giovedì 27 giugno 2013

Insalata Canasta con polpettine speziate, datterini e carciofi di Perinaldo.

Great balls of fire - J. Lee Lewis
Mai come questa volta mi dispiace essere arrivata a fine mese! 
Sono rimaste nel mio cassettino delle cose golose, almeno un altro paio di versioni di insalata che avrei voluto preparare per questa edizione dell'MTC dettata da Leo.
Se nella prima proposta, ho liberamente dedicato la mia insalata alla più celebre Nicoise, questa volta ho seguito esclusivamente la mia golosità ed ho preparato qualcosa che poco ha a che vedere con le grandi insalate di inizio secolo, ma parecchio con il mio mood personale. 
Spero di non essere sbattuta a calci fuori concorso, ma posso garantirvi che questo piatto nato spontaneamente da un momento di deciso appetito, è assolutamente da ripetere per la quantità di sfumature che si sposano così bene tra loro. 
Ho condiviso quest'insalata con la mia sorellina, capitata per caso nella mia cucina dopo una notte insonne passata a controllare gli addetti che posizionano la terra in Piazza. 
Per chi non parla la mia lingua, quando si dice Terra in Piazza, si dice Palio a Siena, e quando i piedi si appoggiano sul tufo, la città finalmente si risveglia.
Come si è risvegliata lei, che è arrivata stravolta in casa mia, si è addormentata di botto sul divano, ed ha ripreso i sensi di fronte a questo piattino. 
Che si è pappata con grande gusto.  
Ingredienti per 4 persone
Per le polpettine
200 gr di macinato magro (io ho usato naturalmente la nostra Chianina)
3 cucchiaiate di pane grattuggiato
2 cucchiaiate di parmigiano
1 uovo
2 cucchiaini di curry masala
1 cucchiaino di paprika dolce
1 macinata di miscela 4 pepi
un ciuffetto di foglie di coriandolo fresco
Sale 
Olio Extravergine per cuocere
Per l'insalata
Un cespo di lattuga Canasta
Una manciata di pomodori datterini
8 carciofi di Perinaldo sott'olio
4 fette di pane toscano 
Per il condimento
2 cucchiai di succo d'arancia spremuta fresca
3 cucchiai di olio extravergine
2 cucchiai di salsa di soia 
1 cucchiaino di polvere di curry masala
Preparate le polpettine mischiando tutti gli ingredienti e mescolando bene con le mani in modo da omogeneizzare bene l'impasto.
Fate delle polpettine grandi un cece e cuocetele in un filo d'olio extravergine ben caldo, smuovendole spesso affinché si rosolino bene su tutti i lati. Devono essere ben dorate.
Al termine della cottura, appoggiatele su della carta assorbente e tenete in caldo.
Non eliminate l'olio di cottura delle polpette e fateci abbrustolire il pane che avrete ridotto a piccoli dadi, in maniera che raccolga i succhi rilasciati dalla carne. Tostate bene.
Pulite l'insalata e disponetela con le grandi foglie allargate sul piatto di portata. 
Pulite e tagliate a metà i datterini.
Riducete i cuori di carciofo in quarti.
Assemblate il piatto disponendo graziosamente le polpette, i pomodorini, i carciofi ed il pane. 
Preparate la citronette con il succo d'arancia ed il resto degli ingredienti sbattendo bene con una forchetta, quindi irrorate il piatto.
Finite con foglioline di coriandolo fresco a decorare il piatto. Servite subito. 

Con questa ricetta ecco il mio secondo ed ultimo contributo all'MTC di giugno 


mercoledì 26 giugno 2013

Speculoos sul gelato per lo Starbooks


Estate, tempo di gelati. 
Vi siete per caso persi il libro del mese per lo Starbooks? 
Allora vi invito caldamente (o freddamente dovrei dire) a scoprirlo di là, perché alcuni dei gelati più buoni che possono venirvi in mente, sono stati testati e realizzati dalle mie amiche Starbookers. 
Non solo gelati però. 
Perché il gelato più essere vestito di consistenze ed è proprio allora che diventa un momento assolutamente gudurioso.
Uno Speculoos morbido e croccante per accompagnare il vostro gelato preferito, da prepararsi assolutamente in un attimo! 
Vi aspetto qui! 

mercoledì 19 giugno 2013

Dalla Nicoise alla mia Salade de la Cote per l'MTC di giugno.

