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venerdì 21 febbraio 2025

Strepitosa Pie di pere e cioccolato

Il mio anno lavorativo è partito come una fucilata nel buio. 
Mi ritrovo fissa come una sfinge davanti al mio computer a rispondere a mille richieste osservando le mie giornate sciogliersi come neve al sole. 
Credevo di essere ancora alla fine di ottobre e fra poco marzo farà capolino. 
Questi sono i ritmi in cui si muove la mia vita. 
Lavorando poi con programmazioni avanti di un anno, io sono già al 2026 con la testa, mentre aspetto gli arrivi del 2025. Poi uno dice che si invecchia velocemente! 
Non so più dire se amo o se odio il mio lavoro. 
Vivo in perenne sensazione di agguato e la cosa peggiore è che ne sento il bisogno. 
Se qualcuno di voi conosce un farmaco per sedare questa mania, vi prego, fatemi sapere. 

Pere e cioccolato è uno di quei matrimoni in cui ci si promette amore eterno e la promessa viene mantenuta.  

In pasticceria, questi due fantastici ingredienti, vengono spesso inseriti in torte soffici, umide e dense ma da tempo avevo voglia di realizzare una sorta di pie all’americana in cui, al posto delle mele avrei inserito delle pere saporite e del cioccolato fondente in grado di sciogliersi in cottura e creare un ripieno denso e aromatico. 

Siccome il rischio di una tale farcitura è quella di risultare troppo dolce con una frolla tradizionale, ho sostituito la frolla con una brisé senza zucchero, molto duttile (in quanto permette di fare decorazioni che non perdono la forma in cottura) e ricca di burro che regala una straordinaria sfogliatura una volta cotta. In più bilancia perfettamente il ripieno. 

Il risultato finale è uno dei dolci più buoni fatti negli ultimi anni e che invita al bis ma anche al ter. 

Strepitosa. Vi invito caldamente a provarla ancora tiepida. Il giorno dopo è ancora buonissima, basta scaldarla un po' per vivacizzare il burro. Provatela vi prego.


Ingredienti per una torta di 18/20 cm di diametro 


Per la pasta 

420 g di farina 00

1 cucchiaio di cannella in polvere

1/2 cucchiaino di sale

220 g di burro non salato tagliato in dadini grandi cm 2,5 di lato, congelati 

120 ml di acqua gelata 

1 cucchiaino di aceto bianco 

1 tuorlo sbattuto con poco latte

5/6 pere Williams non troppo mature 

Il succo di mezzo limone 

2 cucchiai di zucchero di canna 

30 g di burro 

150 g di cioccolato fondente al 70% tritato grossolanamente

2 o 3 biscotti tipo Lotus 

  • Preparate la sfoglia. Può essere realizzata anche un giorno prima e lasciata in frigo tutta la notte per poi tirarla fuori almeno 20 minuti prima per stenderla. 
  • In una larga ciotola miscelate la farina con la cannella ed il sale quindi aggiungete il burro molto freddo tagliato a dadini. Sabbiate con la punta delle dita fino ad ottenere delle briciole della dimensione di un chicco di mais. 
  • Versate l'uovo nell'acqua ghiacciata insieme al cucchiaino di aceto, sbattete leggermente con una forchetta ed aggiungete alla farina, impastando velocemente fino ad ottenere una palla omogenea. Non la lavorate tanto o diventerà dura. Appiattitela un poco con le mani ed avvolgetela nella pellicola. Fatela riposare non meno di 1 ora. 
  • Mentre la sfoglia riposa, pelate ed affettate le pere a fettine di 5 mm e cuocetele in una larga padella in cui avrete fatto sciogliere il burro. Aggiungete lo zucchero ed il limone e mescolatele con delicatezza cuocendole fino a quando il succo non si sarà asciugato e le pere saranno morbide ma ancora al dente. Fate raffreddare completamente. 
  • Stendete metà impasto ad uno spessore di mezzo cm e sistematelo nella tortiera facendo sbordare la pasta. Bucate il fondo e sbriciolatevi i biscotti. Con delicatezza distribuite la metà frutta nel guscio e coprite con metà cioccolato. Adesso il resto della frutta e della cioccolata. 
  • Stendete il resto dell’impasto per il coperchio, leggermente più sottile della base. Schiacciate bene i bordi e tagliate l’eccedenza. Decorate come più vi piace e praticate dei piccoli fori in superficie per il vapore. Spennellate infinte con il tuorlo sbattuto. 
  • Cuocete in forno a 180° per 1 ora/1h10 fino a che la torta non sarà bella dorata e la pasta sfogliata. Servite ancora tiepida con panna montata o gelato alla vaniglia. 





