lunedì 6 giugno 2016

Torta al cioccolato dei "5 Minuti": il drammatico potere del riordino.

Bad Day - Daniel Powter 
Mai avuta la terribile esperienza di un week end da incubo, vissuto in casa vostra, in cui niente, assolutamente nulla è al proprio posto e dove un marito ipercinetico traffica senza sosta nella vostra cabina armadio, momentaneamente sfrattata di ogni abito, oggetto e accessorio che di conseguenza gravita sopra qualsiasi piano d'appoggio della camera da letto, letto ovviamente incluso, e dove l'insopportabile puzza della vernice antimuffa ha preso residenza ovunque compresi i vostri capelli?
E mentre suddetto marito bonifica l'oggetto del vostro incubo, voi realizzate con un moto di nausea, che a breve chi dovrà rimettere ogni cosa al suo posto sarete voi, con circa un migliaio di spostamenti, sollevamenti peso, piegamenti sulle ginocchia, il tutto in stato di apnea per non respirare la puzza di cui sopra.
Quando avete finito e la vostra percezione degli arti inferiori è identica a quella di un budino di semolino, l'unico gesto che riuscite a fare è scaraventarvi a donna morta sul divano ed è lì, nella più totale quiete, nella consapevolezza che potrete godervi le prossime brevi ore in rilassamento, che lei si presenta.
Lei: la maledetta, insopportabile voglia di una fetta di morbida, confortante, semplice torta al cioccolato, in grado di riempire quel senso di insofferenza da stanchezza atavica che neanche il più sdolcinato, appiccicoso film romantico è in grado di fare.
Allora si che si diventa irrequiete: perché nella dispensa ci sono solo biscotti secchi senza zucchero (ci illudiamo di essere a dieta), un barattolo ormai alla fine di crema al gianduia (proibita assolutamente), e poco altro.
Inutile frugare in frigo perché gli yogurt saranno anche buoni, ma che tristezza, le fragole le abbiamo finite e resta solo la panna, tutto il resto è noia.
Con la verve di un leone in gabbia, si comincia compulsivamente a cercare su web: tortechesifannodasole, tortefacilivelocissime, tortecolteletrasporto, tortesubito...
Niente.
Fermi Tutti: ma qui c'è una torta in 5 minuti.
Ok, si può fare!
E' solo grazie a lei che trascinate il vostro corpo insensibile in cucina.
Miracolosamente realizzate di avere tutti gli ingredienti, li pesate in un attimo e ecco che l'impasto è già pronto.
Non ci credo.
Speriamo almeno che sia buona.

NOTA: la foto non doveva essere proprio così.
Lo styling prevedeva 3 fette identiche, tagliate alla perfezione, ma dopo aver avvisato gli abitanti della casa di non toccare mentre preparavo il set, una fetta è misteriosamente sparita.
L'ho ritrovata nella bocca del marito, spiaggiato allegramente sul divano, che con sguardo innocente mi fa: ma lo potevi dire!

Ingredienti per uno stampo da 20 cm di diametro

180 g di zucchero di canna sottile
130 g di farina 00
20 g di maizena (in alternativa fecola di patate)
30 g di cacao amaro
40 g di cioccolato fondente al 50%
3 uova grandi a temperatura ambiente
240 ml di panna fresca
8 g di lievito in polvere
zucchero a velo per rifinire

Accendete il forno a 170°
Tritate grossolanamente il cioccolato e fatelo sciogliere a bagno maria facendo attenzione che l'acqua non tocchi il fondo della ciotola.
Una volta sciolto, toglietelo dalla pentola e lasciatelo intiepidire mentre proseguite la preparazione.
Mettete le uova nella planetaria con lo zucchero e montatele con la frusta ad alta velocità, fino a che non avranno triplicato il loro volume in un composto soffice, chiaro e leggero.
A quel punto senza togliere la frusta, aggiungete le polveri: farina, maizena, cacao e lievito il tutto ben setacciato. Accendete a bassa velocità ed impastate fino a che gli ingredienti non saranno omogenei (pochi secondi).
Aggiungete la panna continuando ad impastare e per ultimo il cioccolato.
Otterrete un composto vellutato e cremoso che verserete nello stampo precedentemente foderato con carta da forno.
Fate cuocere a 170° i primi 7/8 minuti quindi aumentate la temperatura a 180° e continuate per 30/35 minuti.
La torta si gonfierà ma si abbasserà con il raffreddamento.
L'impasto resta molto umido e fondente, la consistenza è leggera, soffice, avvolgente.
Non è eccessivamente dolce ed il giorno dopo potrebbe essere utilizzata per esser farcita con confetture o creme perché ha un ottima stabilità.
Solo che al giorno dopo non ci arriva!

