mercoledì 2 settembre 2015

Torta di carote al limone e mandorle senza grassi, gluten free: quando la vita presenta il conto!

What's new? - Billie Holiday
Come rientro dalle ferie non c'è male!
La mia estate non è stata niente di speciale anche perché le tanto agognate ferie non hanno prodotto quel senso di "stacco" di cui si ha bisogno dopo mesi sotto pressione.
Ho ancora negli occhi il mio lago ma mi sembra tutto già molto lontano.
Oltretutto negli ultimi tempi mi sono resa conto di avere sottovalutato un problema che mi è stato diagnosticato un paio d'anni fa e che adesso sta presentando il conto.
Se si comincia a distogliere l'attenzione dai propri impellenti doveri, dando finalmente il dovuto ascolto al proprio corpo, un ascolto onesto, attento e critico, ognuno è in grado di capire se qualcosa non va.
Ma questo va fatto senza distrazioni, serenamente, non rispedendo il sintomo al mittente solo perché non ci sembra importante o perchè "adesso non ho tempo".
Purtroppo è quello che ho fatto io per mesi a questa parte.
E' bastata una foto.
Scaricando quelle delle vacanze, l'ho vista.
Sono io il fotografo di casa, e la mia macchina è un'appendice al mio braccio destro.
Ma quel furfante di mio marito deve averla presa di nascosto scattandomi delle immagini a mia insaputa.
Immagini di una persona sorridente, rilassata, felice e....gonfia!
Aghhhh....ho avuto un momento di vero panico non riconoscendomi. E quella chi è?
Per lunghi attimi mi sono sentita gelare.
Di fronte a me c'era una matrona pettoruta dai fianchi ridondanti, le belle guanciotte, le cosce a stento trattenute da pantaloni troppo stretti.
Così, dopo un primo momento di confusione emotiva, sono corsa a pesarmi.
In neanche 2 mesi ho preso quasi 4 chili che per me è una cosa eccezionale, considerando che ho lo stesso peso da quando avevo 25 anni.
Ognuno conosce se stesso. Io ho immediatamente capito che quei chili non sono il frutto di bagordi disordinati visto che in estate mangio quasi la metà che nel resto dell'anno, e tutta roba fresca.
Magari un gelato in più, ci sta, ma non è quello a fare testo.
Inoltre sono sempre troppo stanca, dormirei in continuazione.
Le articolazioni mi provocano dolori costanti e piegarmi è sempre un supplizio.
Il fatto più eclatante è la mia capacità riflessiva: ho sempre la testa confusa, annebbiata. Vagamente depressa.
La memoria è andata a farsi un giro e non so quando tornerà. La mia memoria...sono conosciuta per essere quella che ricorda tutto, anche i nomi di clienti passati in agenzia 10 anni fa!
Adesso non ricordo se ho preso gli integratori 5 minuti dopo averli ingoiati.
Ho messo tutto insieme.
Ho ripreso in mano la mia diagnosi: Sindrome di Hashimoto.
Ho controllato sintomi e problematiche sul web. Ci sono dentro con tutte le scarpe.
Ciò che fino a qualche mese fa se ne stava quatto quatto senza darmi problemi, adesso è lì che organizza un rave party, ed io devo fare la volante della polizia che interrompe la festa!
In Italia milioni di persone ne soffrono.
Le donne in gran parte.
Ho deciso che una parte di questo blog sarà dedicata ad una missione: Patty versus Hashimoto. 
Seriamente, magari anche ridendoci un po' su, perché le cose troppo serie non mi vengono bene.
Cercherò di parlarne periodicamente raccontando i progressi della mia battaglia e quello che sto facendo.
Adesso sono ancora un po' scossa e leggermente intristita perché ho appena scoperto quello che dovrò schivare sul mio percorso verso lo "starbene".
Diciamo che un dolce è in grado di mettere allegria, e me ne serve un bel po'.
Non smetterò di postare dolcezze perché anche se non posso mangiarne, mia figlia mi ha incoraggiato dicendomi: "Dai mami, li farai per me".
Ingredienti per uno stampo da 18/20 cm di diametro
3 uova medie, bianchi e tuorli separati
la scorza grattugiata ed il succo di un grosso limone di Sorrento, non trattato
10 ml di liquore all'arancia (Cointreau o Aurum o uno vostro a piacere)
140 g di carote grattugiate finemente
125 g di zucchero di canna integrale
125 g di farina di mandorle
50 g di farina di riso
1 cucchiaino di lievito per dolci
Per la glassa al limone
150 g di zucchero a velo (fatelo in casa tritandolo nel cutter)
il succo di un grosso limone di Sorrento
una manciata di mandorle a lamelle per guarnire
Accendete il forno a 180°
In una larga terrina mettete le carote grattugiate, la farina di mandorle, lo zucchero, il lievito, il liquore ed i tuorli e mischiateli bene con una frusta elettrica.
Quando la miscela sarà ben amalgamata, aggiungete poco a poco la farina di riso setacciata.
Montate a neve ferma gli albumi ed aggiungeteli al composto con una spatola di gomma, mescolando dal basso in alto per non farli smontare.
Foderate uno stampo a cerniera da 18/20 e versatevi l'impasto.
Fate cuocere per 45 minuti fino a che non sarà bella gonfia e lo stecchino uscirà asciutto dalla prova.
Fate raffreddare completamente il dolce prima di toglierlo dallo stampo.