lunedì 4 marzo 2024

Bundt al cioccolato e caffè con ripieno di cream cheese

Pratico un massaggio cardiaco a questo blog che è orami al collasso. 
Ho per caso visto la data della mia ultima pubblicazione e mi sono sentita profondamente imbarazzata. 
Nella mia testa c'è la convinzione che ormai non lo legga più nessuno, invece trovo ancora messaggi e commenti che mi fanno capire il contrario. 
Sono pessima. 
Certo, ho poco tempo per cucinare e fotografare, ma di ricette in archivio ne ho decine e decine e non mi decido a pubblicarle. Che vergogna. 
Trovo scuse ma la verità è che mi abbandono alla pigrizia. 
Nell'ultimo sabato appena trascorso mi sono data una mossa e sono riuscita a preparare questa torta fantastica. Forse una botta di risveglio al blog gliela darà, visto la presenza di caffè e cioccolato. 
Non mi chiedete se si possono cambiare le dosi o gli ingredienti. 
Vi dico subito che non vi darà alternative. 
A me è piaciuto così tanto così che non cambierei una virgola. 
Ed ecco la ricetta. 
Arriva direttamente dal blog di una pasticciera e fotografa bravissima, Marilisa di Madame Gateau, tratta dal libro Carlifornia Bakery. E' nella mia lista di torte da fare da ormai tanto di quel tempo che l'avevo dimenticata ma nei giorni scorsi davo un occhiata alle ricette salvate su Instagram e lei mi ha fatto l'occhiolino spregiudicata e provocante. 
Dopo un attimo ero già li che impastavo. 

Un consiglio prima di cominciare. Portate tutti gli ingredienti a temperatura ambiente, burro morbido e caffé appena tiepido. Il lavoro sarà più semplice e la texture della torta vi ringrazierà. 

Ingredienti per uno stampo a ciambella da 24 cm di diametro:

200 g di ottimo burro morbido (lasciate fuori il panetto dal frigo tutta la notte) 
150 g di zucchero di canna scuro (possibilmente fine)
150 g di zucchero semolato
3 uova grandi 
75 g di cacao amaro 
125 g di farina 00 
8 g di lievito per dolci 
la punta di un cucchiaino di bicarbonato
1 pizzico di sale 
1 cucchiaino di estratto di vaniglia 
45 ml di caffè espresso 
1 cucchiaino di caffè solubile in grani
150 g di yogurt greco 

Per la crema al formaggio 
150 g di formaggio tipo philadelphia o quark o robiola 
80 g di zucchero semolato 
1 uovo piccolo 
1 cucchiaio di farina 00 
  • Accendete il forno a 170°.  Preparate lo stampo imburrandolo bene. 
  • Setacciate bene farina, cacao, lievito e bicarbonato. Aggiungete il sale e tenete da parte. 
  • Preparate il caffè e fate sciogliere il caffè solubile nel caffè caldo. Fate intiepidire il caffè prima di utilizzarlo. 
  • Nella ciotola della planetaria, montate il burro con gli zuccheri e la vaniglia. Lavorate bene ripulendo i bordi della ciotola via via, fino ad ottenere un composto chiaro e leggero. 
  • A questo punto cominciate ad aggiungere le uova in questo ordine: il primo uovo, facendolo incorporare bene, seguito da metà yogurt, metà caffè e 1/3 di composto di farina, ogni volta facendo incorporare bene ogni ingrediente prima di aggiungere il successivo. Continuante quindi con il secondo uovo, la metà restante dello yogurt, il caffè e la metà della farina rimasta. Per finire con il terzo uovo e chiudere con le polveri rimaste. Date una mescolata dall'alto in basso prima di metterlo nello stampo per amalgamare bordi e fondo. 
  • Preparate la crema di formaggio mescolando bene tutti gli ingredienti. 
  • Versate la metà del composto nello stampo aiutandovi con un cucchiaio. Livellate quindi con il dorso del cucchiaio fate un solco abbastanza profondo ed inserite qui la crema facendo il possibile per non farle toccare il bordi dello stampo. 
  • Coprite la crema con il restante impasto e livellate bene.
  • Cuocete per cc.a 40/50 minuti (controllate con il vostro forno, potrebbe volerci 5 minuti in più) e fate la prova stecchino. Lasciate lo stampo raffreddare una decina di minuti, quindi capovolgete il dolce su una griglia e lasciate raffreddare completamente. 
  • Servite accompagnandolo con della panna o senza nulla, che è buono ugualmente. 


lunedì 20 marzo 2023

Torta al cioccolato bianco e amaretti: in vena di esperimenti

Questa torta è la semplicità fatta dolce. 
Una volta che avrete gli ingredienti in casa ed avrete sciolto il burro ed il cioccolato, farla sarà un lampo e finirla ancora più veloce. 
E' una di quelle torte che piacciono proprio a tutti. 
Gli amaretti smorzano la dolcezza del cioccolato bianco sciolto nell'impasto e danno una nota intrigante e raffinata che avrete voglia di rifarlo non appena sarà finito. Proprio come è successo a me. 
Cerco sempre nuove idee per la colazione perché fare sempre le solite cose mi annoia, ma questa mi è piaciuta così tanto che l'ho rifatta immediatamente. 
Gli amaretti, una mia piccola perversione, si trasformano in una sorta di crema che variega il dolce. 
Che ci crediate o no, è proprio così. Quindi, non li diminuite perché togliereste la parte più intrigante di questa torta. 
Ho anche pensato di provare una versione con cioccolato amaro ed amaretti. Dovrò bilanciare i liquidi ma  ve lo saprò dire presto. 
Ormai sono in vena di esperimenti.
Ingredienti per uno stampo a ciambella da 22 cm di diametro

