Anche questa volta la sfida dell'MTC è stata complicata, anzi per me sul margine della rinuncia. La proposta di Bucci, per altro bellissima, mi ha fatto entrare letteralmente nel pallone. Non per la difficoltà, tutt'altro. Forse è stata proprio la ricchezza di possibilità offerta dal tema: il paté. Infatti, a parte alcuni paletti sulle modalità di preparazione ed ingredienti concessi, la Bucci e le signore dell'MTC, hanno lasciato piena libertà nella scelta dell'ingrediente base: carne, pesce, legumi, vegetali, eccetera eccetera. Alla fine, dopo tanto pensare ho capito che in realtà per quanto mi riguarda, forse non era troppo importante il come ma il quando. Mi spiego. Se sento parlare di paté, mi vengono immediatamente in mente tavole riccamente imbandite, posateria d'argento, eleganti porcellane e un convivio festoso. Ma anche sofisticati aperitivi a due e splendide signore vestite come la meravigliosa Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany ed uomini belli e misteriosi come l'indimenticabile James Bond di Sean Connery.
Eppure qualcosa in questo stereotipo mi infastidisce. Il paté è una preparazione così versatile che io lo vedo benissimo sulla mia tavola del brunch domenicale, quando ci si siede tutti insieme ancora in pigiama, sonnacchiosi e felici di condividere finalmente un tempo più lungo dei 10 minuti quotidiani, quando si trangugia il latte con un occhio all'orologio. Lo vedo bene anche accompagnato a dei pancakes con spinacini novelli e ad una fragrante focaccia integrale calda di forno e spalmata con un sottile strato di burro salato.
Perché no? C'è chi a colazione beve champagne, chi mangia caviale o salmone: io mi preparo il paté!
Paté di coniglio con prosciutto di Praga e pistacchi
Ingredienti per 4 persone:
- 1 coniglio di 500 gr
- 100 gr di burro
- 50 gr di prosciutto di Praga in una sola fetta
- due cucchiai di pistacchi ridotti in farina
- un rametto di timo, qualche foglia di salvia e un rametto di rosmarino
- un bicchierino di vino bianco
- un bicchierino di brandy
- olio extra vergine
- sale, pepe q.b.
Mettete il coniglio in una pirofila, possibilmente tagliato a pezzi e irroratelo di olio evo e copritelo con le erbe aromatiche. Salate e pepate. Mettetelo in forno e fate cuocere per c.ca 1 ora e a metà cottura bagnatelo con il vino bianco.
A termine cottura, fate raffreddare quindi disossatelo a mano, facendo molta attenzione alle piccole ossa nascoste nella polpa. Passate in padella la polpa con la fetta di prosciutto tagliato a dadini, una noce di burro ed il fondo di cottura, e fate scaldare bene. Alzate la fiamma e bagnate con il brandy facendolo flambare fino a che la fiamma non sarà esaurita. Fate raffreddare la carne.
Passate al mixer riducendo la polpa in crema ed aggiungete i pistacchi ed il burro. Aggiustate di sale e pepe e fate nuovamente frullare il tutto per amalgamare bene gli ingredienti. Prelevate il paté e mettetelo in piccole terrine di ceramica o i contenitori che preferite e fate riposare in frigo per almeno 3/4 ore. Prima di servire, togliete dal frigo almeno un'ora prima affinché il burro si ammorbidisca e renda il paté spalmabile.
Pancakes agli spinacini novelli - Ricetta per 4 persone:
- 150 gr di farina 00
- 150 ml di latte parzialmente scremato
- 2 uova
- 100 gr di spinaci novelli da insalata
- la punta di un cucchiaino di lievito da dolci
- 20 gr di burro
- olio extra vergine, sale, pepe
Mescolare bene la farina con il latte e le uova per ottenere un composto vellutato e senza grumi. Unite il burro fuso, il lievito, una presa di sale e pepe e per ultime le foglie di spinaci tagliate a striscioline sottili. Dovrete ottenere una pastella abbastanza consistente. Scaldate una padella antiaderente unta d'olio e cuocete il composto a cucchiaiate ottenendo dei pancakes di c.ca 8 cm di diametro. Cuocere a fiamma moderata fino a che vedrete delle bollicine formarsi sul lato a vista. A questo punto potrete girare la frittella e finire la cottura per uno o 2 minuti c.ca. Impilare le frittele per mantenerle calde. Tra una frittella e l'altra potrete inserire una cucchiaiata di paté che si scalderà e sarà facilmente spalmabile.
Focaccia integrale
La ricetta della focaccia arriva dal blog di una cara amica, Federica di Note di Cioccolato, ma io ho apportato una piccola modifica sostituendo la farina di piselli con quella integrale, per dare rusticità all'impasto. Il risultato è stato fantastico: una focaccia leggera, soffice e fragrante, con un'alveolatura ariosa, digeribilissima. La ricetta la trovate qui. Grazie Federica per i preziosi consigli!
A questo punto avete tutti gli elementi per una meravigliosa colazione/brunch very very chic.
Con questa ricetta partecipo all'ITC di Febbraio sul paté