Preparate la glassa mescolando il succo di limone filtrato allo zucchero a velo. Versate il limone poco alla volta per cercare la consistenza giusta della glassa, che non deve essere troppo solida, ma deve essere fluida come il miele nuovo.
Una volta freddo,  mettete il dolce su una gratella appoggiata su un piatto e glassate il dolce facendo scorrere la glassa lungo i bordi.
Decorate con una manciata di mandorle a lamelle o la scorza grattugiata del limone.
Buonissima subito, diventa divina con il passare del tempo.
Conservatela al riparo dall'aria per non farla seccare.

34 commenti:

  1. Accidenti Patty... mi dispiace! :( Hai assolutamente ragione: a volte ci trascuriamo per rincorrere gli impegni, mentre il primo impegno dovrebbe sempre essere quello di mantenerci in buona salute ed ascolare i piccoli segnali di allarme che ci invia il nostro corpo. Sono sicura però che questo non ti abbatterà ma anzi ti darà nuovi stimoli: tu sei la superPatty! Bacione :*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie cara Sara. Al solito noi stessi siamo gli ultimi a cui diamo attenzione. C'è sempre qualcosa di più urgente. Sgrunt!
      Un forte abbraccio.

      Elimina
  2. Patty,.. mi dispiace moltissimo, ma ti sento molto combattiva e determinata e so che affronterai tutto con il tuo solito buonumore. Ti seguirò sul blog in questa nuova battaglia, sei sempre un esempio per tutti. Ti abbraccio forte.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lo sono, ma perché ne ho bisogno. E per una persona golosa come me non sarà facilissimo. Sono certa che troverò degli escamotage, ma giuro non mollo! Super bacio cara Francy.

      Elimina
  3. Mi dispiace Patty! Sono certa che Patty Vs Hashimoto si concluderà con la tua vittoria! Noi siamo qui a fare il tifo per te!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Via con le trombe da stadiooooo.
      Ti mando un abbraccione.

      Elimina
  4. Gentile Patty, soffro di questa malattia da 20 anni. Se curata bene, facendo i controlli periodici, si riesce a limitare le possibile conseguenze.
    Un caro saluto,
    Elisa

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Elisa, sono convinta di quello che dici. Sono sotto controllo da qualche anno ma solo adesso, perchè mi sono trascurata, ho cominciato a non sentirmi bene. Corro immediatamente ai ripari e ti chiederò dei consigli prossimamente. Un bacione e grazie.

      Elimina
  5. Guarda, sebbene per altri motivi capisco benissimo la brutta sensazione di guardarsi in una foto rubata e non riconoscersi.. ti farò compagnia da lontano in una battaglia non tanto contro una patologia, ma per un'alimentazione più sana ed equilibrata. Quando vuoi un "dai! dai!" sappi che so essere un'ottima motivatrice.
    Un bacione!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ecco, ho trovato il mio Mister!
      Grazie cara Giulia. Ti abbraccio.

      Elimina
  6. Patty , so già che sarai tu a vincere.
    Purtroppo ho sempre pensato che i 40 sono un triste giro di boa , bene o male iniziano gli acciacchi.
    Io faccio i conti ogni due anni con cure marziali e trasfusioni e arrivo sempre al limite prima di rendermene conto.
    Colpa della nostra testa da superdonne , accettare le proprie debolezze ci sembra sempre impossibile.
    Ti mando un mega abbraccio con tutta la forza che ho.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Quanta ragione Loredana. Il problema è che ci crediamo indistruttibili mentre invece siamo precarie come tutto su questo mondo. Dovrò ricordarmelo più spesso. Anche io ti abbraccio fortissimamente.