300 g di farina 00
180 g di zucchero semolato fine
200 g di cioccolato  bianco 
180 g di burro 
3 uova grandi 
310 ml di latte a temperatura ambiente 
8 g di lievito per dolci 
1 cucchiaino di vaniglia 
120 g di amaretti ridotti in briciole grossolane
  • Preriscaldate il forno a 180°. Imburrate bene lo stampo.
  • Fate sciogliere il burro e il cioccolato il una ciotola di acciaio sistemata su una pentola con acqua che sobbolle, senza che il fondo della ciotola tocchi, mescolando via via. Togliete dal calore una volta sciolti.
  • In una larga ciotola versate lo zucchero, la farina setacciata con il lievito, le uova, il latte, la vaniglia e il composto di burro e cioccolato e mescolate bene con una frusta a mano fino ad ottenere un composto uniforme e cremoso. 
  • Versate metà del composto che sarà piuttosto morbido, nello stampo. Adesso aggiungete gli amaretti sbirciolati e ultimate con il restante impasto. Colando l'impasto farà muovere gli amaretti che in parte saliranno ed in parte si mischieranno con l'impasto. Deve essere così. 
  • Mette in forno e fate cuocere per 40/50 minuti, e comunque fate la provi stecchino che dovrà uscire pulito dalla torta. 
  • Fate raffreddare 10 minuti su uno stampo quindi sformate il dolce e terminate il raffreddamento su una griglia.
  • Si mantiene umido per giorni e migliora con il tempo. Ma non durerà a molto. Garantito. 


venerdì 13 gennaio 2023

"Take Home chocolate cake": torta al cioccolato di Ottolenghi. Un altro compleanno.

"Volver 
con la frente marchita
las nieves del tiempo platearon mi sien
sentir que es un soplo la vida
que veinte años no es nada
que febril la mirada, errante en las sombras
te busca y te nombra
vivir con el alma aferrada
a un dulce recuerdo
que lloro otra vez…”. 
(Carlos Gardel) 

Quanti compleanni su questo blog. 
Quante parole, quanti ragionamenti solitari condivisi con volti sconosciuti, quante storie piccole, sorrisi, malumori e desideri espressi mai esauditi. 
Quante ore davanti ad un forno ingolosita dall'aspettativa.  
O instancabile dietro a un treppiede sbirciando da un obbiettivo a caccia di luce e ispirazione. 
Entusiasmo e disillusione mescolati malamente, mossi come maree nell'oceano della mia irrequietezza. 
Dodici anni di tempo dedicato ad una passione che, nonostante tutto, pare non placarsi. 
Si, sono una persona diversa da quel 13 gennaio del 2011, quando intimorita, ho lanciato il primo post nell'etere della blogosfera. 
Lo sono a tal punto che per ricordarla, ogni tanto mi soffermo a leggere i miei scritti. 
Mi intenerisco e mi sorprendo e nuovamente mi chiedo "ero io?". 
Quello a cui sono arrivata dopo tanto tempo di blogging, è la certezza che quanto resterà qui dentro, servirà di certo più a me che a voi, cari amici. 
La memoria piano piano sbiadisce. 
Le parole e l'emozione che le definisce restano, come le indicazioni su una mappa da seguire per ritrovarmi. 
Tanti auguri a me. 
Tanti auguri ad Andantecongusto. 
Ho aspettato il momento buono per preparare questa torta. 
Era sulla mia lista da qualche anno, dopo l'uscita di Sweet, il libro di Ottolenghi e Helen Goh sulla pasticceria. 
Non è una torta "economica" in senso stretto. Per costi e calorie. 
Ma è una signora torta al cioccolato. Una di quelle che vi fanno ricordare da chi l'assaggia. 
L'ho offerta agli amici dell'Orchestra in cui suono, ed è scattata l'ovazione. 
Quindi non faccio riferimento al mio palato, spesso troppo esigente e critico, ma a quello di chi ha assaggiato senza sapere nulla di questo dolce, non il suo contenuto né la sua provenienza. 
Ha solo spazzolato una fetta di "pura torta al cioccolato", di quelle che ci si immaginano quando ci viene voglia: non stucchevole, non dolce, non eccessiva. 
Puro velluto da godersi in pace accoccolati sul divano. 

