martedì 10 giugno 2014

It's cherry time: irrinunciabile pizza di ciliegie!

Summer kisses, winter tears - Elvis Presley
Arriva giugno, glorioso, che per me ha pochi elementi di certezza.
Pochi e semplici: cene in terrazza, ciliegie, luce luce luce, tutta l'estate davanti, felicità.
Mi sono rifiutata di assaggiare le ciliegie fino a che mio marito non me ne ha portato un sacchetto proveniente dai miei omini di fiducia, quelli di cui spesso parlo in questo blog, ovvero i contadini da cui spesso faccio spesa.
Le ciliegie insieme ad albicocche e meloni, sono i miei frutti del sole.
Con l'unica eccezione che le ciliegie durano lo sprazzo di un attimo e per quanto mi è possibile, cerco di farne scorpacciate finché ci sono.  
Peccato che devo cercare di contenermi perché ci sono sempre dei piccoli effetti collaterali: evidentemente il mio intestino non condivide la mia stessa passione e mi regala momenti di vero panico.
Problemi superabili no?
Così con un parte delle prime meravigliose ciliegie, ho deciso che avrei provato un dolce da urlo, che probabilmente molte di voi conoscono, per lo meno le amiche pugliesi.
Una torta che è un misto fra bocconotto e pasticciotto, dove lo scrigno friabile e profumato svela un cuore fondente e delizioso.
Crema pasticciera fatta come Dio comanda e ciliegie ancora croccanti ed insanguinate che vi strapperanno più di un sorriso.
Lo so, sono le ultime volte che accedete il forno.
Qui da me si viaggia già tra il 28 e 30 gradi e la cucina è diventato il luogo meno divertente della casa.
Ma uno sforzino potete pure farlo.
E non dimenticate: la frolla di questa torta non vuole il burro.
E' lo strutto che regala una friabilità indimenticabile.
Provare per credere.
Ingredienti per uno stampo a cerniera da 20 cm

Per la pasta frolla:
350 g di farina 00
175 g di strutto 
175 g di zucchero semolato 
3 tuorli piccoli
ammoniaca per dolci (la punta di un cucchiaino) 
La scorza di un limone bio grattugiata sottilmente.
Per il ripieno:
250 ml di latte intero
2 tuorli
75 g di zucchero semolato
20 g di amido di mais
La scorza di un limone bio o una bacca di vaniglia
200 g di ciliegie denocciolate
Preparate subito la crema in modo che abbia tempo di raffreddare ben prima di esser utilizzata.
Portate il latte ad ebollizione in una casseruola con fondo spesso, insieme alla scorza di limone o la vaniglia (a tuo piacimento) quindi spegnete e lasciate in infusione almeno 1 ora.
Sbattete bene le uova e lo zucchero miscelato alla farina fino a che non saranno pallide e gonfie. 
Rompete la crema con un paio di cucchiai del latte intiepidito ed mescolate con una forchetta.
Accendete il fuoco sotto il latte e versateci il composto di uova e zucchero quindi con una frusta, mantenendo la fiamma bassa, non smettete di mescolare. Quando la crema comincerà a sobbollire, controllate la densità preferita e spegnete senza superare i 3/4 minuti dall’inizio dell’ebollizione, per non rischiare di stracciarla. Una volta pronta, versatela velocemente in una ciotola di metallo. Appoggiate la ciotola in una ciotola più grande, piena acqua e ghiaccio e cercate di raffreddare velocemente la crema mescolandola con la frusta. Quando sarà intiepidita, copritela con una pellicola trasparente a contatto, per evitare che si formi la “pellicina” e mettetela al fresco fino all’utilizzo. 
Preparate la frolla. Disponete la farina a fontana, mettendo al centro lo zucchero, lo strutto a temperatura ambiente, le uova e gli aromi. Amalgamate tutti gli ingredienti con una forchetta senza intaccare la farina. Fatto questo, portate la farina sopra gli ingredienti umidi e lavorate il tutto velocemente cercando di non farlo riscaldare . Otterrete una pasta liscia ed omogenea. Fatela riposare in frigo almeno per un’ora o se preferite per tutta la notte (poi ricordatevi di toglierla almeno mezz’ora prima di lavorarla altrimenti sarà troppo dura).
Su una spianatoia stendete 2/3 della pasta con un mattarello allo spessore di 4 mm. Rivestite lo stampo precedentemente imburrato facendo fuoriuscire la pasta dai bordi. Non tagliatela. Bucate la pasta con i rebbi du una forchetta. Riempite il guscio con metà della crema e stendetela coprendo bene la base.
Versateci sopra le ciliegie snocciolate quindi ricopritele con la restante crema. 
Stendete la pasta rimasta quindi coprite il ripieno e con la pressione delle dita, saldate bene tutto intorno ai bordi. Una volta sigillato il ripieno, tagliate la pasta eccedente con un coltellino affilato quindi abbellite i bordi come preferite, pizzicando la pasta per ottenere dei piccoli decori. 
Praticate dei fori sulla superficie per impedire alla pasta di gonfiarsi e far uscire il vapore. 
Cuocete a 200° per c.ca 45 minuti e non prima che il guscio sia bello dorato. Considerate che la crema tende ad ammorbidire il guscio quindi meglio tenere il dolce qualche minuto in più in forno, coprendolo con la carta argentata per impedire che scurisca troppo la parte superiore. 
Fare raffreddare bene prima di sfornare e servire cosparsa di zucchero a velo. Meravigliosa! 


