Il problema è che molte delle cose che mi piacciono di più, di cui vado veramente pazza, io non le ho mai fatte!
In verità, ho sempre pensato di non essere in grado neanche lontanamente di avvicinarmi all'idea che ho di queste bontà, del loro ricordo nella mia testa.
Chi di voi non prova una fitta al cuore ogni volta che pensa a quei meravigliosi pain au chocolat mangiati a Parigi?
Agli inimitabili sfogliosamente burrosi croissant della Ville Lumiere?
E se trovassimo la ricetta perfetta?
Si finisce che a leggere e rileggere la ricetta che vorremmo realizzare, questa ci resta in testa come un tarlo ed una mattina ti svegli ed hai la certezza di saperla fare.
Matura, lì dentro la tua testa. La puoi vedere in tutte le sue fasi. Resta solo il provarla.
Così, complice una giornata grigia, fredda, che ti piglia in giro fioccando e piovendo subito dopo, mi so detta: facciamolo!
Oggi mi faccio le brioches al cioccolato.
Non sono un amante di questo genere di libri, con duemila ricette infilate una dietro l'altra, che ti confondono e basta perché si sa, quando uno ha troppa scelta, alla fine non sceglie per imbarazzo.
Mi incantano sempre di più i libri di cucina "raccontati", dove la ricetta è supportata da una sorta di storia o da nozioni tecniche e di "come si fa".
Come al mio solito, non ho resistito a modificare qualcosa, dopo aver letto altre duecento ricette sull'argomento e consultato le dritte di Michel Roux e Montersino. Il mio intuito in questo caso mi ha aiutato.
Quando si parla di lievitati sono sempre in soggezione ma piano piano sto vincendo questo timore sostenuta dai risultati.
Premetto che chiamarla brioche mi sembra non corretto.
Il sapore e la sfogliatura la rendono del tutto simile al classico pain au chocolat, così anche per la croccantezza dell'involucro e la generale fragranza. Se deciderete di provare, usate le variazioni che ho apportato perché questa versione è davvero da urlo.
Vedere mio marito mangiarne tre di seguito borbottando "è pazzesca", non ha valore!
Ingredienti per c.ca 18/20 brioches
460 gr di farina 00 (io ho miscelato 300 gr di 00 e 180 di Manitoba - questo conferisce maggiore croccantezza alle sfoglie)
2,5 dl di latte (io ho usato latte fresco parzialmente scremato)
60 gr di zucchero
20 gr di lievito di birra fresco
2 cucchiai di burro (c.ca 40 gr)
125 gr di margarina + 125 gr di burro (io 250 gr di burro)
1 tuorlo
10 gr di sale
3 pezzi di cioccolato per ogni brioche (c.ca 7/8 gr)
Fate intiepidire il latte quindi sbriciolatevi il lievito con un pizzico di zucchero. Mettete da parte fino a che non sarà schiumoso.
Nella ciotola della planetaria, miscelate le farine con lo zucchero, quindi cominciate ad impastare con il gancio, aggiungendo lentamente il latte con il lievito. Quando avrete incorporato tutto il latte, aggiungete il sale, quindi il burro a fiocchetti. Impastate a bassa velocità fino a quando non otterrete una massa liscia, che si staccherà dalle pareti della ciotola lasciandola lucida (c.ca 10 min.).
Mettete la pasta in una ciotola unta e mettetela a lievitare in un posto caldo fino al raddoppio del volume (io nel forno con la lucina accesa per c.ca 2 ore).
Mettete la pasta su una superficie infarinata e stendete con il mattarello ricavando quattro alette come i vertici di un quadrato (v. foto), dello spessore di 5 mm.
Mettete il panetto di burro freddo tra due fogli di carta da forno e stendetelo battendolo con il matterello, fino ad ottenere un quadrato che posizionerete al centro delle 4 alette (v. sotto)
Chiudete le alette intono al burro, una sopra l'altra, ottenendo un fagottino quadrato.
Adesso stendete il vostro fagottino con il matterello in un rettangolo di 40 x 60.
Ruotate la pasta stesa verso sinistra in modo da avere il rettangolo in orizzontale. Adesso comincerete le pieghe. Piegate il lato sinistro verso il centro.
Chiudete il lato destro sul sinistro. A questo punto avrete finito il primo giro di piegature. Avvolgete la pasta nella pellicola e mettetela in frigo per almeno 30 min.
Ripetete il procedimento: con la pasta chiusa a libro davanti a voi (come l'immagine qui sopra), stendetela quindi ruotatela in orizzontale e chiudetela nuovamente a libro con le due pieghe. Avvolgetela nella pellicola e di nuovo in frigo per 30 minuti. Dovrete ripetere lo stesso procedimento una terza volta e lasciare riposare nuovamente la pasta prima di usarla.
Posizionate la cioccolata in 3 pezzi sul lato lungo del rettangolo quindi arrotolate a formare un cilindro. Vi sembrerà che il rotolo non si chiuda bene. Non vi preoccupate. Durante la successiva lievitazione si sigillerà. Sistemateli con la chiusura verso il basso, come delle lumachine.
Trasferite i vs. cilindri sul una teglia coperta di carta da forno, alla distanza di 2,5/3 cm e fateli lievitare ancora in luogo caldo per almeno 1h30.
Una volta pronti, spennellateli con il tuorlo sbattuto diluito con un po' di latte. Fateli cuocere in forno caldo a 200° per 10/15 min (nel mio forno li ho tenuti 18 min), fino a che non saranno dorati e croccanti.
Durante la cottura lieviteranno ancora e sicuramente si attaccheranno uno all'altro. Non vi preoccupate, succede anche nelle pasticcerie!
Togliete dal forno, staccateli delicatamente e fateli raffreddare su una gratella. Servite tiepidi, se non ve li finirete ancora caldi!
