Ingredienti per uno stampo a cerniera da 23 cm di diametro 
250 g di burro a temperatura ambiente
200 g di cioccolato fondente al 70% sminuzzato 
1 cucchiaino e mezzo di caffè istantaneo in granuli
350 ml di acqua bollente 
220 g di zucchero semolato 
2 uova grandi a temperatura ambiente leggermente sbattute
2 cucchiaini di estratto di vaniglia 
240 g di farina autolievitante
30 g di cacao amaro 
un pizzico di sale 

Per la ganache 
200 g di cioccolata al 70% tritata finemente
200 g di panna liquida, fresca 
1 cucchiaino di miele millefiori
20 g di burro morbido

Per la farcitura (se vi piace) 
375 ml di panna fresca
190 g di mascarpone
i semi di un baccello di vaniglia
2 cucchiaini e mezzo di caffé espresso macinato finissimo
mezzo cucchiaino di cannella 
2 cucchiai e mezzo di zucchero a velo 
  • Accendete il forno a 170° C statico. Imburrate e foderate bene lo stampo cercando di isolare dall'interno la possibilità che parte dell'impasto possa fuoriuscire dalla base (sarà piuttosto liquido).
  • Mettete il burro, il cioccolato e l'acqua bollente in cui avrete sciolto il caffè, in una larga ciotola, mescolando con una spatola fino a che tutto sia perfettamente sciolto ed omogeneo.
  • Aggiungete e mescolate lo zucchero con una frusta fino a scioglimento. Aggiungete le uova e la vaniglia e proseguite mescolando bene. 
  • Per ultimo aggiungete la farina, il cacao e il sale mescolati e setacciati ed incorporate bene nei liquidi aiutandovi con una frusta o una spatola. Il composto sarà molto liquindo ma è così che deve essere. 
  • Versate tutto nello stampo ben foderato e cuocete per 60 minuti. Fate la prova stecchino, che dovrà uscire asciutto con solo pochi briciole attaccate. Non cuocete troppo. Noterete che sulla superficie si saranno formate delle crepe: è così che deve presentarsi. 
  • Una volta tolto dal forno, lasciatelo raffreddare almeno 20 minuti nello stampo prima di estrarlo. Quindi lasciatelo raffreddare completamente prima delle operazioni successive. Io l'ho fatto raffreddare e l'ho avvolto nella pellicola per terminarlo il giorno dopo.
  • Preparate la ganache. Fate scaldare la panna con il miele e toglietela dal fuoco prima che arrivi a bollore. Versatela sul cioccolato tritato che avrete sistemato in una ciotola di acciaio. 
  • Lasciate in infusione un paio di minuti quindi mescolate con una spatola senza incorporare aria. Quando il composto sarà vellutato ed omogeneo aggiungete il burro a pezzettini e mescolate fino a scioglimento. 
  • Adesso mettete la pellicola a contatto con la cioccolata e fate riposare in luogo fresco per c.ca 2 ore (dipende dalla temperatura della vostra casa o dell'esterno in cui lo lascerete. Valutate la consistenza. Se desiderate una glassatura liscia e lucida, attendete una mezz'ora. Se volete una consistenza spalmabile come ho scelto io, attendete un po' di più. 
FARCITURA 
  • Se optate per una farcitura, scegliete il vostro ripieno del cuore o seguite la ricetta, mettendo tutti gli ingredienti in una ciotola ben fredda e montateli con una frusta elettrica. Quando si formeranno dei picchi stabili, potrete farcire. Solo successivamente procedete alla glassatura. 
  • Una volta glassata, lasciate riposare fino a indurimento della glassa. La torta si conserva perfettamente per 4 o 5 giorni in frigo. Tenerla a temperatura ambiente almeno 1 ora prima di servirla. 
  • Solo un commento: da perderci la testa! 



martedì 29 novembre 2022

Sablé al cioccolato e fior di sale

Quasi un mese fa, i primi di Novembre, mio marito mi ha fatto una sorpresa, regalandomi un weekend inaspettato nella nostra città del cuore: Parigi. 
Erano anni che non tornavamo. 
Per un lungo periodo dal nostro matrimonio, ogni anno avevamo l'abitudine di trascorrere lì un weekend fino a che mia figlia, ormai ragazzina, ci ha fatto capire che la sua città era un'altra, Londra, e noi ci siamo adattati. 
Tornare a Parigi è stato capire che in realtà non ce n'eravamo mai andati via e quell'innamoramento devoto era tutt'altro che scemato. 
In effetti tornare a casa è stato complicato e nei giorni successivi abbiamo vissuto in una sorta di bolla romantica e malinconica che ha ancora degli strascichi tutt'oggi. 
La realtà è che questo weekend è stato il nostro primo viaggio all'estero dal 2019 e ci è sembrato davvero un momento speciale, perfetto. 
Proprio come questi biscotti che oggi vi regalo. 
La ricetta arriva da un numero raccolta di Saveurs, rivista di cucina francese tra le più belle in circolazione. Ho fatto incetta in edicola, per avere qualcosa su cui sognare al mio ritorno, e questi sablé mi hanno fatto immediatamente l'occhiolino. 
Come si fa a resistere a delle frolle costellate da pepite di cioccolato super fondente? Io non l'ho fatto e vi garantisco che sarà lo stesso per voi.

