lunedì 22 giugno 2015

Merenda d'estate in terrazza: la focaccia pugliese di zia Enza.

Summer wind - F. Sinatra
Anche gli esami sono finiti.
La loro fine ha coinciso con l'entrata dell'estate nella nostra routine e dopo la gioia di esserci tolti anche l'esame di terza media, la domenica ha trascorso oziosa e lenta con un senso di incredibile sollievo e liberazione.
E adesso cosa ce ne faremo di tutto questo tempo libero?
E' una domanda che mi balena guardando mia figlia mentre gira per casa quasi confusa nel silenzio, dopo giorni mantra mammesco: "e studia".
Confesso che anche per me è cominciata la vacanza.
Adesso faremo tardi la sera per vederci un film invece di ripetere l'era Giolittiana (non che mi sia dispiaciuto rileggermi la storia del mio paese, ma dopo un po' basta).
Da noi si comincia a respirare aria di Palio.
Fra pochi giorni metteranno la terra in piazza (il nostro modo per dire che la piazza verrà coperta di tufo) ed il suono dei tamburi riempirà il silenzio dei pomeriggi estivi.
E' una bella sensazione.
Se poi, smettesse anche di diluviare quando meno ce lo aspettiamo, potrei godermi il mio terrazzo per qualche bella cena a lume di candela.
Per adesso si approfitta di ogni momento di sole ed in terrazza ci facciamo la merenda.
Questa volta con una focaccia la cui ricetta arriva da una zia di mio marito, zia Enza, da poco volata in cielo, e che ricordo spesso per la sua meravigliosa cucina, i suoi panzerotti fritti sul tetto di casa nella mezzanotte di mille agosti fa.
Durante l'ultimo viaggio fatto a Palo del Colle, dove abitava, le ho chiesto di darmi la ricetta della sua inarrivabile focaccia, che ho fatto spesso ultimamente nel tentativo, vano, di riuscire a farne una buona come la sua.
Spero che mi guardi con occhio benevolo da lassù.
Ingredienti per 2 teglie da 24 cm di diametro o una grande da 35
350 g di semola rimacinata (io Senatore Cappelli
150 g di farina 00
200 g di patate lesse
10 g di lievito di birra (mia zia ne usava 20 - ma con il caldo 10 g bastano e avanzano)
10 g di zucchero
5 g di sale
350 ml di acqua tiepida (ma questo dipende dalla farina che userete)
250 g di pomodorini tondi di Pachino
passata di pomodoro q.b.
olio extravergine d'oliva
origano secco
Lessate le patate e schiacciatele bene con una forchetta.
Mettete il lievito in una ciotola con acqua tiepida e lo zucchero e mescolate bene lasciando riposare una decina di minuti affinchè il lievito si attivi.
Setacciate le farine.
Sulla spianatoia mettete le patate schiacciate (non importa se ancora calde) e sopra le farina e fate la fontana. Al centro versatevi 3 bei cucchiai di olio extravergine.
Sui lati della fontana cospargete il sale.
Una volta che il lievito è attivo, versate piano piano l'acqua la centro della fontana e cominciate ad incorporare con le mani o con una forchetta dal centro fino a prendere la farina sulle pareti.
Aggiungete l'acqua via via ed impastate.
Dovrete ottenere una palla morbida e malleabile, anche un po' appiccicosa.
Lavorate qualche minuto quindi oleate bene i vostri stampi, ben bene le mani e dividete l'impasto stendendolo bene nelle teglie.
Fate lievitare da 1h30 a 2 ore. La pasta raggiungerà il bordo degli stampi.
Accendete il forno a 230° mettendo la griglia nella parte più bassa.
A questo punto si passa a condire la focaccia.
Lavate e tagliate i vostri pomodorini.
Stendete qualche cucchiaiata di passata di pomodoro sulla focaccia
Inserite i pomodorini nell'impasto schiacciandoli con il tagli verso l'alto.
Strofinate l'origano fra le mani sbirciolandolo sulla focaccia senza risparmiarvi.
Condite con un filo d'olio extravergine ed sale.
Infilate la focaccia in forno e cuocete per 5/10 minuti.
Passato questo tempo, spostate la griglia al centro e continuate la cottura per altri 20 minuti a 200°.
La focaccia dovrà essere bella dorata ed i bordi anche un po' sbruciacchiati se vi piace.
Toglietela immediatamente dalla teglia e sistematela su una griglia a raffreddare.
Buona calda, tiepida, fredda e riscaldata il giorno dopo, farcita con mortadella, prosciutto, formaggio. Insomma è buona sempre.





