorno energizzante con questa canzone di sottofondo!!
    e la cacio e pepe... mmm fantastico piatto! anche io l'ho arricchita con i carciofi una volta, facendo dei tonnarelli acqua e farina!
    Hai ragione sull'Umbria, una meraviglia da scoprire!
    Buon weekend
    Francy

    RispondiElimina
  7. Mi piace la tua descrizione dell'Umbria. Terra di Santi e, per me, di amici carissimi dove ogni visita ti si scrive nel cuore.
    Ci tornai lo scorso inverno e ne tornai con il bagagliaio della macchina pieno di latte d'olio buono... non il tuo stesso olio ma con un sapore delicato, fruttato, che completa senza *ammazzare* nessun altro gusto delle pietanze.
    Questi spaghetti sono speciali e mi hai fatto trovare come utilizzare gli ultimi carciofi che vedo ancora sulle bancarelle dei mercati qui nel grigio nord.
    Brava come sempre.
    Nora

    RispondiElimina
  8. L'Umbria è una regione davvero incantevole! Piccola e ricca di paesini e cittadine medievali. Forse tra le più belle in Italia! Bello questo omaggio che fai attraverso l'olio, un prodotto stupendo del nostro bel paese:)
    a presto!

    RispondiElimina
  9. Ma che delizia, complimenti!
    Buon fine settimana!

    RispondiElimina
  10. Un anno ad agosto ho voluto con tutta me stessa trascorrere le vacanze in Umbria e me la sono girata abbastanza bene. Qui ho fatto la mia prima (e unica) degustazione di olii DOP ed è stata una bellissima esperienza. Quindi ho letto con grande piacere questo tuo post.
    Bacioni

    RispondiElimina
  11. che sapore unicooooooooo!!!

    RispondiElimina
  12. Appero'.... anche se secondo me il pecorino doveva essere di piu'. Intrigante il contrasto con i carciofi e col filo d'olio a crudo.
    BRAVA :)

    RispondiElimina
  13. questa è una SIGNORA cacio e pepe (rivisitata), un abbraccio SILVIA

    RispondiElimina
  14. bellissima l'Umbria, colori e profumi che il tuo piatto fa tornare alla mente, buono e bello!
    bacione :-)

    RispondiElimina
  15. Beh, se il mio piatto è una serenata il tuo è un'ode. Belli i tuoi racconti Patty, sai che mi piace molto il tuo sguardo sul mondo, che hai girato in lungo e in largo. E da romana mi piace anche quest'omaggio ad un piatto così caro a noi, che ben si abbina ad un'olio 'tosto' come questo. Brava, come sempre. Nelle tue ricette c'è sempre quel pizzico di pepe in più ;)
    Ti abbraccio bellezza e ti ringrazio ancora per avermi coinvolta in questa bella avventura.
    Sabina

    RispondiElimina
  16. PS: mi intriga parecchio il carciofo fritto con quest'olio. Voglio provarlo...

    RispondiElimina
  17. che bella che dev'essere l' umbria...non ci sono mai stata ma credo proprio che dovrò organizzare un viaggetto (anche se non so quando) :)
    per la pasta devo dire qualcosa??!mi sto leccando i baffi e sono solo le 10!!!!!!!!!!!
    bacione ^_^

    RispondiElimina
  18. In Umbria ci sono stata ma mi piacerebbe tornarci per visitarla più in profondità perchè penso che sia una regione molto bella, con angoli nascosti tutti da scoprire.
    Il tuo piatto è un vero trionfo, adoro sia la cacio e pepe che i carciofi ma il tocco al piatto penso che lo dia l'olio, che probabilmente è l'ingrediente grazie al quale pecorino e carciofi riescono a creare un amalgama perfetto.
    Ciao Patty, buon fine settimana :)

    RispondiElimina
  19. Anche l'olio umbro vale la pena di un assaggio.. già dopo l'olio Sabino è tra i miei preferiti.
    Questa cacio e pepe è uno spettacolo cara Patty!
    L'avevo vista giorni fa appena pubblicata ma non ho avuto modo di scriverti.. bella idea!
    Un bacione
    Laura

    RispondiElimina
  20. l'umbria l'ho girata in moto taaaaanti anni fa e come dici giustissimamente tu l'aggettivo che meglio la definisce è "mistica".
    l'aggettivo per questa pasta? spaziale!!!
    un abbraccio fortissimo

    RispondiElimina
  21. ciao Pat, anch'io adoro l'Umbria; ci sono stata più di una volta e mi sono sempre trovata benissimo. Gente ospitale e generosa... come l'olio che produce. Che bella quest'idea del cacio e pepe! Avrei voluto averla io... :))
    In più i carciofi; verdura da me adorata... Per quel che può valere il mio parere: approvato in pieno! Ciao

    RispondiElimina
  22. Io dico che per seguire per bene i blog di cucina bisognerebbe stare 24 ore su 24 davanti al pc. Questo post bellissimo me l'ero perso: bellissimo sia per le notizie che ci dai dell'Umbria e del suo olio, sia per questo appetitosissimo piatto! Sono molto affezionato a questa regione: ho studiato Agraria a Perugia e poi, per lavoro, ho frequentato un'azienda vivaistica nei pressi di Cannara (vicino Spello)... che bei ricordi!

    RispondiElimina
  23. Verissimo cio' che scrive Andrea nel precedente commento,bisognerebbe stare tutto il giorno davanti al pc......e avere una montagna di tempo (o una giornata di 48 ore)...Bellissimo questo tuo post che parla dell'olio umbro e delle bellezze dei dintorni(i miei)....che non so come...mi ero persa anche io....

    RispondiElimina
  24. Se cerchi un prodotto eccezionale... devi andare in un posto eccezionale. Scopri la crema di carciofi al limone. Vai su http://www.vitalbios.com/A/MTQ2Mzk0MjMzMSwwMTAwMDAzNCxjcmVtYS1kaS1jYXJjaW9maS1hbC1saW1vbmUuaHRtbCwyMDE2MDYxOSxvaw==

    RispondiElimina

Ciao! Grazie per esserti fermato nel mio angolino. Se ti va, lascia un pensiero, un commento, una critica. Se potrò ti risponderò qui, altrimenti verrò sicuramente a trovarti. La tua opinione è importante.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...