Una raccomandazione: utilizzate dell'ottimo burro e cioccolata al 70%: faranno la differenza. 

Ingredienti per c.ca 40 pezzi

170 g di farina 00
160 g di zucchero
150 g di cioccolato fondente al 70%
75 g di burro morbido non salato
75 g di burro morbido salato 
35 g di cacao amaro in polvere 
5 g di fior di sale (io ho usato quello di Camargue)
5 g di bicarbonato di sodio
  • Tritate grossolanamente il cioccolato cercando di non fare pezzi troppo piccoli. In una ciotola mescolate la farina con il cacao ed il bicarbonato e setacciate bene il tutto
  • In un altro recipiente, lavorate il burro morbido con lo zucchero ed il fior di sale per ottenere un impasto plastico ed omogeneo. Aggiungete gli ingredienti secchi ed il cioccolato tritato grossolanamente ed amalgamate il tutto.
  • Formate due rotolo di c.ca 4 cm di diametro. Avvolgeteli nella pellicola alimentare quindi passateli in frigo per almeno 1 ora (o anche tutta la notte). 
  • Preriscaldate il forno a 170°. Affettate i rotoli con una lama affilata ottenendo dei dischi di 1 cm di spessore ciascuno e disponeteli su due placche coperte di carta da forno, distanziandoli almeno un paio di cm l'uno dall'altro.
  • Infornate per 12 minuti: i biscotti si allargheranno e creperanno leggermente. Non cuoceteli troppo. 
  • Fateli raffreddare sulla placca quindi passateli su una griglia e conservateli in una scatola di metallo o di vetro ermetico. 
  • Assaggiateli appena freddi, quando ancora il cioccolato non avrà ripreso la sua consistenza croccante: sono la fine del mondo.



venerdì 28 ottobre 2022

Mini tarte con ganache cioccolato fondente e marroni, chantilly ai marroni.

Se penso alla quantità di ricette che ho in archivio e che non riesco a pubblicare, mi mangerei le mani. 
Ma ultimamente sto dando priorità ad altro. 
Diciamo che visto il poco tempo a disposizione quotidianamente, inversamente proporzionale agli anni che ho sul groppone, mi ritrovo a scegliere ogni volta, di vivere appassionatamente fuori di qui. 
Mi dispiace, e molto, ma nonostante continui a cucinare come se non ci fosse un domani, quando penso che forse dovrei alimentare anche queste pagine, mi viene un'uggia senza limiti e rinuncio per fare altro. 
D'altra parte, io non ho voglia di scrivere e molti non hanno voglia di leggere - Magda, lo vedi che la cosa è reciproca? 
La realtà è una sola: mi sono impigrita e la cosa peggiora con l'età. 
Accontentiamoci di queste piccole parentesi golose, come queste favolose tarte con ganache fondente ai marroni e chantilly ai marroni che celebrano la stagione di un meraviglioso frutto come le castagne. 
Fra parentesi, sono divine! 

Questo tipo di dolce, viene annoverato nella categoria "crostate moderne".

Gusci di frolla sottile riempiti con combinazioni di creme, frutta o cioccolato e decorazioni di grande suggestione. Per ottenere una frolla sottile, uniforme e bella croccante, si usano degli cerchi di acciaio micro forati senza base, in cui viene sistemata la frolla appoggiando direttamente su un tappetino di silicone che consente di far traspirare l’impasto durante la cottura, asciugando così il guscio, che resta croccante a lungo, anche una volta riempito di farcitura. 

E’ l’esempio delle famose tartelette francesi che ci fanno innamorare ogni volta che capita di assaggiarle. Si può ottenere lo stesso risultato senza troppi sforzi, l’importante è non surriscaldare l’impasto in fase di lavorazione. Ecco perché questa preparazione richiede il passaggio in frigo svariate volte. 

Ma in questa stagione è più semplice perché le nostre case sono più fresche e i tempi di raffreddamento diminuiscono. 

Con un guscio del genere, potrete far lavorare la vostra fantasia. Sul blog ne trovate diversi esempi come quelle alle "more e crema di limone" o "quelle frangipane alle prugne". 

Potrete farcirle una volta cotte oppure con elementi che cuociano insieme alla frolla, tipo la crema frangipane o confetture di frutta, o frutta fresca accompagnata da composte di vario genere.  Lascio a voi la scelta. 

Essendo tempo di castagne, ecco la mia interpretazione golosa, che piacerà a tutto, soprattutto ai palati più raffinati. 


