lunedì 4 ottobre 2021

Mini tarte alle prugne e frangipane

Continua il trip per la frolla in forma "moderna".
La stagione aiuta perché le prugne o susine, altro frutto versatilissimo, ottimo per dolci e piatti di carne (l'avete mai provata la mia arista alle prugne? ) che ci seguirà fino a novembre inoltrato e che io consiglio a tutti di valorizzare. 
Sono state loro a ispirarmi per queste piccole tarte deliziose. 
La crema frangipane, che cuocendo si trasforma in un soffice e fondente cuscino al profumo intenso di mandorla, si esalta con l'abbinamento a frutti aciduli: lamponi, albicocche, mirtilli rossi. Non stona neanche con pere e cioccolata, ma quella è un'altra storia. 
Insieme alla prugna crea un contrasto favoloso perché l'acidità del frutto è appena accennata e si sviluppa soprattutto in cottura, che è proprio quello che noi vogliamo.
Insomma: croccantezza leggera della frolla, morbidezza della frangipane, dolcezza, acidità...che vi devo dire, me ne sono innamorata. 
In più si conservano in maniera spettacolare per 3/4 giorni dando il loro meglio proprio dal giorno dopo in poi. 
Se volete omettere la decorazione con le prugne fresche, potrete farlo e servirle così come escono dal forno. A me le fettine di prugna sono piaciute molto perché danno proprio un tocco di freschezza ed umidità in più al dolce. Ma voi siete liberi di crearle a vostro piacimento. 
Allora buon lavoro e buona settimana. 

La bellissima alzata che vedete in foto, mi è stata donata dagli artigiani del vetro borosilcato Blue Side di Perugia. Andate a vedere i capolavori che riescono a realizzare con questo materiale di una leggerezza aerea. 
Come per la ricetta delle tartelette di cui vi ho messo il link sotto, la quantità della frolla vi avanzerà esattamente per la metà. Potrete quindi utilizzarla per altre preparazioni, dai biscotti ad altre tortine utilizzando la vostra fantasia. 
Potrete anche surgelarla per 3 mesi ed utilizzarla quando avrete bisogno. 
Ingredienti per 6 tarte 
 
Per la frolla seguite la ricetta nel post delle tartelette al limone e more 

Per la frangipane 
40 g di burro a pomata
30 g di zucchero a velo 
1 uovo medio 
1 pizzico di sale 
40 g di farina di mandorle 

Per la rifinitura
200 g di confettura di prugne 
6/8 prugne rosse o sangue di drago 
Granella di pistacchi 
  • Preparate la frolla come indicato nella ricetta delle tartelette al limone e more fino alla formatura dei gusci, senza cuocere. Quando avrete realizzato i gusci, metteteli in frigo insieme alla teglia, mentre preparate la frangipane. 
  • Sbattete il burro morbido con lo zucchero a velo fino ad ottenere una crema leggera e chiara. Aggiungete l'uovo e mescolate bene fino ad incorporarlo completamente. Aggiungete la farina di mandorle ed il sale ed incorporate perfettamente. Versate la crema in un sac a poche con bocchetta liscia da 1 cm e mettetelo in frigo mentre fate scaldare il forno a 160°  
  • Togliete le tartelette dal frigo. Ricoprite il fondo con uno strato di 3 mm di confettura di prugne.  Distribuite la frangipane formando un nastro a spirale sopra la confettura coprendola completamente. 
  • Tagliate le prugne a metà e poi a fettine sottili. Mettete 3 o 4 fettine di prugna affondandole delicatamente nella frangipane quindi mettete in forno e cuocete per c.ca 30 minuti, fino a quando la crema non sarà ben gonfia e dorata ed il guscio ben cotto.  Togliete dal forno e fate raffreddare quindi liberate le tarte dal loro anello. 
  • Quando saranno ben fredde procedete alla finitura: passate uno strato sottile di confettura di prugne sulla superficie. Disponete le fettine di prugna in maniera elegante e cospargete al centro un pizzico di granella di pistacchio. 
  • Potete conservare le tarte senza la finitura di prugne fresche, dentro una scatola ermetica per 3/4 giorni. Miglioreranno col tempo. 


mercoledì 29 settembre 2021

Torta di riso e zucca con provola al profumo di salvia

Mele e zucca? 
La serie è cominciata! Siamo blogger senza fantasia. 
Personalmente non posso farne a meno. A me la zucca piace e le mele sono il frutto più confortante e versatile che esista. 
Se parliamo di cucina, lasciateci gongolare nelle nostre sicurezze.
Il riso al forno o dolce come il risolatte, cosi come tutto ciò che è a base di questo cereale, è molto amato da questo blog. Di ricette ce ne sono davvero tante e non smetto di provarle.
Stessa cosa dicasi per le mele, ma questo ormai lo sapete. 
Quindi, senza che mi prolunghi oltre che altrimenti divento noiosa, vi lascio qui sotto la ricetta e vi invito a provarla al più presto, perché è buonissima e piace a grandi e piccini. 
Buona giornata amici. 
Ingredienti per una teglia da 30 cm di diametro
250 g di riso originario 
750 ml di latte parzialmente scremato
800 g di polpa di zucca gialla 
250 g di scamorza o mozzarella appassita tagliata a dadini 5mm di lato
100 g di parmigiano grattugiato 
2 uova 
25 g di burro
una manciata di foglie di salvia tritate 
olio extravergine Trevi Dop qb
Sale - pepe nero macinato fresco 
2 cucchiai di pan grattato 
  • Portate ad ebollizione il latte e cuocetevi il riso che avrete preventivamente risciacquato, fino a che non abbia assorbito quasi completamente il latte. Salate e pepate quindi tenete da parte 
  • Grattugiate la zucca con una grattugia a fori grandi. Lasciate qualche fettina a disposizione per decorare la superficie della torta a piacere. 
  • Mettete il resto in una larga ciotola, aggiungete il riso e mescolate con cura, condite con 2 cucchiai di extravergine quindi aggiungete la scamorza ed il parmigiano (meno 20 g), le uova, la salvia tritata ed aggiustate di sale e pepe. Mescolate con cura fino a che il composto non sia omogeneo.
  • Oliate una teglia rotonda di ferro con 2 cucchiai di olio e cospargete il pan grattato su tutta la superficie. 
  • Distribuite il riso nella teglia e livellatelo con cura.
  • In un padellino sciogliete il burro con 2 o 3 foglie di salvia e fatelo noisette, quindi irrorate la torta, decoratela con le fettine di zucca e cospargetela con il parmigiano rimasto.
  • Cuocete in forno preriscaldato a 180° fino a che non sarà bella dorata (c.ca 30/35 minuti) e passatela sotto il grill gli ultimi 5 minuti.
  • Servitela ben calda, ma anche tiepida è deliziosa.