Moi je joue - Brigitte Bardot
Il tema di questo mese è assolutamente magnifico. 
Il vincitore Mr CozzaMan o MeravigliosopulitoredicozzemaritodiMai dal "un nome un destino" Leonardo, è riuscito con un colpo di genio imprevedibile, a risollevare gli animi, appesantiti da tielle e piaccelle (in senese roba appiccicosa e pesante) che hanno caratterizzato tutto il mese di maggio.
Qualcosa di lieve, fresco, sano, appetitoso, salvacalura come un'insalata, e che insalata Siori e Siore, ha visto la platea dell'MTC elevarsi in un'ola spumosa come un'onda di mare e gridare in coro: Grazie! 
Lamento solo una maledetta mancanza di tempo, perché altrimenti sarei qui a preparare insalate praticamente ogni giorno, che è quello che in realtà sto facendo per rispondere all'inappetenza che mi segue al comparire della prima lingua di fuoco estivo. 
Il brutto è che mi fermo sempre lì, a quei due, tre pomodori, una carota grattugiata ed un po' di insalata gentile....L'impegno è al minimo.
Volete mettere il tempo di preparare una sontuosa Caesar Salade, sistemare bene il piattino, trovare la luce, scattare in mutande alle 2 del pomeriggio in una cucina dove ci sono 38 gradi a fornelli spenti prima che l'insalatina si mortifichi e perda qualsiasi idea di freschezza?
Complicatissimo. 
Ne ho in mente un'altro paio di versioni e spero di poterle realizzare da qui alla chiusura. Mi sa che i prossimi post saranno tutti in verde! 
Quest'insalata ha preso forma nella mia testa da un ricordo bellissimo legato ad un viaggio in Provenza. 
C'è Arles, la piazzetta di Van Gogh, un'arena in piena decadenza, una luce trasparente ed un'aria che profuma lieve di lavanda. 
Dai negozietti di souvenirs, arriva il suono delle cicale prodotto da piccoli congegni elettronici che immediatamente vorrei comprare per trasportare l'estate nella mia camera da letto. 
Sono i primi di giugno ed un caldo sfacciato ci costringe a camminare lentamente. 
All'ora di pranzo ci fermiamo in una brasserie à la terrasse e cerchiamo sulla carta la lista delle insalate. 
Non posso che ordinare una Nicoise, che già conosco e che tanto mi piace. 
La sua città di nascita è Nizza ma in tutta la Costa Azzurra e Provenza (senza trascurare il resto del mondo), è uno dei piatti che non possono mancare nella selezione delle insalate di un ristorante che si rispetti. 
Uova sode, pomodori, peperoni verdi, cipolle rosse, sedano, acciughe, olive di Nizza ed dal XIX secolo tonno (che si aggiungeva solo nei giorni di festa perché troppo caro) sono gli ingredienti fondamentali di questa poderosa insalata, che a seconda delle stagionalità vede l'aggiunta di piccoli cuori di carciofo, cetrioli, cipollotto e fave fresche. 
Nella tradizione, il pomodoro andrebbe salato 3 volte e l'elemento proteico dovrebbe essere solo uno, o tonno, o acciuga o uovo sodo. Ai giorni nostri invece questi 3 ingredienti sono quasi sempre presenti. 
Sono partita da questo ricordo ed ho cominciato un viaggio a ritroso, per trovare la mia Nicoise che oggi chiamerò "Ma salade de la Cote" perché di Nicoise c'è forse solo un'idea.
MA SALADE DE LA COTE 
Ingredienti per 2 persone
- 50 gr di lattughino 
- 50 gr di spinacini freschi
- 2 uova 
- Una patata media
- un manciata generosa di olive Taggiasche
- una dozzina di fiori di cappero di Pantelleria in salamoia
- 8 acciughe sott'olio (io ho usato acciughe di Cetara)
- 4 fettine di Ciabatta francese 
- Olio Extra Vergine 
- Fleur de Sel 
Per il condimento
- 2 cucchiai di olio Extravergine Riviera Ligure DOP
- 2 cucchiai di panna fresca
- 1 spicchio d'Aglio
- sale grosso
- un rametto di timo fresco
- 4/5 foglie di menta
- miscela di 4 pepi
Preparate le uova sode immergendole in una casseruola coperte di acqua fredda. Portate ad ebollizione e dal momento della bollitura date 8 minuti. Mettete la casseruola sotto l'acqua fredda corrente e fate raffreddare velocemente le uova poi sbucciatele. Tenete da parte.
Lessate la patata quindi eliminate la pelle e tagliatela a dadi non troppo piccoli. Tenete in caldo. 
Preparate il condimento. 
Pulite l'aglio eliminando la camicia ed il cuore. Immergetelo in acqua bollente per pochi istanti quindi mettetelo in un mortaio, un pizzico di sale grosso e cominciate a pestare bene fino a che non otterrete una purea bianca. Aggiungete quindi la panna e l'olio a filo e continuate a pestare per far incorporare bene l'olio. Quando otterrete un composto liscio e cremoso, aggiungete le foglioline di timo e la menta tagliata a julienne sottilissima. 
Mescolate bene.
Cominciate ad assemblare il piatto. 
Disponete il lattughino ed gli spinacini sulla base del piatto in uno strato non troppo spesso. 
Spargete i dadi di patata ancora calda sull'insalata.
Tagliate le 2 uova in quarti e sistematele sul piatto.
Tagliate le acciughe a pezzetti o se gradite, arrotolatele come ho fatto io e disponetele sul piatto.
Spargete le olive taggiasche e disponete con grazia i fiori di cappero.
Ultimate con il condimento ed una macinata di miscela di 4 pepi. 
Servite con crostini di Ciabatta francese tostati sul grill e conditi con olio Extra vergine e Fleur del Sel. 