18 commenti:

  1. Ho ancora il ricordo di quella tinta antimuffa e non dimenticherò l'ultimo cambio armadio..quindi capisco benissimo quello che hai passato :-P meno male che la giornata è finita in dolcezza ^_^
    Buon inizio settimana Pat <3

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    1. Hai presente la rete di sicurezza? Ecco, questa torta è proprio una salvezza da ogni malinconia.
      Un bel bacione

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  2. io quando il marito fa il cambio armadi mi prendo i figli e andiamo a farci una scampagnata e lui lo lasciamo immerso nei suoi stracci, non ce la possiamo fare... Quello che invece possiamo fare è imitare tuo marito che ruba una fetta di dolce, si

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    1. In casa tua il cambio di stagione lo fa tuo marito? Ma tu sei la donna più fortunata dell'universo. Io odio questo momento, in particolare dall'inverno alla primavera/estate, quando si deve mettere via un quintale di roba di lana in buste, bustine e sacchettini. Lo odioooo. E tu sei troppo fortunata, sappilo!
      Un bacione.

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  3. Appena possibile anche noi dovremmo passare la tinta antimuffa nel bagno..per adesso ,per un motivo o per un altro stiamo sempre rimandando...questa torta è spettacolare:golosissima e dalla consistenza interna sofficissima come una nuvola come piace a me:))la proverò sicuramente,non immagini l'acquolina che mi ha fatto venire:))
    Un bacione,buona settimana e grazie mille per la condivisione:))
    Rosy

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    1. O mamma i lavori domestici...che stress.
      Ti mando un forte abbraccio.

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  4. Copiata! Spudoratamente! Grazie, avevo bisogno di scatenare un po' di endorfine <3

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  5. Ciao cara Patty e' un po' che non passo...sono stata rapida dall'armadio...che cerca così di convincermi a fare il cambio :)! questo dolce e' davvero molto goloso e anche se solo con due fette rimane comunque una foto da leccarsi i baffi. Ti penserò intensamente nel cambio, se no deciderò a fare prima di andare al mare magari, visto che tocca tirar fuori i costumi e scoprire in quale scatola sono stati ficcati... e nella preparazione di questa golosità pratica e veloce ;)! Bhe anche se è arrivato il caldo, una fetta di torta al cioccolato ci sta sempre bene. Buona serata baci Luisa

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    1. ahahahaah...anche tu stessi guai eh? Se avessi più spazio terrei tutto a vista, estate ed inverno, senza così dover impazzire ogni anno. Fortunata tu che non hai bisogno di farlo.
      Un abbraccione.

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  6. Acc acc acc sono anche io in quei cinque minuti tragici e me la sarei fatta subito, un ancora di salvataggio in questi giorni particolarmente irritanti solo che mi manca la panna... e per qualche misterioso motivo commerciale qui trovare la panna liquida che non sia quella delle bombolette o l'orrida vegana è complicatissimo... per quanto riguarda la foto, il tuo assortimento di piattini ha reso perfette anche le due superstiti :-P in bocca al lupo per la muffa, io ho un allagamento in cantina per quanto ha piovuto. Per fortuna la casa non è mia, mi dico molto cinicamente!

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    1. argh mi manca pure un apostrofo. orrore!!!

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    2. Ma come, in Francia tu non trovi la panna fresca? Nel paese della panna, doppia panna e burro meraviglioso? Non posso crederci...devi assolutamente trovarla e provarla. Non ti lasciare tentare dal sostituire la panna con lo yogurt...non sarebbe la stessa cosa.
      Bon courage!

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    3. Per carità, mai oserei uno yogurt, la panna è uno dei miei intoccabili.
      La Francia con la panna è curiosa. Hanno la crème fraîche che è una panna ispessita da fermenti lattici, ma non è uno yogurt, però non può essere assimilata alla panna da montare. Più leggero ma sempre tra panna e yogurt c'è il fromage blanc. Entrambi si trovano facilmente, forse perché si conservano. Raramente si trova della panna liquida e per lo più è molto manipolata, con amidi o xanthano aggiunti - figurati io come posso usarla.
      La cosa è complicata dal fatto che questo tipo di prodotti, come anche il latte, ormai qui si trova solo nei supermercati, i quali, sciaguratamente, vendono tutto tranne il genuino. Per trovare uno yogurt senza polvere di latte o peggio proteine, ho dovuto passare quattro scaffali di una particolare catena in un negozio centralissimo, perché gli altri non ce l'hanno, e pagare il doppio del prezzo. Poi si dice che la gente mangia male, eh.
      Certo, qui si trovano formaggerie perfette, pasticcerie inimitabili, fornai da poesia, ma per i prodotti di base può capitare di dover fare un po' di fatica per una qualità che non sia infima. Brutto segno, purtroppo.
      Al massimo ci metterei del latte, ma sarebbe compromettere la morbidezza del dolce...
      Mi sa che vado a farmi due spaghetti con l'olio... :-/ non ho cenato e oggi ho cercato in due posti la panna senza successo...

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  7. Che meraviglia di torta.....e come ti capisco!!!! Grazie infinite!!!

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    1. Ciao Annamaria, grazie mille e un bacione.

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  8. ...quella sensazione la conosco bene. Recentemente vissuta sulla mia pelle, purtroppo.
    E che dire della torta?! Strepitosa e perfettamente consolatoria!
    Un abbraccio cara

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  9. TORTA CONSOLATORIA UTILE IN MOLTE OCCASIONI...

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