This is what you are - Mario Biondi
Andiamo veloci, velocissimi.
Neanche il rullo di tamburo perché il tempo è breve ed il concerto di Ludovico Einaudi si avvicina con un rapido ticchettio di orologio.
Un contest senza troppo tempo per pensare, che avrebbe dovuto risvegliare la vostra parte istintiva ed un po' l'ha fatto, perché trenta ricette arrivate e trenta piccoli capolavori.
Vi ringrazio quindi per aver desiderato mettervi in gioco, per aver provato, per esservi divertiti e per esservi lasciati trasportare dal magico potere della musica.
Ma veniamo alla ricetta vincitrice.
La giuria presieduta dallo chef Ettore Silvestri del Ristorante Antica Trattoria Botteganova, ha scelto la ricetta Riso Venere alle cozze con crema di peperoni di Lucia Torta di Rose motivando la scelta con queste parole: Lucia ha interpretato con il suo piatto un personaggio di grande carattere e personalità come Mario Biondi, attraverso un piatto semplice e contemporaneamente complesso, dove il caratteristico tono cromatico del riso venere rimanda ai toni scuri e morbidi dell'inconfondibile voce dell'artista, mentre il fuoco delle sue interpretazioni è richiamato dalla salsa del peperone, ortaggio fuoco per antonomasia.
Menzione speciale per "Sweet Daisy" di Cristina Insalata Mista e per gli "Spiedini di Sottofiletto con peperoni di menta e salsa ristretta di acciughe" di Paola del blog Reports on Food , entrambi piatti di grande suggestione ed ispirazione musicale.
Non mi resta che invitare la vincitrice a mettersi in contatto con me per il suo magico soggiorno a Siena&Stars.
Complimenti e grazie infinite a tutti i partecipanti.
venerdì 19 luglio 2013
mercoledì 10 luglio 2013
Pie di ciliegie: le ciliegie sono come i baci!
Kiss - Prince
Le ciliegie sono come i baci.
Questo è un post romantico; avviso quindi quelli insofferenti allo zucchero di girare al largo.
Dicevo: le ciliegie sono come i baci.
I baci sono una dinamo naturale in grado di farci sentire vivi.
Eppure, non so voi, ma la mia idea è che non ci si baci mai abbastanza.
Ed ovviamente non mi riferisco ad un tenero o amichevole bacio sulla guancia.
Parlo di quel vortice umorale che ti sposta lo stomaco da nord a sud, che ha il potere di colorarti la punta delle orecchie di violetto e rovesciarti un esercito di formiche sul cuoio capelluto. Quello che dopo hai le gambe molli come un marshmallow e la testa annebbiata di un ubriaco.
Parlo del bacio a tradimento, quello che non ti aspetti e che ti arriva proprio quando pensi di essere l'individuo più scrauso dell'universo, quando i capelli fanno paura, la cosa più elegante che indossi è una felpa sformata e stai facendo qualcosa di assolutamente erotico come scartavetrare il piano cottura. Ora, non cominciate a fare le saccenti dicendo che neanche per sogno può succedere una cosa del genere se prima non avete passato le ultime 24 ore in un reparto di riabilitazione estetica, perché non è assolutamente vero.
Succede: forse che il vostro baciatore è vittima degli effetti di un medicinale scaduto, o provato dall'alcool, o ha semplicemente fatto una scommessa. Ebbene io non ci voglio credere.
Per me lui è assolutamente e perdutamente innamorato di voi, e basta!
Quindi lasciatevi andare e godetevi quel bacio, come un cesto di ciliegie. Avanti, uno via l'altro.
Tornando al fatto che non ci si baci abbastanza, provate anche con la strategia opposta.
Ovvero: è lì, seduto sul divano che legge il giornale o guarda la tv?
La vostra vista difettosa individua un bradipo anziché il vostro amore?
Non esitate, fatevi coraggio!
Agite a tradimento e lanciatevi in un bacio appassionato.
Vi sentirete subito meglio. Dopo, avrete difficoltà a ritornare alle vostre faccende, perché si sà, in certi casi il solo bisogno di un bacio romantico viene scambiato per tutt'altro, ma non è detto che questo sia un male.
Il bello delle ciliegie è sapere che non potrai fermarti fino a quando non vedrai il fondo del cestino!
E dopo avervi assegnato gli esercizi da fare per i prossimi giorni (non mi diludete...giù a baciare come forsennate!) vi lascio anche la ricetta, che magari vi viene voglia anche di accendere il forno (visto che i temporali estivi abbondano e non è che si muoia di caldo).
Questa è una pie irresistibile.
Come un bacio non potrete più farne a meno.
La brisé è croccante e sapida. Il ripieno succoso e non troppo dolce, con i leggero croccante delle mandorle tritate.
E' bellissima a vedersi e migliora nel gusto nei giorni successivi.
E se proprio volete essere golosi in maniera completa, potete servirla tiepida con una pallina di gelato al fiordilatte o alla crema.
Ingredienti per una tortiera da pie di 18/20 cm di diametro.
