giovedì 30 gennaio 2014

Cavolo rosso speziato con pere ed aglio: non è per niente come quando eri bambina!

Purple rain - Prince
Quando si è costretti a letto da un imprevisto bacillo che ti fiacca e rende simile ad un invertebrato, le cose che si possono fare, a parte lamentarsi, mugolare come un'anima in pena e cercare un po' di compassione, sono ben poche.
Fortunatamente mi ammalo raramente ma ogni volta finisco col fare le stesse tristi considerazioni: non è per niente come quando eri bambina. 
E' uno dei ricordi più vivi della nostra infanzia, quindi se non volete provare concetti delusioni, pregate di non ammalarvi mai da adulti.
Perché, no, non ci sarà la mamma ad accudirvi.
Non vi porterà la spremuta a letto, non vi sprimaccerà il cuscino, non vi colmerà di attenzioni, non vi cambierà il pigiama quando avrete sudato come galeotti ai lavori forzati dopo l'ennesima sfebbrata, non vi preparerà il brodino con i grattini che è l'unica cosa che desiderate quando lo stomaco fa le capriole.
Dovrete fare tutto da sole.
La vita va avanti anche senza di voi ed il vostro naso moccicoso.
La mattina la casa si svuoterà e resterete sole, in un odioso silenzio, e se come me vivete su due piani, dovrete fare le scale, su e giù, ogni qualvolta avrete bisogno di qualcosa. Nessuno ve la porterà!
Quindi vi alzerete come un fantasma in vestaglia, con il passo incerto, le spalle ricurve e la testa incassata, e pregherete di non rotolare giù per le scale a causa delle gambe indolenzite.
Aspetterete in piedi ballettando davanti al fornello, che il tea sia pronto, ma rinuncerete alla spremuta, perché non avrete la forza di tagliare l'arancia.
Guarderete con odio purissimo la televisione che vi ammicca dal centro della sala, realizzando che il mal di testa è lì, sull'attenti, e riprenderete arrancando la strada verso il vostro piumone, unico luogo a cui ambite in questo momento.
E resterete lì, abbozzolate ad aspettare di sentire un lampo di energia vitale balenare tra le vostre ossa, sperando che prima non vi venga una piaga da decubito.
Avrei anche potuto non postare nulla, perché al solo pensiero di mangiare, ho delle visioni inquietanti, ma desideravo lasciarvi questa ricetta che fa parte di un libro della Biblioteca Starbooks, ovvero Home Cooking Made Easy della Lorraine Pascale.
Ho scoperto il cavolo rosso sono negli ultimi anni e lo adoro.
Delicato, non aggressivo nel sapore, dolce senza stuccare, è fra le crucifere, uno dei miei preferiti.
E Lorraine lo cucina in una maniera nuova: al forno! Con la presenza di un ingrediente inusuale, la pera (che ci sta da Dio!), e l'aglio, che io ho personalmente ridotto ai minimi termini, perché ha su di me gli effetti che ha su Dracula.
Così aggiungo un nuovo contributo agli scaffali Redone del nostro blog Starbooks.
Ingredienti per 5/6 persone
1 grande cavolo rosso, pulito e tagliato a fettine sottili, dopo aver eliminato le coste dure centrali.
2 cipolle rosse affettate sottilmente
1 cucchiaino di misto spezie
80 g di zucchero light brown (o di canna)
2 spicchi d'aglio puliti ed affettati sottilmente (io ne ho usato metà)
60 ml di aceto di vino rosso o balsamico
2 pere sbucciate e tagliate a dadini
una noce di burro
olio extravergine per la cottura.
sape e pepe nero macinato fresco
Riscaldate il forno a 180° .
Scaldate un filo d'olio in una casseruola adatta anche al forno, aggiungete le cipolle affettate e fatele passire a fuoco dolce per una decina di minuti, fino a che non saranno morbide. Aggiungete dell'acqua se necessario.
Aggiungete le spezie, il sale ed il pepe, lo zucchero, l'aglio e cuocete per un paio di minuti.
Aggiungete il cavolo e l'aceto e mescolate bene portando il tutto a frigolare.
Mettete la casseruola nel forno e fate cuocere per 1 ora.
A metà cottura, toglietela dal forno, mescolate il cavolo per qualche attimo, aggiungete le pere a cubetti, e rimettete in forno per il resto del tempo.
Una volta che il cavolo sarà morbido (quello in superficie sarà croccante), togliete la casseruola dal forno, aggiungete il burro e mescolate bene. Aggiustate di sale se necessario e servite ben caldo.
E' perfetto con arrosti di tacchino o maiale o salsicce succose. In mancanza di pere, potrete usare mele, ma troverete che le pere sono perfette!