38 commenti:

  1. Eh si, le ciliegie creano lo stesso problema anche a me. Ma questo non mi fa desistere dal mangiarle... con le conseguenze del dopo....
    Anche a questa torta è difficile resistere...
    Belle anche le foto
    Mimma

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    1. Grazie mille Mimma...le ciliegie sono ciò che ha ispirato Oscar Wilde quando scrisse : posso resistere a tutto tranne che a le tentazioni! ahahahaha

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    2. Ciao Mimma, le ciliegie secondo me hanno ispirato Oscar Wilde quando scrisse "posso resistere a tutto tranne che alle tentazioni". Un bacione

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  2. Le ciliegie sono buone quanto "maledette" :D Ho sentito tante persone lamentarsi dello steso disturbo.. Ma alla fine chissenefrega... si gode un attimo e poi si smette ;)
    Cucinate in questo modo, si gode al 360°! Bellissima la pizza! Curioso per me che si chiama pizza, ma le tradizioni vanno rispettate e io posso solo ringraziarti per aver condiviso con noi una tale delizia ♥

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    1. Si, Vic, questa torta viene chiama pizza in molte parte del sud, ma in realtà è una vera e propria pie, in stile americano: frolla friabile e ripieno ricco con frutta. A noi gli americani ci fanno un baffo! Un bacione,

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  3. Non conoscevo questa delizia ma ora posso rimediare!

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    1. Sono felice di averti fatto scoprire una cosa nuova! Un bacione

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  4. E' irresistibile... splendida e buonissima... il mio albero di ciliegie... è stracarico... non posso che provarla!!!
    Buona giornata!

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    1. Ti invidio....se le avessi farei anche una stupenda marmellata.
      Bacione.

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  5. Questa non è una crostata, è una coccola che arriva dritta al cuore!
    Mitica Patty! :)

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    1. Federica...mi piacerebbe mangiarla insieme a te...sai le bocche piene? Un bel bacione!

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    2. Hai azzeccato! Un bacione cara la mia Blonde.

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    3. Ma che amore che sei! :)

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  6. Le ricette con le ciliegie sono fantastiche: metà le usi per la preparazione l'altra metà le mangi mentre cucini. E senza nemmeno accorgertene. È andata così anche per questa fantastica torta??? A presto, Giovanna

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    1. Giovanna, hai esattamente centrato la questione. Meno mane che ne avevo mezzo chilo, ed ho potuto verificare che fossero buone testandole da vicino.
      Bacissimi.

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  7. Buona è dir poco, io che amo ciliegie (effetti collaterali compresi) e crema pasticcera devo assolutamente provarla, poi la frolla con lo strutto che sarà fragrante e friabile... si si, un dolce splendido da far sparire in pochi minuti.
    Buona giornata!

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    1. Sulla tavola della domenica farà festa sicuramente. Un bacione

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  8. mmmm...deve essere da svenimento....irresistibile a dir poco!
    bacioni cara

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  9. rimango incantata da tanta golosità!
    felice giornata

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    1. Anche a te Laura, grazie e bacione.