Set da insalata Venice - Esna
Con questa proposta partecipo con entusiasmo all' MTC di giugno con la Caesar Salad di Leo 





lunedì 17 giugno 2013

Il Contest dell'Estate, I Piatti delle Stars ed un evento da non perdere.

Chan Chan - Buena Vista Social Club
Sono stata assente in questo periodo sui vostri blog ed anche sul mio ma la ragione è una: frizzantina, allegra, divertente ed assolutamente imperdibile come un Contest Estivo
Un Contest talmente bello che vi voglio vedere tutte, ma dico assolutamente tutte all'opera, perché il premio è fantastico e l'opportunità unica nel suo genere! 
Ma prima di parlare del Contest devo fare un passo indietro.
Desidero con grande entusiasmo presentarvi un evento unico nel quale mi sono trovata coinvolta insieme ad altre 23 amiche foodblogger e non potevo che sentirmici a mio agio come "cacio sui maccheroni" visto che gli elementi principali sono buona musica e buon cibo! 
La Iko Italia e la Regione Toscana in collaborazione con la Confcommercio di Siena, hanno lanciato una rassegna musicale estiva dall'accattivante nome di SIENA & STARS
Dal 10 luglio al 2 agosto, in Piazza del Duomo a Siena, si esibiranno artisti del calibro di Pino Daniele, Mario Biondi, Marco Mengoni, I Buena Vista Social Club, I Baustelle, Ludovico Einaudi, Giorgio Panariello, Miguel Angel Zotto, ecc. 
Vi consiglio di farvi un giretto sul sito di Siena & Stars per scoprire la splendida programmazione prevista da questo evento.
L'idea che è venuta alla Confcommercio di Siena è stata quella di animare le serate pre-concerto in città all'interno dei ristoranti, invitando 24 blogger italiane ed abbinandole ognuna ad un ristorante. 
Per 6 serate, 4 blogger a serata, inventeranno con il proprio ristorante/partner, un menù speciale di assaggi ispirato dalla fantasia e creatività del momento, con un riferimento all'artista o genere musicale previsto dal concerto in programma per la loro serata. 
Le blogger saranno ospitate per 2 notti e si godranno una breve vacanza alla scoperta di Siena, dei suoi segreti e della sua buona cucina. 
Un pass speciale consentirà alle blogger di accedere al back stage dell'evento musicale in programma e conoscere gli artisti godendosi il concerto privatamente. 
Le fortunate protagoniste di questo "gemellaggio" tra musica e cucina sono:
14 luglio - Tango - Miguel Angel Zotto 
Alessandra Gennaro - Menu Turistico
Sabina Fiorentini - Cook n' book
Roberta Restelli - Il senso gusto
Greta De Meo - Greta's Corner
19 Luglio - Orchestra Buena Vista Social Club
Sandra Pilacchi - Indovina chi viene a cena - Sono io Sandra
Lucia Arlandini - Ti cucino così
Marina della Pasqua - La Tarte Maison
Giulia Nekorkina - Rossa di Sera
24 Luglio - Claudio Fasoli "Four" Jazz Quartet
Laura Adani - Io ...Così Come sono
Annarita rossi - Il bosco di Alici
Monica Zacchia - Dolci gusti
Benedetta Marchi - Fashion Flavors
26 luglio - Ludovico Einaudi "In a time lapse"
Sonia Monagheddu - Oggi pane e salame e domani
Agnese Malatesti - La Banda dei Broccoli
Anna Maria Pellegrino - La cucina di qb
Aurelia Bartoletti - Profumi in cucina
28 luglio - Baustelle "Fantasma"
Teresa De Masi - Scatti golosi
Cinzia Donadini - Essenza in cucina
Elisa Iallonardi - Saporidielisa
Valentina Serenthà - Sale QuBi
30 Luglio - Giuseppe Verdi Celebration 200 
Sabrina Gasparri - Les Madelaines de Proust
Patrizia Bosso - La Melagranata
Silvia Censi - La Gelida Anolina
Patrizia Malomo - Andante con gusto. 
Ovviamente su un evento del genere non poteva mancare un Contest. 
Si, perché vogliamo coinvolgere tutte voi nel divertimento di questa bellissima festa ed una talentuosa e fortunata partecipante, potrà vincere un premio strepitoso che sono certa vi entusiasmerà.
Il contest si chiama "I Piatti delle Stars"
Il banner è quello che vedete in apertura di questo post.
Le regole sono poche e semplici:

Dovrete preparare un piatto, antipasto, primo, secondo o dolce, ispirato ad uno degli artisti o generi musicali presenti sul cartellone di Siena & Stars.

Il contest comincia oggi e terminerà alla mezzanotte del 17 luglio. Il vincitore verrà comunicato entro il 21 luglio per motivi che vedrete sotto. 

Dovrete apporre il banner del Contest sulla vostra sidebar linkato a questo post e sul post della ricetta partecipante.

E’ possibile partecipare solo per chi ha un blog.

Si può partecipare fino a quattro volte, ed ogni ricetta deve appartenere ad una delle quattro categorie dei piatti indicate.

Devono essere ricette inedite e create appositamente per questo Contest e non possono partecipare ad altri contest.

Il link delle ricette partecipanti dovrà essere lasciate a questo post.

La giuria darà particolare attenzione alla composizione della ricetta ed alla presentazione del piatto.

La giuria sarà formata dal Direttore della Confcommercio di Siena e da una commissione composta degli chef dei ristoranti che parteciperanno alla kermesse di Siena.
Il favoloso premio di questo contest consiste in un pernottamento a Siena per 2 persone, con 2 biglietti VIP per assistere al Concerto di Ludovico Einaudi del 26 luglio, ed una cena per due nel ristorante che proporrà nel proprio menù la ricetta vincitrice.
La grande novità collegata a questo Evento, è la creazione di una speciale APP dal nome Inner Siena, che permetterà a tutti coloro che la scaricheranno gratuitamente, di ricevere le informazioni su Siena & Star, di prenotare il proprio soggiorno a Siena, di scoprire i ristoranti coinvolti, le attività convenzionate, le promozioni e tutte le informazioni sulle blogger partecipanti. Inoltre si potranno scaricare le informazioni sul Contest ed iscriversi anche attraverso l'applicazione.
A breve sarà scaricabarile direttamente dai nostri blog. 
Allora, che aspettate a partecipare? 
Le blogger coinvolte nell'evento, hanno voluto proporre in omaggio al Contest, una loro ricetta ispirata al loro artista o genere musicale preferito e potrete così prendere spunto e cominciare a far ruotare i vostri neuroni golosi. 
Sono sicura che ne vedremo delle belle.
Il mio personale omaggio, va all'Orchestra Buena Vista Social Club, alla musica cubana ed ad un isola che porto nel cuore. 
Se mai avete avuto la fortuna di lanciarvi in un giro di Salsa, saprete che la caratteristica di questo ballo sono i giri vorticosi, le volute sotto le braccia del vostro cavaliere, gli abbracci sensuali e morbidi e la dolcezza dei movimenti. 
Ho avuto la fortuna di assistere a due concerti dell'Orchestra Buena Vista Social Club, ed il primo, nel Dicembre del '99, vedeva ancora la presenza dell'inconfondibile straordinaria voce di Compay Segundo, figura carismatica dell'Orchestra. Poche settimane dopo partivo per trascorrere una vacanza nella Isla Grande che non posso dimenticare.
La musica cubana mi ha ispirato un rotolo morbido e fragrante, caratterizzato da note fresche ed acide del lime, dalla dolcezza croccante della meringa spezzettata, dai profumi maturi della frutta estiva, tra cui ananas e banana, molto amati nel Caribe. 
Qui di seguito vi lascio la ricetta, e spero che vorrete partecipare numerose, perché Siena in estate è davvero bellissima e la musica sotto le stelle è quanto di più romantico si possa chiedere. 
In bocca a lupo a tutte voi e buon Contest! 