58 commenti:

  1. Ahahahahah, descrizione impeccabile!! Spero di cuore possa guarire presto!
    Ma cosa dire di questo cavolo rosso? Io amo le contaminaioni e uso spesso la frutta in piati salati. Non posso che essere deliziata da questa meravigliosa proposta.
    Bravissima davvero. Un abbraccio.

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    1. Cara Erica, prova questa ricetta. Provala. Se ti dico che è piaciuta anche al consorte, vuol dire che è buona! Un bel bacione.

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  2. Tranquilla la forza tornerà, lo stomaco vorrà essere riempito di nuovo e quel divano ti sembrerà un miraggio quando magari vorresti riposare ma avrai troppo da fare....niente è come quando eri piccola...questo no.
    La ricetta mi piace perchè spesso sono alla ricerca di idee nuove con le verdure e l'abbinamento verdura e frutta mi piace un pacco... Rimettiti.

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    1. Hai ragione cara Annarita, quanto rimpiangerò il divano, per non avere mai la possibilità di metterlo a dura prova. Frutta e verdura si amano, pere e cavolo rosso insieme è pura passione. Ti abbraccio. e grazie.

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  3. Patty... oddio... scusa lo so che ti senti male ma mi hai fatto morire dal ridere anche perché mi sono rivista in te.....da sola...o meglio io ho però una 'cozza' sempre appiccicata soprattutto quando mi sento male che è Leopoldo che già lui è bollente e quando hai la febbre a 38° con lui vicino arrivi a 90°.....ma è vero che ti accorgi lì che non è più il tempo delle mele. Cavoli.... Buona guarigione e grazie perché leggerti in ogni occasione mi fa comunque bene. Un bacio
    Pippi

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    1. Pippi, era il mio scopo, ridermi addosso e farvi ridere. E se ci sono riuscita, ne sono davvero felice. Perché credo che per tutte sia uguale, per non parlare dei nostri mariti che con un raffreddore, sembrano bambini abbandonati. Beata te che hai Leopoldo che ti fa le coccole! Adorabile creaturina. Ti abbraccio fortissimo.

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  4. Patty, che ricordi che mi hai suscitato! La spremuta a letto era un must quando ero malata, adesso non ha più lo stesso gusto ;) Vedrai che l'appetito tornerà presto e tu sarai più pimpante che mai, ma fino ad allora, stattene tranquilla sotto al piumone!
    Anche per me il cavolo cappuccio rosso è stato una scoperta abbastanza recente, legata alle frequentazioni tedesche... Anche perché, da bambina, non amavo i cavoli in nessuna forma o colore! Adesso lo amo e lo cucino spesso, con mele e pancetta, ma anche semplicemente saltato in padella con olio, sale e pepe. Si abbina benissimo anche al salmone :)D Adesso lo proverò anche con le pere!
    Un abbraccio caldo ;)

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    1. Eh già...una cosa che mi sono dimenticata è il massaggio sul petto col Vicsinex...quello si che è un colpo al cuore. Il massimo della tenerezza, dell'attenzione e del calore. Quanto mi manca!
      Prova questa ricetta e poi sappimi dire! Bacione gigante!

