lunedì 3 febbraio 2020

Apple Lady's Apple Cake: la grandezza delle donne.

The Lady is a Trump - Lady Gaga & Tony Bennet 
Questo è un diario pubblico.
Chiunque può venire a sbirciare al suo interno senza sentirsi un profanatore di segreti.
In certi momenti della mia vita, quando sono intenta a picchiettare sulla tastiera di questo computer, penso a cosa saranno queste pagine fra dieci o vent'anni, e mi rendo conto che a parte qualche ricetta più o meno interessante, nulla potrebbe raccontare ad un lettore del futuro, il mio punto di vista sulla realtà che sto vivendo adesso.
Con grande abilità, noi blogger evitiamo accuratamente di parlare di ciò che non riguardi da vicino la nostra cucina. Quello che succede fuori di lì, pare che non abbia importanza.
Invece, caro lettore dal futuro, ti racconto una cosa che è successa proprio ieri.
E' penso che sia importante, anche se non ho la sfera di cristallo e non voglio immaginare che piega possa prendere la nostra vita da qui a qualche anno.
La premessa è che il nostro pianeta è sull'orlo del collasso e tra inquinamento, clima schizofrenico, sovrappopolazione, spreco delle risorse e così via, adesso abbiamo anche un bel virus che fa immaginare scenari apocalittici con quarantena globale per il pianeta Terra.
Questo virus è comparso un mesetto fa e come ben tutti sappiamo quando diciamo "com'è piccolo il mondo", dalla Cina lui ha già fatto il giro di quasi tutti i continenti e di vaccino neanche l'ombra.
Ieri, il 02/02/2020, è stato finalmente isolato il Corona virus da un'equipe medica italiana.
Questo paese, così piegato dal malgoverno, dalla corruzione, dalle mafie e dai furbetti di ogni ambiente, ha dimostrato di saper brillare di luce potentissima.
E lo sai cosa? La squadra di scienziati che hanno raggiunto questo traguardo, è composta unicamente da donne.
DONNE!
Tu mi chiederai: "cosa vuol dire donne, non sono persone come tutti gli altri?".
No caro amico lettore del futuro.
Perché oggi, nel mio presente, essere donna non ti garantisce parità di trattamento, di considerazione, non ti impedisce di dover scendere a compromessi, subire molestie, abusi, maltrattamenti; non ti costringe a sentirti inutile e invisibile superati i 50 e cercare nell'apparenza, nella bellezza, il tuo unico passaporto per il successo.
Questo gruppo di scienziate è il più stupendo esempio di quello che io considero essere vincenti, ed una ragione per cui sentirsi orgogliose di essere nate con il cromosoma X.
Ed in questo momento vorrei essere lì con loro a festeggiare, a guardarle negli occhi ed osservare la bellezza di quelle menti luminose, forti, esemplari come tutte quelle donne che non smettono per un momento di avere fiducia nella propria grandezza.
Questa è una torta che si prepara con un minimo di ingredienti sempre che abbiate il vostro cesto della frutta pieno di ottime mele croccanti.
E' un dolce assolutamente delizioso e dal sapore irresistibile, soprattutto se avrete l'occhio di servirla ancora tiepida con una pallina di gelato alla vaniglia.
E' irrimediabilmente parigina nel suo charme e carattere ed il nome è originale e divertente.
L'autrice è Patricia Wells, celebre chef, giornalista ed autrice di libri di cucina americana, che però trascorre la sua attuale vita tra Provenza e Parigi.
Lei racconta di avere ricevuto questa ricetta dal suo fruttivendolo, quando acquistando delle mele per un torta, gli chiese se avesse una ricetta di casa da poterle consigliare.
La risposta del commerciante fu questa: Gateau aux pommes de la reine des pommes, che tradotto in inglese è diventato "The Apple Lady's Apple cake".
Io ho usato le Golden Delicious che una volta cotte, hanno questo irresistibile sapore tra il dolce mieloso e una leggera punta acidula. Ma qualsiasi ottima mela da cottura si presta bene.
L'unica raccomandazione è: verificate la cottura. Ogni mela ha quantità diversa di liquidi per cui alcune cuociono prima di altre.
La temperatura del forno è molto alta ma serve. E non toglietela dal forno prima che la superficie sono sia completamente caramellata e dorata.
Vi piacerà assai.
PS - Scusate se non ho messo la foto della fetta, ma questa torta è servita durante un corso di fotografia dove ho scattato le foto che vedete qui sopra. Ovviamente è stata sterminata subito dopo. 

Ingredienti per uno stampo da 22/23 cm
75 g farina 00
68 g di zucchero semolato
2 cucchiaini di lievito per dolci
1 pizzico di sale
1/2 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia
2 uova grandi sbattute leggermente
2 cucchiai di olio di semi di mais
84 g di latte
la scorza grattugiata di un limone non trattato
5 mele grandi tipo Golden Delicius o Granny Smith, sbucciate, private del torsolo e affettate finemente.