ROTOLO AL LIME CON CREMA E FRUTTA ESTIVA 

Per la pasta biscuit

4 uova grandi

120 gr di zucchero a velo

la scorza grattuggiata di un lime

il succo di un lime

15 gr di farina 00

80 gr di farina di mandorle

4 meringhette

Per il ripieno
1 banana non troppo matura
100 gr di fragole
100 gr di ananas
2 pesche noci piccole
200 gr di crema pasticcera
Per il coulis di fragole alla menta
200 gr di fragole
50 gr di zucchero
il succo di mezzo limone
5/6 belle foglie di menta
3 cucchiai di acqua
Preparate la crema pasticcera secondo la vostra ricetta preferita ed aromatizzatela con la scorza di un lime o limone se preferite. Io ho usato sia vaniglia che lime. Fatela raffreddare completamente e conservatela in frigo.
In una ciotola lavorate i tuorli con lo zucchero, la scorza ed il succo filtrato del lime.
Montate a neve gli albumi aggiungendo sul finale, altri 25 gr di zucchero.Aggiungete ai tuorli, la farina di mandorle e la 00 setacciata e mescolate bene. Incorporate con delicatezza gli albumi montati quindi versate il composto in una teglia da 33x 23 cm foderata con carta da forno.Livellate la superficie con una spatola quindi sbriciolatevi sopra le meringhe distribuendole in maniera regolare.Cuocete in forno a 180° per 20/25 minuti.Inumidite un canovaccio ed appoggiatevi sopra un foglio di carta da forno.Capovolgetevi sopra il biscuit ed eliminate la carta. Copritela quindi con un canovaccio umido e fate raffreddare.
Preparate la frutta.
Tagliate le banane a fettine sottili, le fragole in fettine sulla lunghezza, l’ananas in spicchi sottili e le pesche noci senza buccia in fettine sulla lunghezza della semisfera.
Spalmate la crema sulla base della pasta biscuit in uno strato non troppo sottile.
Sistemate le fettine di frutta alternandola e coprendo bene tutta la pasta biscuit.
Aiutandovi con la carta da forno, cominciate ad arrotolare partendo dal lato corto e cercando di compattare bene la spirale.
Una volta pronto, sistematelo sul piatto di portata e fatelo raffreddare per un paio d’ore.

Preparate la coulis di fragole, mettendo le fragole mondate, lo zucchero, le foglie di menta e l’acqua in una casseruola e fate cuocere per c.ca 15 minuti, facendo sobbollire la frutta nello sciroppo di zucchero.
Eliminate le foglie di menta e frullate le fragole con un mixer a immersione.
Setacciate il coulis quindi fatelo raffreddare.