7 commenti:

  1. Ciao Pat! un post in pieno regime estivo.... e non immagini quanto mi piaccia!
    la tua " bimba" si riposerà prima di cominciare un nuovo e bellissimo capitolo.
    Gli anni del liceo sono il mio ricordo più nostalgico, ad oggi.
    Nostalgica suona anche questa ricetta, ma è bellissimo ricordare le persone attraverso la cucina.
    Pensavo a quanta tradizione c'è in ogni ricetta tramandata.
    La mia focaccia pugliese, che viene da una zia acquisita, è completamente diversa anche se probabilmente distante solo qualche km dalla tua.
    Un abbraccio e godetevi Siena sotto Palio anche per me!
    Frankie

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  2. La focaccia è bellissima e si sa.. la ricetta è quella della zia, ma come ogni ricetta prende vita diversa nelle mani di chi la fa, questa è la magia della cucina e a me piace ..come piacerebbe assaggiare la tua focaccia che di sicuro avrà un sapore genuino come lo sono le tue parole.
    Adoro le terrazze d'estate, per anni ne ho avuta una, ora ho un piccolo balcone ma quando arriva il sole e il caldo ricordo tutte le serate trascorse in quel luogo sospeso tra cid e terra con amici, da sola e con buon cibo, come fai tu!
    Buona settimana Patty…
    un bacio

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  3. Ciao cara Patty eh si noi mamme cerchiamo di "occupare" in senso buono anche le vacanze dei figli per non farli "ciondolare"...io ho fatto finire prima al piccolo la scuola materna per fare compagnia al grandone di sette, quasi otto anni...e adesso almeno dai nonni si fanno compagnia ;)!!!
    Questa focaccia e' un must a casa mia d'estate e anche se non arriva mai ad assomigliare a quella originale, che ho assaggiato diverse volte grazie ad amici pugliesi, ci piace molto!!! La tua e' davvero invitante ;) e anche la zia sarà bel felice del risultato!!! Buona giornata bacioni Luisa

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  4. Che bello il suono dei tamburi e poi se penso al Palio, mi piace di più. Ora non c'è più silenzio in piazza del Campo...
    Mi piace la tua focaccia, è una delle mie preferite, anzi è la mia passione (never met a focaccia I didn't like!!)! Se poi ci metti le patate dentro, aleeeee!!!
    Ciao Isabel

    PS brava la tua ragazza! L'anno prossimo tocca al mio!

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  5. Cara Patty la tua focaccia mi piace tantissimo in quanto è carica di valore affettivo poiché appartiene ad una persona per voi speciale come zia Enza:)) una ricetta molto precisa in tutti i vari passaggi che la costituiscono,di quelle supercollaudate; caratteristica propria delle ricette di famiglia:))la salvo nel pc in quanto mi piacerebbe davvero provarla,sicuramente è soffice e buonissima,mi hai fatto venire un'acquolina incredibile:))
    Un bacione:))
    Rosy

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  6. Non tornerei indietro per affrontare i 5 anni del liceo, ma una lunga estate, libera da impegni, di vera 'vacanza', è un'idea indubbiamente affascinante ....buona estate! Claudette

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  7. che meraviglia mi piace un sacco la tua merenda, quasi quasi oggi pomeriggio passo!!!hihihih
    bacio e buona settimana

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