venerdì 15 maggio 2020

I Biscotti nella Coppa e le storie di Anna.

Canzone di Anna - Fabi, Silvestri, Gazzé
La quarantena è finita ed io ho trovato i biscotti per la colazione che ho sempre cercato. 
Ho letto decinaia e decinaia di ricette sul web, per poi incappare in una di quelle preparazioni che appartengono alla storia delle nostre nonne e bisnonne, di quelle che io amo alla follia e di cui vorrei assolutamente far parte. 
E guarda un po', perché questo accada, basta solo preparare questi biscotti. 
Pensare che per trovarli c'è voluta la casualità, giunta direttamente dai racconti di quella magica amica dalla testa riccia e ribelle che è la mia Annina, ovvero Anna The Nice che spero conosciate già. 
Se così non fosse, me ne dispiace, ma siete sempre in tempo perché il suo blog è uno dei più belli, autentici e pieni di storie meravigliose, di quelle che fanno ridere e piangere allo stesso tempo. 
I biscotti nella coppa sono una di quelle. 
La coppa in Puglia, è la ciotola. 
Questi biscotti nascono in una ciotola, con pochi giri di mestolo e due cucchiaiate per dare la forma. 
Hanno un profumo di antico ricordano qualcosa di commovente, che ognuno di noi ha nella propria memoria, come l'odore del bucato, dell'erba tagliata e dell'arrosto della domenica. 
E si, l'ammoniaca. 
Ci vuole lei per dare a questi biscotti quella consistenza leggera e porosa che al contatto con il latte, ne assorbe mezza tazza diventando una meravigliosa spugna dolce e succosa. 
Non preoccupatevi dell'odore: se ne andrà velocemente com'è arrivato. 
L'unica raccomandazione è saper aspettare che i biscotti siano completamente freddi. 
Il giorno dopo poi, sono ancora meglio. 
A me piacciono anche così, asciutti, nature, buonissimi nella loro umile semplicità. 
Se volete conoscere Anna e vederla in azione in compagnia della sottoscritta, raggiungeteci oggi su Instagram, alle h. 16.00, direttamente sul profilo di Anna @annathenice, per una diretta a 4 mani, dove una toscana insegnerà a fare i pici ad una pugliese. 
Vi aspetto numerosi. 

Biscotti nella coppa - Ingredienti per c.ca 30 pezzi 
2 uova
125 ml di latte tiepido
100 di zucchero
100 gr di olio di semi 
10 gr di ammoniaca
scorza grattugiata di un limone biologico
470 gr di farina
200 gr di zucchero semolato per fa 'rotolare' i biscotti prima di cuocerli

  • In una ciotola sbattere le uova, aggiungere l'olio, il latte in cui avrete sciolto l'ammoniaca, la scorza grattugiata. Aggiungere lo zucchero e la farina poco per volta. Mescolare il tutto per far amalgamare bene tutti gli ingredienti.
  • In un piatto fondo versate lo zucchero. Io ho utilizzato dello zucchero Demerara semolato grosso. 
  • Fate delle quenelle di impasto con due cucchiai e versatela nel piatto fondo, facendola rotolare in modo da avvolgerla bene nello zucchero.  L'impasto è davvero morbido ma una volta avvolto dallo zucchero non sarà più appiccicoso quindi potrete modellarlo facilmente con le dita dandogli una forma ovale o allungata a vostro piacere. 
  • Sistemate i biscotti in una teglia coperta da carta da forno, distanziati di almeno 3 cm l'uno dall'altro perché cuocendo cresceranno molto. Cuocete a 170° in forno statico, per 20 minuti, o fino a quando non saranno belli dorati. Non devono scurire troppo però. 
  • Non appena saranno pronti, trasferiteli con una paletta, su una griglia a raffreddare. Dovranno essere freddi prima di essere assaggiati, altrimenti l'ammoniaca sarà ancora presente. 
  • Si conservano perfettamente e a lungo in una scatola ermetica. 