Servitelo a fette con il coulis di fragole e la frutta fresca.
Le ricette in gara:
  1. Tortino Fondente dal cuore morbido con gelato alla vaniglia e lamponi - Shamira Gatta
  2. Profumo di Caraibi - Mariella Di Meglio
  3. Camarones,  remoladas, yogurt y limas - Corrado T
  4. Tortillas de papas in Street food style - Paola Zoppi
  5. Spiedini di sottofiletto con peperoni, menta e salsa ristretta di acciughe - Paola Zoppi
  6. Torta calda di pane e cacao con confettura di fragole e ciliegie e gelato alla vaniglia - Ale Dolcemente inventando 
  7. Dulce de leche e torta allo yogurt con datteri - Paola Zoppi
  8. Trombe al tabacco con gelato al rum - Christiana Boefalamode
  9. Tiramisu di mandorle e bufala - Sara Cibo ForMe
  10. Esalada de la Habana - Corrado T 
  11. Roastbeef di Falstaff - Claudette Fior di Sambuco
  12. Crab cakes con salsa al peperone e lime - Danja un pinguino in cucina
  13. Noodles al pepe bianco - Vaty - A Thay Pianist
  14. Soffio di mascarpone al caffè e cardamomo - Acquolina
  15. Caramelle all'astice - Mari Lasagnapazza
  16. Risotto con il fiore di zucchina - Wolf's Lair
  17. Macarons con yogurt e lamponi - Gabila Gerardi
  18. Il dolce che avrei sempre voluto - Christiana Boefalalmode
  19. Etouffée di gamberoni imperiali - Corrado T
  20. Cuorravioli alla mousse di mele espumante, burro al rosmarino e scalogno caramellato - Ale Dolcemente inventando 
  21. Sweet Daisy - Cristina Insalata mista
  22. Riso venere alle cozze con salsa di peperoni - Torta di rose 
  23. Gazpacho di pomodoro e sedano bianco con risi selvaggi e polvere di caffè - Con le mani in pasta
  24. Risotto Nuvole Bianche - Christian Resistenza poetica 
  25. Sinfonia di Cioccolato e tè matcha - Nondisolopane 
  26. Empanadas saltenas - Giulietta di Alterkitchen
  27. La panzanella della mamma - Marmikado da Matisse - Ilaria
  28. Empanadas argentinas con carne e formaggio su salsa di peperoni piccanti e coriandolo fresco - Ale - Dolcemente Inventando 
  29. Crepes di Avena e yogurt e mousse di pollo e sedano rapa - Martina di Lamponi e Tulipani 
  30. Filetto di maiale con salsa al Ron e latte di cocco - Mai - Il Colore della Curcuma

giovedì 13 giugno 2013

Il cielo sopra Berlino: cronaca di un viaggio di "formazione interiore"

The wall - Pink Floyd
Ci sono viaggi che ti aiutano a ristabilire un'idea, una percezione e convinzioni sbagliate. 
Ci sono destinazioni che si insinuano nel profondo e finiscono con il lasciarti un intenso desiderio di ritornare e la speranza di trovare in casa propria, un po' di quell'ideale che hai appena lasciato. 
Berlino è la città che si muove. 
Sono bastati 4 giorni di un viaggio di formazione per riconoscere in Berlino, un'entità mobile, multiforme, camaleontica ed intensamente energetica. 
Una sorta di febbrile ricerca del domani, un moto perpetuo che purtroppo non percepisco nel mio paese, ormai ridotto ad una palude in cui nulla riesce a crescere.
Berlino è un trampolino sul futuro. 
Dopo moltissimi anni sono riuscita a tornarvi grazie all'invito di Visit Berlin, King Holidays e Vueling (che ha appena inaugurato il volo diretto da Firenze, comodissimo!), insieme ad un gruppo di colleghi simpaticissimi ed una sfacciata fortuna col meteo (25 gradi di sole stupendo)!. 
Doveva essere così, perché altrimenti come fai ad innamorarti di un posto e convincere i tuoi clienti a partire? 
Così vi dico: per una volta dimenticatevi di Parigi, procrastinate la vostra Londra, rimandate a data da destinarsi il vostro viaggio a Praga e puntate gli occhi verso il nord della Germania: Berlino è una capitale magnifica e vi ruberà il cuore! 
Un po' di numeri: Berlino ha poco più di 3 milioni di abitanti distribuiti su 900 km quadrati di estensione. 
La popolazione è costituita da circa 200 nazionalità diverse, un esempio eccezionale di integrazione e condivisione da cui si può soltanto imparare. 
E' una città estremamente giovane e dinamica in continua evoluzione. Attualmente ci sono c.ca 100mila cantieri aperti e lo skyline è caratterizzato dalla presenza di altissime gru che lavorano alacremente per ultimare progetti architettonici molto ambiziosi, tra cui una straordinaria passeggiata archeologica sull'Isola dei Musei.