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    2. Vicks vaporub, Patty ;) Mia mamma me ne faceva tanti, perché ero spesso congestionata... Era una coccola magnifica :))))

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  5. No, decisamente non e' come quando si era bambini. E chi, come te e me, tiene vivo il bimbo dentro di se', ne soffre ancora di piu'....Poi pero' passa, per fortuna, e possiamo tornare a godere delle infinite gioie dell'eta' adulta....mmmmm...si', gia'....ok....Anch'io ho scoperto il cavolo rosso solo di recente, da quando mi sono trasferita in Olanda ed ho dovuto scendere a patti con la monotonia degli ortaggi in vendita qui. Ed ho scoperto tutto un altro mondo fatto di cavoli, verze, rape e radici! Ottima la variante della Lorraine con la pera. Se ti e' piaciuta provalo anche con mela, uvetta, cannella e succo d'arancia. Intrigante la cottura in forno, da provare assolutamente!! Un altro centro pieno, grazie a te, per la bella e brava Lorraine, a quanto pare. Un abbraccione altissima e bellissima donna!!...Mi manchi....

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    1. ahahahah Roberta, ti adoro! Poi me le dirai le gioie dell'età matura perché ad oggi ne conto un paio e non di più! Invidio i popoli nordici perché con le verdure sono davvero fantasiosi e seguirò il tuo consiglio sulla variante con succo d'arancia...già me la pregusto! Ti abbraccio e mi manchi anche tu, un monte!

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  6. mio marito non mangia il cavolo rosso...lo devo ancora educare come i bambini!

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    1. ahahaha...dai, è facile. Il mio ha detto che questo piatto gli è piaciuto un sacco! E non è il più facile degli essere di fronte ai cavoli! Un abbraccio

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  7. per le piaghe da decubito hai esagerato bimba ma per il resto concordo in tutto! Fortunatamente ci si ammala raramente ma da adulti se ti prende a brutto l'influenza nessuno si preoccupa perchè giustamente non è nulla di grave e tu invece vorresti qualcuno che ti accudisse come un tempo faceva tua madre!
    Che colori meravigliosi la ricetta di oggi, illumina la mia grigia e piovosa giornata romana!
    baci e guarisci presto
    Alice

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    1. Lo so Alice, ma era una chiusa in tema, giusto per sentirmi ancora un po' vittima! ;)
      Si, la ricetta ha il colore della primavera ma qui non smette di piovere da stanotte! Ti mando un bacio!

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  8. Patty guarisci presto io oggi non mi sento al massimo della forma e spero non sia l'influenza però sono furbetta perché domani vado dai miei e quindi se dovesse arrivare la malefica c'è mamma che mi coccola :))
    Un abbraccio forte e grazie per questa ricetta inusuale di cui mi piace tanto il colore.

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    1. Sei un genio! Guarda, la tua è un'idea da copiare immediatamente. E posso dirtelo? Ti invidio un bel po! Ma non ti ammalare, mi raccomando. Fatti coccolare comunque! Ti mando un bacio.

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  9. Wow, che bei colori le tue foto! Piacere di averti scoperta! :-)

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    1. Ciao Elena, benvenuta e grazie di tutto! Un bacione

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  10. Sfiziosissimo...Che bella ricettina!!!

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  11. Non avresti potuto descriverlo meglio...diventando adulte e soprattutto diventando mamme, abbiamo perso il diritto ad ammalarci...se poi hai bimbi piccoli come i miei tre nanetti che non ti lasciano un attimo di quiete...allora sembra un'impresa titanica!!! Spero che tu guarisca in fretta...
    Questa ricetta ha mille spunti...non avrei mai pensato che la pera potesse starci bene...da provare sicuramente....poi la cottura in forno mi stuzzica non poco!!!

    Un abbraccio
    monica

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    1. La cottura in forno da uno sprint in più a questo contorno. Provala sicuramente e ti piacerà, se sono certa. Un bacio ai tuoi nanetti! Smack!

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  12. praticamente un chutney, buonissimo, dev'essere ottimo con la carne. Mi hai fatto ridere ma spero che tu stia meglio :-)

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    1. Cara Acquolina, sto meglio e spero ancora meglio domani. Non è proprio un chutney. La parte zuccherina è in minima parte e lo stesso non ha la consistenza che ricorda una composta come invece il chutney. E' proprio un bel contorno che sorprende e che a me piace mangiare anche da solo. Provalo! Baci grandi.