Per rifinire
68 g di zucchero semolato
1 uovo grande leggermente sbattuto
La scorza grattugiata di un limone non trottato
1 cucchiaio di succo di limone
45 g di burro non salato e fuso.
  • Riscaldate il forno a 220°. Imburrate uno stampo a cerniera e tenetelo pronto. 
  • Il una larga ciotola miscelando farina, zucchero, lievito e sale. Aggiungete le uova, l'estratto di vaniglia, l'olio, il latte e la scorza di limone. Mescolate bene fino a che non otterrete una pastella in cui poi aggiungerete le mele a fettine ed incorporerete con delicatezza fino a che la frutta non sarà completamente avvolta. 
  • Versate a cucchiaiate il composto nello stampo imburrato e foderato con carta da forno e cuocete nel centro del forno fino a che la torta non sarà ferma e dorata, dai 25 ai 35 minuti. 
  • Rimuovete la torta dal forno a versate il composto per il topping sulla superficie. Rimettete la torta in forno e cuocete fino a che il tutto non abbia raggiunto bel colore dorato intenso e al tatto sembri stabile se pressata con un dito, per c.ca 10 minuti. 
  • Trasferite lo stampo su una gratella e fate raffreddare una decina di minuti. Con la lama di un coltello passate tutto intorno alle pareti dello stampo per consentire alla cerniera di aprirsi con facilità. Liberate la torta dalla base dello stampo e servite tiepida o a temperatura ambiente, accompagnando a piacere, con gelato alla vaniglia o crema inglese. 

12 commenti:

  1. Patrizia...che gola mi fa questa torta!! Dev'essere deliziosa. La proverò!
    Dopo la brutta notizia del virus, la notizia che è stato isolato da un gruppo di scienziate italiane è stata un'esplosione di sorprese.
    Speriamo che l'emergenza rientri quanto prima.
    Un abbraccio

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    1. Sicuramente l'emergenza rientrerà. Il virus si sta dimostrando gestibile, anche grazie alle precauzioni che i governi stanno prendendo. Voglio essere positiva in questo. E le buone notizie fanno bene come un abbraccio.
      Un bacione mia cara

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  2. Fiera di essere Italiana, che se dovessimo fare un corso sulla resilienza certo sappiamo di cosa stiamo parlando in quanto nazione... E fiera di essere donna! E una fetta di torta, please....

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    1. Cara Lara, mi allineo alle tue parole. Grazie per essere passata. Un bacio grande.

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  3. Speriamo che con il virus vada prima o dopo bene, evviva noi Donne. Ottima questa torta adoro le mele ma dovrò ridurre lo zucchero non posso ed userò le Granny Smith hanno un indicenza glicemica più bassa delle altre.
    Ti ho mandato una mail con una piccola richiesta, quando hai voglia e tempo. Grazie in anticipo e buona serata.

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    1. Cara Edvige, ti rispondo qui perché sono molto presa dal lavoro e difficilmente riesco ad avere tempo per lunghe e.mail. Mi chiedi del mosto cotto. Si, lo uso e ci sono diverse ricette in questo blog ma soprattutto per cose dolci, come il Panpepato ternano, o dei biscotti... cercherò i link e te li mando. Ma quello che mi viene in mente in primo luogo, è usarlo come base di vinegrettes, insieme ad olio, sale e pepe, magari anche un goccino di aceto, e condirci delle belle verdure di stagione crude o cotte. Oppure fantastico per caramellare le cipolle, da usare su formaggi molli tipo squacquerone, al quale spesso si abbinano i fichi caramellati (il mosto cotto un po' assomiglia nel gusto), ma anche a pecorini stagionati se ti piacciono i formaggi.
      Ti consiglio di assaggiarlo in purezza e pensarci, perché il suo sapore sicuramente ti farà venire delle idee. Io me lo tengo come l'oro. Non scade ed è sempre delizioso usarlo a piccole gocce (un po' come un balsamico).
      Ti mando un abbraccio e spero di esserti stata di aiuto. A presto

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    2. Grazie mi hai dato qualche idea come usarlo quale aceto balsamico 9 con qual che formaggio. Purtroppo dolci non se ne parla e condire verdure ottima proposta ma sono in questo senso intollerante non le digerisco da una vita (ne ho 76). Proverò su qualche cotta ma penso che lo terrò ben stretto magari per rendere particolare un sugo...mi hai dato buoni spunti. Grazie ancora e scusa dusturbo e buon lavoro.

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  4. Speriamo che il lettore del futuro possa poter ridere sul disastro di mondo in cui viviamo oggi...e soprattutto le donne possano finalmente avere la loro rivalsa!
    La ricetta della torta me la sono già segnata, ti farò sapere!

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    1. Il lettore del futuro non deve ridere. Sicuramente sarà frutto della nostra insensatezza quindi cercherà di capire cosa è successo per trovarsi in un mondo così difficile.
      La torta è da fare, appena puoi.
      Un abbraccio grandissimo.

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  5. Buongiorno,
    sono un'insegnante di scuola primaria,
    Ieri ho letto e utilizzato come dettato questo bel commento sulle nostre ricercatrici.
    La ringrazio molto per i suoi commenti che accompagnano le ricette.

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    1. Omamma, questo è il genere di commento che mi fa aumentare i battiti ed entrare in fibrillazione. Mi sento così emozionata e felice di avere dato spunto a qualcosa che possa aver stimolato il pensiero dei nostri bambini, il nostro vero futuro. La ringrazio con tutto il cuore per queste parole. Se c'è una ragione per cui non ho ancora smesso di scrivere e tenere questo diario, è per persone come lei.
      Grazie ancora con enorme affetto.

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