Berlino è storia recente.
In meno di un secolo la città ha vissuto eventi che hanno cambiato completamente il suo aspetto e la sua gente. 
Non ho bisogno di raccontarvi l'emozione provata di fronte al Memoriale per gli Ebrei d'Europa vittime dell'Olocausto. 2711 stele di cemento, tutte di diversa altezza e dimensione; un labirinto claustrofobico in cui si perde orientamento e lucidità, che vuole ricordare il senso di smarrimento e disperazione provato dalle persone prigioniere dei lager. Un monumento a cielo aperto che ricorda ogni giorno ai berlinesi ed al mondo ciò che non dovrebbe mai più ripetersi. 
I Berlinesi guardano avanti senza dimenticare il passato
Ciò che resta del muro e della vergognosa frattura nel cuore di una città, è adesso la coloratissima East Side Gallerie, dipinta sui resti di una parte del muro da artisti internazionali. 
Si trova nel quartiere di Friedrichshain, e con i suoi 1316 metri di colore, è la più lunga galleria a cielo aperto del mondo. 



Berlino è assolutamente cultura! 
Questa multiforme capitale ospita 180 musei e 440 gallerie d'arte. Passato remotissimo e modernità assoluta convivono fianco a fianco. 
Il museo Egizio all'interno del Museo nazionale di Berlino, oltre a custodire reperti stupefacenti dell'arte e cultura Egizia, ospita il meraviglioso calco di Nefertiti, tutt'ora splendente nella sua bellezza. Come dire: 3000 anni e non dimostarli! 
Da non dimenticare lo spettacolare Museo di Pergamon, che ospita quasi per intero l'antica città di Pergamo ed il suo maestoso Altare. Se qualcuna di voi volesse andare a Berlino, consiglio di farlo prima della fine del 2014, quando questo museo verrà chiuso per restauro per 3 anni!

Il colore di Berlino è verde!
Come in ogni cultura nordica, il primo piccolo raggio di sole fa spuntare come funghi bambini, vecchi e giovani all'interno dei parchi. La capitale dispone di immensi spazi verdi che vengono vissuti ed utilizzati rispettosamente dalla popolazione appena arriva il bel tempo. E' fantastico osservare come le persone godano in totale libertà il fresco dei parchi, il ciglio dei canali, le aree attrezzate. E' un incredibile apprezzamento della natura e di ciò che la città mette a disposizione per i suoi cittadini. Esiste da noi qualcosa di simile?
Berlino è musica e libertà. 
Giovani artisti appassionati si esibiscono ad ogni angolo di strada con grande talento. Se ti viene la voglia, puoi lanciarti in una danza senza sentirti in imbarazzo, perché qui ballano tutti con grande gioia e senza timore di essere giudicati. 

Berlino è opulenza.
Maestosi monumenti di eleganza fin de siècle, convivono con l'estrema modernità di quartieri come il Sony Center a Postdamer Platz. 
La storia vecchia e recente pulsano contemporaneamente e si fondono in un mélange che lascia stupiti ed affascinati. 





Berlino è ottima cucina internazionale.
In 4 giorni ho assaggiato di tutto, dalla cucina Israeliana a quella Vietnamita, dall'immancabile Curry Wurst, piatto simbolo della Berlino tradizionale allo stinco in puro stile bavarese. 
Berlino è per tutti i gusti e anche per palati raffinati, visto che le stelle Michelin che splendono in città sono ben 16. 
L'importante è la compagnia, che deve essere simpatica e di buon appetito! 

A Berlino ci si diverte! E parecchio! 
In qualsiasi ora del giorno e della notte! 
Le opportunità per scoprire la città da un nuovo punto di vista sono molteplici, date retta a chi le ha provate quasi tutte! In battello, in bicicletta, con un rally in coloratissime Trabant, in piedi su due ruote, con velocissimi Segway alla conquista della città! Da rifare e rifare e rifare senza smettere mai di ridere! 
La vita notturna poi è ricchissima. Ecco perché Berlino è la città che si muove.
Scordatevi la movida madrilena. 
Inoltre il metrò funziona tutta la notte ed i taxi sono molto economici!