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  13. Se ti piace il cavolo rosso, provalo affettato sottile sottile in insalata con una emulsione di olio e acciuga (o pasta di acciughe).. libidine!

    Già, non è per nulla come quando si era bambini :S

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    1. Urca, mi hai fatto venire voglia! Bella variante.
      Non è più come allora, però come lo ricordo bene!
      Bacione

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  14. Hai pienamente ragione, purtroppo il tempo passa e niente può essere come quando eravamo piccoli..anche quando ci ammaliamo non ci sarà più la mamma a coccolarci portandoci la spremuta a letto..dovremo fare tutto da sole..perchè...la vita da adulti è questa....
    sai che non ho mai assaggiato il cavolo rosso..nella zona in cui vivo non l'ho mai visto..ma mi piacerebbe assaggiarlo in quanto adoro le verdure e la tua ricetta è sicuramente buonissima:)
    Un bacione!!!:)
    Rosy

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    1. Sai Rosy che anche io non lo avevo mai visto, ma un giorno l'ho trovato al super e provarlo è stato un attimo. Sono certa che guardando in giro puoi trovarlo. E dopo è amore a primo assaggio. Un bel bacione.

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  15. Foto e tema mi avevano conqustata su fb...ma qui è il posto giusto per "parlare" di queste cose. Bellissimo post e...condiviso con una vena di amarezza...
    Un abbraccio
    simo

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    1. Eh già cara Simo, scrivevo animata da un senso del ridicolo in cui mi sento risucchiata in queste situazione, ma la nostalgia è fortissima e non posso negarla. Ti mando un bel bacione e grazie di tutto.

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  16. ma che ricetta interessante! la proverò sicuramente!
    ciao
    giorgia

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    1. Ciao Giorgia, confermo che è molto interessante. Un caro saluto e a presto

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  17. Di questo post, posso condividere anche le virgole!!!! Troppo bella la tua descrizione!
    Ma mi raccomando, guarisci presto! Un abbraccione!

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  18. Io quando ero ammalata da piccolina ricevevo sempre un album da colorare o una videocassetta per guardare dei cartoni...oltre alle tantissime coccole della mamma!! Che bei tempi! :-)
    Buono il cavolo fatto così, da provare"!!

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    1. Super coccole vedo! Già, bei tempi! Un abbraccio cara Chiara

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  19. … e non ti dico cosa significa rompersi una spalla da grandi...

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  20. Aggiungici, come è successo a me lo scorso anno, un figlio di cinque anni con la stessa influenza....

    Claudette

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    1. Umamma....no no no ...non ci voglio pensare! Bacione e coraggio!

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  21. cara patty, guarisci presto, mi raccomando!!
    per me è proprio il contrario.... sono molto più coccolata ora da marito e figlia quando ne ho bisogno.. mia mamma si arrabbiava quando eravamo malati, manco l'avessimo fatto apposta! erano i momenti in cui sognavo una mamma mediterranea.., ;)
    che fotooooooo!

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    1. Povera Cris....però vuoi mettere adesso? Sei la regina della casa! Ti abbraccio mia cara!

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  22. Inizialmente mi hai fatta sbellicare, poi però ho pensato con nostalgia a quando eravamo coccolati dalla mamma... oramai sono talmente abituata ad arrangiarmi da sola che me l'ero scordato!
    E allora coccolati tanto e goditi il calduccio delle coperte, approfittane per irposarti che poi mi sa che te lo scordi.... :)
    La ricetta è carinissima ed essendo tutta vegetale ne approfitto subito: è tanto difficile poter variare durante la stagione del "solo cavoli"!
    Ciao, Tatiana

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    1. Grazie mille, in effetti la nostalgia è sempre presente nonostante le risate. Seguirò pedissequamente i tuoi consigli! Un bacione.

