martedì 19 giugno 2018

Tartufi di cioccolato fondente al pistacchio salato per Starbooks

Candy - Paolo Nutini 
Ogni tanto riappaio.
Stavolta per dirvi che il cioccolato si può mangiare anche in estate, nonostante io smetta di desiderarlo. Ebbene si.
Però questi tartufi dal cuore fondente e dolce salato, sono una intrigante tentazione.
Se volete saperne di più basta andarsi a leggere la ricetta su Starbooks, e scoprire quante delizie si possono preparare in estate senza usare il forno!
E buona giornata!


venerdì 8 giugno 2018

Crumble cake Fragole e Rabarbaro di Ottolenghi

Coming around again - Carly Simon
Questa torta arriva da quel grande libro che è Sweet di Ottolenghi.
Ogni tanto se riesco, trovo anche il tempo di sfogliarlo e considerata la mia piantina di rabarbaro bella rigogliosa in terrazza, ho deciso di mettermi all'opera complice il periodo delle fragole.
Una torta preparata quasi un mese fa, quando ancora avevo un pochino di tempo nel weekend ed accendere il forno era ancora una cosa praticabile.
Non che adesso non lo sia, per carità, oggi poi con il diluvio universale alle porte.
E' il tempo che manca per fare il resto, perché nella normalità delle cose, quando per tutti l'inizio dell'estate è l'anticamera alla vacanza ed allo scazzo, la sottoscritta comincia a pedalare duro.
Neanche nel weekend riesco a dedicarmi alla cucina come vorrei.
Mi sembra di essere entrata in un fade come nei film...dissolvenza nel finale.
Quindi cari amici, abbiate pazienza se appaio e scompaio senza preavviso.
In effetti sono sempre un po' stata così, a intermittenza.
Ingredienti per una torta da 24/26 cm di diametro

Per il Crumble 
120 g di burro non salato e fuso
150 g di light brown sugar
190 g di frina 00
30 g di farina di cocco (che io ho sostituito con farina di mandorle)
1/2 cucchiaino di sale

Per il ripieno
250 g di rabarbaro (2 o 3 gambi medi) tagliato in pezzetti di 1 cm
250 g di fragole private del picciolo e tagliate a fettine di 5 mm di spessore
25 g di light brown sugar
30 g di maizena
2 cucchiai di succo di limone
i semi di un baccello di vaniglia
1/2 cucchiaino di sale

Per la base
185 g di farina 00
La punta di un cucchiaino di lievito in polvere
1 pizzico di sale
160 g di burro non salato a temperatura ambiente tagliato a dadini
220 g di zucchero a velo
3 uova grandi a temperatura ambiente
1 cucchiaino di estratto di vaniglia

  • Preriscalda il forno a 190° e imburra uno stampo a cerniera con la base foderata di carta da forno e tieni da parte. 
  • Prepara il crumble mettendo tutti gli ingredienti in una larga ciotola ed usando le tue mani o un cucchiaio di legno, lavora il composto per ottenere briciole grandi e irregolari, ben definite quindi tieni da parte.
  • Prepara la frutta per il ripieno. Metti tutti gli ingredienti in una ciotola, mescola con cura e lascia da parte. 
  • Per la base del dolce: setaccia la farina insieme al lievito e sale e versa in una ciotola. Metti il burro e lo zucchero a velo nella ciotola della planetaria e lavora con la foglia per almeno 3 minuti a velocità media, per ottenere un composto leggero, gonfio e molto chiaro. Aggiungi un uovo alla volta, continuando ad impastare fino a che non sarà ben incorporato, quindi aggiungi il successivo fino ad esaurimento. In fine aggiungi l'estratto di vaniglia, quindi gli ingredienti secchie e spegni non appena il tutto sarà stato incorporato.  Con una spatola versa la base nello stampo e livellalo con delicatezza. Quindi aggiungi la frutta distribuendola armonicamente e per ultimo copri il tutto con il crumble in maniera uniforme. 
  • Metti in forno a cuocere per c.ca 60/70 minuti fino a che il dolce sono sarà ben dorato in superficie ed inserendo uno stecchino questo non uscirà con poche briciole umide. Dai un'occhiata alla cottura 15/20 minuti prima della fine per osservare che la superficie non si colori troppo. In quel caso coprila con un foglio di alluminio.
  • Una volta pronto, metti il dolce su una gratella nel suo stampo ed attendi che sia completamente freddo prima di sformarlo. Servilo con un caffè o un buon te, un ciuffo di panna o de gelato. O mangiatelo da solo in meritata pace. 
  • Si conserva 2/3 giorni coperto da alluminio o da una cloche.