Se non vi ho ancora convinto, vi dico solo che Berlino è una città per tutti i budget, in particolare per quelli piccoli. 
Basti pensare che il costo medio di un Hotel 4 stelle è intorno agli 80 euro. 
Se fossi in voi, ci farei un pensierino. 
Berlin, Ich liebe dich! 

lunedì 10 giugno 2013

Sunday brunch o il privilegio di una giornata slow: pancakes al latticello.

Sunday Morning - The Velvet Underground
Che la colazione sia il momento il momento più importante della giornata l'ho più volte detto, ma credo che il Brunch sia l'invenzione più smart di questi geniali anglosassoni, che hanno capito benissimo che la domenica è bello e santo restarsene a letto un po' più a lungo invece di preoccuparsi di "quello che preparerò per pranzo".
Così hanno inventato il brunch, che non è una colazione ma neanche un lunch: è un incontro a metà strada, il che rende tutto più goloso se ovviamente sulla tavola metti le cose giuste.
E sulla tavola della mia domenica brunchy ho messo robine buonissime, a partire da sofficissimi pancakes al latticello, per la gioia di mia figlia, una focaccia al rosmarino, della ricotta freschissima dei miei omini di fiducia, prosciutto arrosto, acciughe sott'olio ed una torta rustica di verdure primavera con brisé integrale e farina di farro.
Il tutto ovviamente accompagnato da fragole fresche, ciliegie, caffè latte ed immancabile Nutella. 
La mia tavola era bellissima e fuori il sole era decisamente d'accordo sulla questione: splendeva a crepapelle.
Vi lascio la ricetta dei pancakes più buoni dell'universo. 
Una ricetta che ho trovato tanto tempo fa sul web (dove non ricordo, mi dispiace, ma era un sito straniero) e che da quel momento ho fatto mia in quanto infallibile. 
Non voglio esagerare ma vi posso dire che questi sono davvero buoni, soffici, spugnosi come i veri pancakes devono essere per assorbire al massimo lo sciroppo d'acero. Si fanno in un attimo, ma vi prego non mescolate troppo il composto e state attenti alla temperatura della padella, che non deve essere aggressiva. 
Ingredienti per c.ca 10 pancakes 
135 gr di farina 00
2 cucchiai di zucchero
1/2 cucchiaino di sale
1/2 cucchiaino di lievito per dolci
1/4 di cucchiaino di bicarbonato 
250 gr di latticello
1 uovo grande
35 gr di burro fuso

Mescolare separatamente gli ingredienti secchi e quelli liquidi. In una ciotola mescolare la farina setacciata con lo zucchero, il lievito, il sale ed il bicarbonato.
In un'altra mescolare con una frusta il latticello, l'uovo, ed il burro fuso. Incorporare bene quindi versare il tutto nella ciotola con gli ingredienti secchi e dare una mescolata con la frusta, facendo amalgamare gli ingredienti ma non mescolare troppo. Deve restare grumoso. La pastella non sarà liquida, ma piuttosto densa e spumosa.
Fate scaldare un padellino antiaderente (io ho usato uno piccolo da 10 cm di diametro) con una piccola noce di burro. Utilizzate il burro solo per il primo pancake, poi non ne avrete più bisogno, e versate la quantità di un piccolo mestolo facendo ondulare il padellino in modo che la pastella si distribuisca uniformemente. Tenete la fiamma non troppo alta. Il primo pancake servirà a trovare la giusta temperatura. Quando noterete delle bolle sulla superficie della pastella ed i bordi avranno perso lucidità, potrete girare con delicatezza il pancake e finire la cottura. A me sono serviti c.ca 3/4 minuti a pancake. 
Impilateli caldi uno sopra l'altro. Manterranno la temperatura.
Serviteli con sciroppo d'acero, frutta fresca, crema di cioccolata e tutto quanto la vostra golosità vi suggerisce. 
Con questa ricetta partecipo al Contest di Valentina "L'incapace in Cucina" Breakfast Time


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