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  23. Ciao, racconto esilarante (e purtroppo moooooolto condivisibile!!!) e ricetta sfiziosa e da provare....posso solo chiederti che mix di spezie hai usato? Grazie

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    1. Ciao Paola, il mix di spezie è quello che comunemente si trova al super proprio chiamato Misto Spezie, e contiene noce moscata, cannella, chiodo di garofano, zenzero e coriandolo. Credo in eguale misura. Un bacione.

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  24. Caspita ma come siamo messe? È un'ingiustizia! Noi povere mamma non possiamo essere coccolate quando ci ammaliamo... sembra di esagerare, ma se non stai bene davvero, anche affettare un'arancia sembra un'impresa impossibile. Con il tuo racconto mi hai catapultato nei ricordi di bimba e mi hai fatto sorridere, come sempre. Il cavolo rosso lo preparo in insalata insieme all'arancia. Cotto al forno devo provarlo. Ti abbbraccio Patty, sei forte! Ti auguro una rapidissima guarigione : )

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  25. Ma che fine hanno fatto le fiabe sonore? Quelle da ascoltare ad occhi chiusi da sotto il piumone? :D
    Il cavolo rosso lo preparo spesso con vino rosso, cipolla, mela e uvetta...proverò anche questa tua ricetta, che mi sembra deliziosa e "dolce" al punto giusto. Guarisci presto!

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  26. Come hai ragione!!!!! Il fatto è che, vista la mia veneranda età, mi piacerebbe di molto tornar bambina!
    Anch'io settimana scorsa ho dovuto deambulare come uno zombie per casa e far tutto da sola mentre i due XY erano fuori.
    Ho ancora i postumi dei dolori articolari ma sono sulla via della ripresa....dicono....
    Non male la tua proposta. Il cavolo rosso piace anche a me ma così non lo avrei mai immaginato.
    Tocca provare!
    Nora

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  27. wow, cucino spesso il cavolo, ma non ho mai pensato di accostarlo alla frutta, ottima idea, e la tua ricetta mi piace tantissimo
    mi unisco volentieri ai tuoi lettori così non mi perdo le prossime idee
    Passa da me se ti va

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  28. Pensa che non aspetto altro che ammalarmi…sai quant'è che non mi capita??? Una vita!
    Avrei così la scusa con me stessa per fermarmi un attimo, staccare dal lavoro e chiedere a chi mi sta intorno un aiuto per le stupidaggini della vita quotidiana.
    Detto questo: adoro il cavolo rosso, l'ho fatto ripassato in padella, crudo ma mai davvero al forno e poi con le pere….
    Senza dire che sono pere, mio figlio in questo periodo prende di storto per principio tutti gli accostamenti agro-dolci - lo provo, mi stuzzica da matti.
    Guarisci presto ;-)!

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  29. tanti anni fa. influenza con febbre altissima. notte fonda. mi sveglio perché sto male, non faccio in tempo ad alzarmi per andare a prendere un bicchier d'acqua in cucina che crollo per terra nel corridoio. comincio a chiamare mio marito perché non ce la facevo ad alzarmi. lui arriva -giuro!- dopo venti minuti buoni.
    dicendo "ah! per fortuna che ti ho sentita subito!"
    ...
    ...
    ...
    ti capisco! eccome se ti capisco!

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  30. ovviamente questo cavolo rosso mi attira tantissimo. bisogna che riprenda in mano la pascal, a suo tempo non mi aveva entusiasmato ma probabilmente mi sono sbagliata. baci!

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  31. Tu sei la forza di volontà fatta persona! Quando sono ammalata tutto, ma dico tutto passa in secondo piano, mi metto sotto le coperte e mi impegno a guarire. Visto che il mondo va avanti anche senza di me, tanto vale non perdere tempo e recuperare.
    Il tuo cavolo mette tanta allegria!!!
    Baci a distanza

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  32. Commento in ritardo ma nella speranza tu sia guarita!
    Insolito quanto gustoso questo piatto.
    Un abbraccio
    FRANKIE

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