Ingredienti per 6 tartelette da 8 cm di diametro

Per la frolla

140 g di burro pomata

70 g di zucchero a velo setacciato

50 g di uova 

1 g di fleur de sel 

230 g di farina 00 setacciata 

40 g di farina di mandorle 


Per la ganache al cioccolato 


150 g di cioccolato fondente 50% 

150 ml di panna fresca 

1 cucchiaino di miele millefiori

1 cucchiaino di estratto di vaniglia 

100 g di castagne bollite 

500 ml di latte parzialmente scremato 


Per la chantilly ai marroni 

200 ml di panna fresca

200 g di crema di marroni 

Foglia d’oro per uso alimentare 

Violette candite 

Cacao amaro in polvere qb


Preparate la frolla ed i gusci (potete fare questo un giorno prima) 

  • Mescolate lo zucchero con il burro usando una spatola di silicone, fino a quando il burro non avrà assorbito lo zucchero, quindi aggiungete la farina, il sale e la farina di mandorle e continuate ad incorporare fino ad ottenere un composto bricioloso. 
  • Aggiungete l'uovo ed impastate molto velocemente fino a che l'impasto non starà insieme formando una palla. Schiacciatela un poco quindi avvolgetela nella pellicola e mettete in frigo almeno per un'ora. 
  • Una volta riposata, toglietela dal frigo, tagliatela a metà ed una parte riponetela in frigo o nel congelatore per utilizzarla in altra occasione. 
  • Stendete la metà tra due fogli di carta da forno ad uno spessore di 3 mm.  Coppate la pasta con un cerchio da 8 cm di diametro e sistematelo in fondo agli stampi per tartelette già imburrati. Bucateli e mettete in frigo. Recuperate il resto della frolla e riunitelo in un palla. Stendetela sempre tra i due fogli allo stesso spessore e mettetela in frigo ben stesa per 1 ora. 
  • Quando sarà pronta e ben fredda, ricavate dal foglio steso, 8 strisce per foderare i bordi degli stampi. Premete bene in modo che la frolla si "agganci" ai bordi e con un coltellino affilato rifinite perfettamente i bordi dalla frolla in eccesso. 
  • Rimettete le tartelette in frigo per almeno 30 minuti mentre accendete il forno.  Coprite i gusci con poca carta forno su cui appoggerete dei legumi secchi per effettuare la “cottura in bianco”. 
  • Cuocete a 160° per c.ca 25 minuti, controllando che siano ben dorate ma non si scuriscano troppo. Una volta pronte, fate raffreddare i gusci su una griglia qualche minuto e sformatele.  Una volta fredde conservatele in una scatola di latta fino all'utilizzo. 

PER LA GANACHE DI CIOCCOLATO E CASTAGNE. 

  • Lessate le castagne in abbondante acqua bollente ed un paio di foglie di alloro. Sbucciatele e privatele della pellicina quindi versate il latte in una casseruola con la vaniglia e le castagne e fate cuocere fino a che le castagne non avranno assorbito buona parte del latte e saranno morbide tanto da disfarsi. 
  • Scolatele dal latte e con una forchetta schiacciatele grossolanamente lasciando anche pezzi più consistenti. Fate raffreddare. 
  • Preparate la ganache di cioccolato: Tritate bene il cioccolato e mettetelo in una ciotola di acciaio. Portate a sobbollire la panna. Quando raggiungerà il fremito, spegnetela e versatela sulla cioccolata. Aggiungete il miele e lasciatela lì senza toccare per 3/4 minuti. 
  • Con una spatola o un cucchiaio, mescolate lentamente il composto fino a che la cioccolata non si sarà completamente sciolta ed avrete ottenuto un composto lucido, uniforme e vellutato. 
  • Incorporate le castagne e mescolate bene. 
  • Versate subito la ganache ripartendola nei 6 gusci di frolla in maniera uniforme. Lasciate raffreddare completamente.

PER LA CHANTILLY AI MARRONI 

  • Mentre la ganache si solidifica, preparate la chantilly ai marroni. Montate la panna a neve ferma. Incorporate la cream di marroni che avrete fatto raffreddare in frigo prima di usarla. Con una spatola mescolate dal basso in alto fino a che il composto non sia uniforme, quindi mettetelo in un sac a poche con bocchetta tonda di 1 cm di diametro. Mettete in frigo fino ad utilizzo. 

PER IL MONTAGGIO

  • Decorate le piccole tarte con ciuffetti di chantilly come preferite. Rifinite con foglia d’oro e violette candite, ed una spolverata di cacao se gradito, solo al momento dei servire. 
  • Si conservano in frigo per 2/3 giorni. 






lunedì 10 gennaio 2022

Cake al cioccolato, mascarpone e caramello salato: ricominciamo.