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  10. che golosità!!!
    questa ricetta per me è perfetta ho tantissime ciliege e devo smaltirne un po' perchè sono davvero troppe, questo è un altro bel modo per gustarle ;)

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    1. Ma che invidiaaaaa...avete tutte un sacco di ciliegie....io saprei ben cosa farne! baciottoli.

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  11. buonaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa,sono rimasta senza parole a guardare la tua splendida torta, mentre ingoio e scrivo queste dolci parole sogno di addentare un pezzetto di torta almeno

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    1. Paola, è il momento giusto per farla. Poi le ciliegie finiscono! Baci

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  12. Che bontà Patty io desisto dall'effetto fastidioso...e al mercato stamattina ho comprato un altro bel kiletto!!! Il forno va lo stesso anche col caldo...l'unica accortezza, accedere l'aria prima del maritino ;)!!! Baci Luisa

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    1. Dai, ancora un po' si può usare. Per queste delizie si può anche soffrire! Bacione.

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  13. Cara Patty, che meraviglia questo dolce:) sai che non lo conoscevo? Adoro le ciliegie, insieme alle pesche, alle albicocche, ai fichi all'uva ai meloni cantalupo, alle susine sono i frutti che prediligo durante l'Estate ed è un vero peccato che durano così poco:((( anch'io ne approfitto (fin quando ci sono) per farne scorpacciate:)).
    Mi piace molto la tua frolla e anche la tua crema pasticcera: anch'io la preparo come te: latte fresco intero, amido, tuorli e scorza di limone tassativamente non trattato...la utilizzo per tante preparazioni e mi soddisfa sempre:)) la tua crostata è veramente bellissima e troppo ma troppo invitante: salvo la ricetta nel pc:mi piacerebbe davvero provarla....grazie mille per averla condivisa:))
    un bacione:)
    Rosy

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  14. Meraviglia! La frolla con lo strutto è una garanzia, ma non so perché devo sempre fare finta di avere usato il burro altrimenti qui storcono il naso...

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  15. Fino ieri non avevo mangiato nemmeno io ciliegie. Ieri però una mia collega per la festa di pensionamento ha preparato un lauto ricevimento e ha portato anche delle ciliegie per me, perché io non potevo mangiare altro… Ne ho fatto scorta e, meno male, che io, invece, non ho effetti collaterali ;)
    Meraviglioso dolce!!!

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  16. Per me le ciliegie hanno il solo difetto di essere presenti così poco tempo sui banchi della frutta che dovrei comprane quintali per preparare tutte le ricette che ho in mente(oddio, anche il prezzo da gioielleire sarebbe un difetto, ma ....). Nei dolci le trovo strepitose e questa pizza - pie è tentatrice!
    Claudette

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  17. Patrizia...che visione...una meraviglia ^_^ ti abbraccio

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  18. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  19. Hai ragione,la frolla con lo strutto e' tutta un' altra cosa........altro che burro!
    Ricetta golosa da provare.

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  20. Non sapevo di questo effetto collaterale delle ciliegie.. sarà che io da quel punto di vista ho l'intestino di uno scaricatore di porto avvezzo a mangiare interiora di pesce alle 7 del mattino, con il caffè ;)

    Però questa tua torta a me pare la perfezione scesa in terra.. frolla, crema morbida e ciliegie croccanti, una goduria!!

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  21. è molto golosa mi piace quest'idea di chiamarla pizza ricordo che in abruzzo e molise alcuni tipoi di dolci si usa chiamarli pizza dolce

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  22. Devo farla devo farla devo farla! Un abbraccio

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  23. Anch'io non resisto alla ciliegia meteorica, ma quest'anno ho provato ad abituare l'intestino ribelle iniziando con dosi molto ridotte; ha funzionato abbastanza, salvo una sera che mi sono lasciato andare e ne ho mangiate in quantità industriali...!
    Che faccio, ci provo a farla questa tua pizza? La temperatura è calata parecchio, lo strutto mi è avanzato dalle piade, le ciliegie quante ne vuoi... Però non so se alla fine vincerà la mia pigrizia senile! Intanto ti saluto con un forte abbraccio

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