lunedì 11 maggio 2020

Hummus di piselli e Crackers allo Za'atar

Evergreen - Barbra Streisand
Allora, siete usciti?
Io si, lunedì scorso, subito di prima mattina, e sono rientrata a casa per l'ora di pranzo, distrutta.
Premetto che non ho fatto nulla.
Sono solo andata in ufficio per una riunione di un paio d'ore, seguita da una piccola spesa e poi subito a casa.
Ma per la maggior parte del tempo, ho provato un senso di disorientamento totale.
Anche al supermercato ogni tanto mi bloccavo fra gli scaffali pensando che ero lì per fare qualcosa ma non sapevo bene cosa.
E poi quella maledetta mascherina.
Ma come cavolo si fa ad indossarla continuativamente? A me dopo un po' viene l'ansia quindi comincio a respirare con l'affanno e sembro una sorta di gorilla in amore. Mi strapperei quella roba di dosso. Se penso che fra poco farà ancora più caldo e dovremo comunque andarcene in giro come degli Zorro con la maschera sbagliata...
Vi dico però una cosa che mi è successa. Non ho più voglia di uscire.
Voglio stare a casa mia, come le lumache.
L'eccezione posso farla per una passeggiata, tanto non ci si può allontanare più di 200 metri quindi ho l'alibi.
Sto praticando l'asocialità ed ho scoperto che mi piace.
Tanto le persone con cui voglio stare, le ho proprio qui, a portata di mano.
La cosa incredibile di essere usciti di casa ai primi di maggio dallo scorso febbraio, è  ritrovarsi alle porte dell'estate e poter ricominciare a cenare in terrazza, di fronte ad un gelsomino quasi in fiore e a tutte le mie rose e erbe aromatiche che la sera profumano più che mai.
Allora si possono anche fare dei piccoli aperitivi fra di noi, considerando che non ho nessuna voglia di uscire per stuzzicare qualcosa in un luogo deserto.
Stagione di pisellini novelli da trasformare un una crema golosa in cui intingere dei super croccanti crackers speziati.
Io ho usato la mia scorta di Za'atar autoprodotto. Potrete leggere di più su questo misto spezie in quest'altro post. Nel caso potrete sostituire lo za'atar con semi di sesamo bianchi e neri ed erbe aromatiche a vostro piacere.

Ingredienti per 4 persone 
Per i Crakers allo Za'atar 

230 g di farina 0
120 g di semola rimacinata
1 cucchiaio di miele di acacia
50 g di Za'atar
3 cucchiai di olio extravergine + per spennellare
Sale Maldon in fiocchi
200 ml di acqua
  • Miscela le farine con lo Za'atar e forma una fontana sulla spianatoia. Al centro versa il miele, un pizzico di sale, l'olio e l'acqua. Comincia ad incorporare la farina con una forchetta quindi comincia ad impastare con energia. Se necessario aggiungi un poco di acqua. La pasta non deve essere molle ma neanche durissima.  Lavorala almeno una decina di minuti quindi avvolgila in una pellicola e lasciala riposare una mezz'ora. 
  • Accendi il forno a 200° statico. 
  • Con un matterello stendi dividi l'impasto e stendilo in una sfoglia di 2 o 3 mm di spessore. massimo. Volendo puoi utilizzare senza problemi la macchina per tirare la pasta.
  • Con una rotella, taglia la pasta in rettangoli irregolari o losanghe e sistemale su delle teglie coperte da carta da forno. 
  • Spennella i crackers con olio extravergine e cospargili con fiocchi di sale Maldon. 
  • Fai cuocere per 15 minuti o fino a che i bordi non saranno dorati. 
  • Lasciali raffreddare su una gratella e conservali in una scatola ermetica. Restano molto croccanti a lungo. 
Per l'Hummus di piselli 

250 g di pisellini novelli
1 cucchiaino di Tahini chiara
Il succo di mezzo limone
Un pizzico di semi di cumino pestati
Qualche fogliolina di menta fresca
Olio extra vergine d'oliva Riviera di Ponente Dop
Un pizzico di sale e pepe
  • Sgrana i piselli e falli scottare in acqua bollente salata per c,ca 7/8 minuti.
  • Non appena saranno pronti, scolali  (non buttare l'acqua) e versali immediatamente in acqua ghiacciata.  Questo impedirà che i piselli perdano il loro colore verde brillante. 
  • In un bicchiere per mixer a immersione, versa i piselli, la Tahini, il succo di limone, la spezia e la menta, un pizzico di sale e pepe. 
  • Versa un paio di cucchiai di acqua di cottura e per ultimo l'olio che dovrà quasi arrivare all'altezza dei piselli. Frulla con minipimer per qualche secondo muovendo il mixer per emulsionare bene l'insieme. Assaggia e verifica che sia giusta di sale e pepe o se vuoi aggiungere una goccia di limone. Se l'impasto fosse troppo sodo, aggiungi dell'acqua o olio a piacere. 
  • Fai riposare in frigo un paio d'ore in modo che i sapori si amalgamino e servi a temperatura ambiente insieme ai crackers.