Riposta l'ultima pallina, sterminata l'ultima fetta di panettone, chiuso l'ultimo weekend con annesso ponte legato alle feste, adesso torniamo alla routine. 
Non senza un senso di malinconia e fastidio perché se è vero che il calendario è pieno di ricorrenze, niente è come il Natale. 
Non ho molto da raccontare se non che è stata una festa stra-casalinga, senza lustrini ed anche con un piccolo momento di "panico" per un incontro ravvicinato con un positivo che ha messo la giovane di casa in quarantena preventiva subito dopo Capodanno. 
Adesso però mi rendo conto di cominciare un nuovo anno con uno spirito meno combattivo di sempre, anzi abbastanza stanco e rassegnato. 
Ovviamente è tutto legato ad un senso di "prigionia" causato da una situazione che ormai è diventata "normalità" ma che ancora non fa smettere di parlare e di condizionare le nostre vite. 
E' ormai chiaro che nulla tornerà al pre 2020 ma mi piacerebbe uscire da questa bolla di incertezza e rivedere i miei clienti partire, programmare, sentirsi di nuovo cittadini del mondo. 
Tornare a questo sarà complicato e non immediato. 
Sarà a causa delle amarezze del vivere che non posso smettere di cucinare dolci. 
Solo il perdere tempo a pesare, mischiare, montare e farcire mi riappacifica con il mondo. 
Poi sul fronte "consumo", io sono felice anche solo con una fettina sottile ed una tazza di te.  Il resto lo lascio a voi. 
Questa torta semplicissima è nata dall'esigenza di consumare del mascarpone avanzato e del caramello che avevo preparato per farcire dei biscotti. 
E' durato il tempo di portarlo in tavola. 
  • Ingredienti per uno stampo da 25 x 12
    250 g di mascarpone
    200 g di cioccolato fondente 
    150 g di zucchero di canna fine 
    130 g di farina 00
    3 uova a temperatura ambiente 
    8 g di lievito per dolci 
    1 cucchiaino di estratto di vaniglia 
    60 g di gocce di cioccolato 
    80 g di salsa di caramello salato + per rifinire 

    Salsa di caramello salato 
    260 g di zucchero semolato 
    120 g di burro
    190 g di panna fresca 
    1 cucchiaino raso di fleur de sel 
  • Montate le uova con lo zucchero e l'estratto di vaniglia fino a che non saranno ben gonfie e chiare. Potrete utilizzare la planetaria con la frusta.
  • Aggiungete il mascarpone e continuate a incorporare con la frusta, pulendo le pareti della ciotola con una spatola di silicone.
  • Una volta ottenuto un composto omogeneo e cremoso, aggiungete a filo il cioccolato che avrete fuso a bagno maria. Lavorate a bassa velocità.
  • Setacciate la farina con il lievito quindi togliete la ciotola dalla planetaria ed incorporate la farina con la spatola, mescolando dal basso in alto con delicatezza. Aggiungete le gocce di cioccolato ed incorporatele. 
  • Versate il tutto nello stampo imburrato e foderato con carta da forno. Versate adesso 2/3 del  caramello salato a cucchiaiate sulla superficie. Con un bastoncino di legno (potete utilizzare gli stick cinesi) create degli arzigogoli facendo scendere i bastoncini fino alla base dello stampo in modo che il caramello penetri anche al centro. 
  • Sbattete lo stampo sul tavolo per livellare quindi distribuite il restante caramello a filo sulla superficie senza toccarlo. 
  • Cuocete in forno preriscaldato a 180° per c.ca 40/45 minuti. Fate la prova stecchino che dovrà uscire pulito. 
  • Fatelo riposare 10 minuti poi sformatelo aiutandovi con la carta da forno e fatelo raffreddare completamente prima di servirlo. Conservatelo coperto. Resta morbido per diversi giorni. 
Per la salsa di caramello
  • Mettete lo zucchero in una casseruola dal fondo spesso. Accendete la fiamma media e lasciate la padella ferma senza utilizzare cucchiai o altro, fino a che lo zucchero non si scioglierà da solo arrivando al classico colore ambrato intenso. 
  • Mentre lo zucchero si scioglie, portate la panna a fremere ma non bollire. Tenetela pronta. 
  • Quando il caramello si sarà formato, versate tutto il burro e fate ruotare la casseruola affinchè si sciolga e successivamente, con molta cautela, versate la panna lentamente insieme al sale. 
  • Mescolate con un cucchiaio fino a che non otterrete una salsa cremosa ma densa.
  • Togliete dal fuoco e versate in un vasetto sterilizzato. Fate raffreddare completamente quindi conservate in frigo per 10 giorni. Una volta tenuta in frigo, la salsa sarà molto più densa e avrà una consistenza spalmabile che potrete utilizzare per farcire biscotti o spalmare sul pane. 

giovedì 5 agosto 2021

Cheesecake cioccolata, moka e caramello senza cottura

Ultimi giorni prima delle mie ferie ed unica ricetta di Agosto, se ancora mi è rimasta della voglia di cucinare.
Ma confesso che come al solito, vado a pescare in ricette d'archivio, che stanno lì a galleggiare aspettando il momento buono che io mi decida a pubblicarle. 
Ho ricominciato a lavorare ed anche se è poco, tra il non fare assolutamente nulla e ritrovarmi a mantenere dei ritmi più o meno "allegri", la differenza è tremenda, con la conseguenza che arrivo in fondo alle mie giornate completamente sfatta.
La testa è stanchissima ma lo spirito comincia a riprendersi da preoccupazioni più o meno pressanti. 
Quindi, nonostante le ferie siano state forzate per quasi un anno e mezzo, adesso sento il bisogno di ferie vere e meritate per pensare di vivere una parvenza di normalità. 
Non mi dilungo oltre. 
Vi lascio la ricetta e vi auguro buone vacanze, se ancora non le avete fatte. 