Questo è un post romantico; avviso quindi quelli insofferenti allo zucchero di girare al largo.
Dicevo: le ciliegie sono come i baci.
I baci sono una dinamo naturale in grado di farci sentire vivi.
Eppure, non so voi, ma la mia idea è che non ci si baci mai abbastanza.
Ed ovviamente non mi riferisco ad un tenero o amichevole bacio sulla guancia.
Parlo di quel vortice umorale che ti sposta lo stomaco da nord a sud, che ha il potere di colorarti la punta delle orecchie di violetto e rovesciarti un esercito di formiche sul cuoio capelluto. Quello che dopo hai le gambe molli come un marshmallow e la testa annebbiata di un ubriaco.
Parlo del bacio a tradimento, quello che non ti aspetti e che ti arriva proprio quando pensi di essere l'individuo più scrauso dell'universo, quando i capelli fanno paura, la cosa più elegante che indossi è una felpa sformata e stai facendo qualcosa di assolutamente erotico come scartavetrare il piano cottura. Ora, non cominciate a fare le saccenti dicendo che neanche per sogno può succedere una cosa del genere se prima non avete passato le ultime 24 ore in un reparto di riabilitazione estetica, perché non è assolutamente vero.
Succede: forse che il vostro baciatore è vittima degli effetti di un medicinale scaduto, o provato dall'alcool, o ha semplicemente fatto una scommessa. Ebbene io non ci voglio credere.
Per me lui è assolutamente e perdutamente innamorato di voi, e basta!
Quindi lasciatevi andare e godetevi quel bacio, come un cesto di ciliegie. Avanti, uno via l'altro.
Tornando al fatto che non ci si baci abbastanza, provate anche con la strategia opposta.
Ovvero: è lì, seduto sul divano che legge il giornale o guarda la tv?
La vostra vista difettosa individua un bradipo anziché il vostro amore?
Non esitate, fatevi coraggio!
Agite a tradimento e lanciatevi in un bacio appassionato.
Vi sentirete subito meglio. Dopo, avrete difficoltà a ritornare alle vostre faccende, perché si sà, in certi casi il solo bisogno di un bacio romantico viene scambiato per tutt'altro, ma non è detto che questo sia un male.
Il bello delle ciliegie è sapere che non potrai fermarti fino a quando non vedrai il fondo del cestino!
E dopo avervi assegnato gli esercizi da fare per i prossimi giorni (non mi diludete...giù a baciare come forsennate!) vi lascio anche la ricetta, che magari vi viene voglia anche di accendere il forno (visto che i temporali estivi abbondano e non è che si muoia di caldo).
Questa è una pie irresistibile.
Come un bacio non potrete più farne a meno.
La brisé è croccante e sapida. Il ripieno succoso e non troppo dolce, con i leggero croccante delle mandorle tritate.
E' bellissima a vedersi e migliora nel gusto nei giorni successivi.
E se proprio volete essere golosi in maniera completa, potete servirla tiepida con una pallina di gelato al fiordilatte o alla crema.
Ingredienti per una tortiera da pie di 18/20 cm di diametro.
Per il ripieno
500 gr di ciliegie
35 gr di mandorle spellate e tostate
100 gr di zucchero
15 gr di amido di mais
20 gr di burro
un cucchiaio di succo di limone
Per la brisé
280 gr di farina
180 gr di burro
sale
acqua ghiacciata
Poco latte e zucchero semolato per la finitura
Preparate la pasta brisé mescolando la farina con il sale ed
aggiungendo il burro freddo a dadini. Riducetelo in briciole lavorandolo con la
punta delle dita quindi aggiungete poco alla volta l’acqua con un cucchiaio
fino a che l’impasto non comincerà a stare insieme. Fate una palla, avvolgetela
con la pellicola trasparente quindi mettetela in frigo per almeno un’ora.
Preparate il ripieno tritando le mandorle con lo zucchero ed
ottenendo una granella non troppo sottile. Aggiungete l’amido e mescolate il
tutto alle ciliegie denocciolate, aggiungendo per ultimo il cucchiaio di
limone.
Stendete la pasta con un mattarello e ricavate un disco
spesso c.ca 4 mm, con cui foderare lo stampo imburrato e infarinato per la pie.
Rifinite i bordi con un coltello.
Effettuate dei buchi sul fondo con una forchetta quindi
versatevi il ripieno. Disponete piccoli fiocchi di burro sul ripieno prima di
coprirlo.
Con il resto della pasta, realizzate delle strisce con cui
creare una griglia a losanghe, a copertura del ripieno. Decorate la superficie
ed il bordo come preferite.
Spennellate tutta la superficie con del latte quindi
distribuite un leggero strato di zucchero sulla pie.
Mettete in forno preriscaldato a 220° e fate cuocere per 25
minuti.
Abbassate la temperatura a 180° e continuate a cuocere per
almeno 30/35 minuti. La torta deve essere dorata ed il ripieno avrà cominciato
a sobbollire.
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