L’accensione del forno in estate, provoca sempre seri turbamenti specialmente se questo avviene durante le ore più calde della giornata. 

Per quelle belle cene in terrazza con gli amici, se la chiusura di un menù a base del solito gelato ci è venuta ormai a noia, trovare una alternativa che non ci costringa ad un passaggio tra le fiamme di una cucina rovente non è sempre facilissima. 

Eppure esistono moltissimi dolci realizzabili senza alcun bisogno di forno e con cotture minime ed arrivano per la maggior parte dai paesi anglo sassoni, che più di noi sono artisti in queste delizie con preparazioni “a freddo”. 

Andando contro corrente a ricette che vedono la frutta estiva protagonista assoluta dei dessert del solleone, io ho voluto proporre un dolce sontuoso e golosissimo, perfetto per una chiusura di menù dal voluttuoso profumo di caffè e cioccolato. 

Un cheesecake facilissimo da preparare, che non richiede l’aggiunta di colla di pesce proprio grazie alla presenza del cioccolato, ottimo addensante naturale e che mantiene una cremosità spettacolare che lascerà a bocca aperta i vostri ospiti. 

Le volute di cioccolata al caffè che caratterizzano la superficie, sono il tocco d’artista che firmerà il vostro capolavoro. 

Ingredienti per 6/8  persone – Stampo da 20 cm di diametro

400 gr di biscotti Digestive al cioccolato ridotti in briciole sottili
75 gr di burro sciolto ed intiepidito
400 gr di formaggio spalmabile (tipo Philadelphia)

400 g di mascarpone
Zucchero a velo (secondo gusto personale)

200 g di cioccolato al latte 

100 g di cioccolato fondente al 70%

10 g di caffè liofilizzato 


Per la finitura

100 g di cioccolato fondente 50% 

80 ml di panna fresca 

15 ml di miele 

1 cucchiaino di caffè liofilizzato in polvere

15 g di burro


Mischiate le briciole di biscotto con il burro usando un cucchiaio dalla parte del dorso in modo da impregnare bene le briciole con il burro. Versate il tutto sulla base di una tortiera a cerniera da 20 cm e livellate bene. Pressate fortemente con un oggetto dalla base piatta (tipo il batticarne) fino a che la base non sarà bella piatta e compatta. Mettete la tortiera in frigo

  • Mettete il formaggio, mascarpone e lo zucchero a velo (stabilite voi il vostro grado di dolcezza preferito considerando che il cioccolato al latte è già molto dolce), e mescolate dolcemente con un cucchiaio fino ad ottenere un composto cremoso. 
  • Sciogliete la cioccolata a bagnomaria insieme al caffè liofilizzato che avrete ridotto in polvere, facendo attenzione che l'acqua non tocchi il fondo della ciotola in cui metterete il cioccolato. 
  • Aggiungete una cucchiaiata di crema al formaggio nella ciotola della cioccolata sciolta e mescolate velocemente fino a che questa non sia ben incorporata. (Non vi spaventate se vi sembrerà che il cacao si separi dalla parte grassa, continuate). Aggiungete una seconda cucchiaiata e mescolate velocemente. Continuate così fino a che il composto comincerà a sembrarvi uniforme. A questo punto aggiungete tutto il resto della crema al formaggio e mescolate per incorporare bene.
  • Versate la crema all'interno della tortiera e livellate bene pressando, affinché non restino bolle d'aria o spazi vuoti. Mettete il cheesecake in frigo per almeno 20 minuti mentre preparate il topping. 
  • Per la finitura, mettete il cioccolato, il caffè liofilizzato in polvere, il miele, il burro e la panna in una ciotola a bagno maria e fate sciogliere bene tutti gli ingredienti. Mescolate bene con una spatola di silicone fino a che non otterrete una ganache cremosa e scorrevole. Lasciatela intiepidire per una decina di minuti quindi togliete il cheesecake dal frigo e versate la ganasce formando delle onde su tutta la superficie della torta. Immergete una lama nel dolce e muovetela formando dei ghirigori che si mischino con la parte cremosa, come più vi piace. 
  • Adesso mettete in frigo e fate riposare e raffreddare per almeno 3 ore. Potete servite accompagnato con panna semimontata.