      Elimina
  7. Ho sempre sbirciato, sempre. M oggi mi sono soffermata a leggere in un momento di calma in pausa pranzo. Ti mando un abbraccio, il più grande che posso. E seguirò con il cuore la sezione Patty vs (...). Battaglia che vincerai. I know. Ciao superPatty!
    simo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara Simona, e bello rileggerti. Grazie per l'incoraggiamento che è sempre una bella iniezione di forza.Bacione grande

      Elimina
  8. Ah caspita!! (e dal vivo quel "caspita" sarebbe qualcos'altro!!)
    La conosco questa sindrome dal nome che sembra un piatto di sushi ma, lasciami dire, sei più tosta e combattiva tu!
    insomma in questi ultimi mesi ha fatto quel che voleva perché tu hai preso ferie e avevi da vivere la vita vera e l'estate, ora che ti ci scontri testa a testa vedrai come si calma!!
    Ti mando un abbraccio superorsacchiottoso!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi fai morire. Si, quando mi hanno diagnosticato sta roba, ho pensato che il nome fosse uno scherzo. Adesso invece ci devo fare i conti.
      Ma io non mollo e troverò sempre il sistema per inventarmi qualche sana porcata! Ti strastritolo.

      Elimina
  9. Ciao bella! Ero così contenta della tua visita che mi sono subito precipitata da te...ecco...mi lasci senza parole. So cosa vuol dire affrontare una battaglia personale e cercare tutte le forze dentro di se anche quando non ci sembra di averne più. Io ho trascorso un anno piuttosto bruttino, mi sono fatta un esaurimento nervoso, cambiato la mia vita più volte e ripreso (dopo aver fatto con tanta tanta fatica una dieta molto rigida) 13Kg in 3 mesi! Adesso sto meglio, ho girato pagina e sto ritrovando la mia dimensione, faccio una fatica allucinante a riperdere i miei chili in più ma purtroppo questa è una lotta che combatto da sempre. Voglio regalarti un sorriso e voglio dirti che sono sicura che andrà tutto bene. Ti abbraccio cara, se ti fa piacere sappi che c'è qualcuno che, come te, prepara dolci per altri!.)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi dispiace tantissimo leggere del tuo periodo complicato. Che spero sia finalmente passato. Ti ho trovata sempre solare e bravissima e mi fa piacere che tu sia ritornata in quell'angolino solo tuo. Ti ringrazio non sai quanto per le tue parole, soprattutto per l'ncoraggiamento finale (resistere ai dolci sarà la lotta più estenuante). Ti abbraccio forte.

      Elimina
  10. Mi dispiace Patty:( Cerca di non scoraggiarti, io credo che infondo una volta fatta l'abitudine alle nuove "regole" da seguire riguardo l'alimentazione non sarà più così difficile, ti verrà tutto automatico, anzi, prendila come un'opportunità di imparare nuove cose...e di ascoltarti davvero:)
    Andrà tutto bene vedrai! Un abbraccio

    (non puoi utilizzare nessun tipo di dolcificante alternativo?? io credo che una via anche in questo caso ci sia...altrimenti, vai di barrette crudiste di datteri!)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono alla ricerca di zuccheri alternativi e su questo vi terrò informate. Ma sono certa come dici, che farò presto l'abitudine.
      Ti ringrazio e bacione gigante.

      Elimina
    2. Concentrato di dattero is the name of the thing: naturale, bio, buono e ne basta poco. E poi abbassare le quantità, il gusto si abitua in fretta.

      Elimina
  11. Sono ipotiroidea da sei anni e all'inizio è andata proprio così!Se ti può essere di conforto,però,dopo il primo periodo di assestamento e con la cura giusta(mi riferisco in particolare al dosaggio della pastiglia che forse dovrai prendere anche tu),si ritorna ad essere ,e soprattutto a sentirsi!,quasi normali.Dico quasi perché qualche sintomo va e viene,ma ci si riesce a convivere senza troppi lamenti.Se hai bisogno di confrontarti scrivimi pure.Un abbraccio!Nicky

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara Nicky grazieeeee....al momento non mi hanno prescritto ancora la pillola ma ho paura che al prossimo controllo ci saranno delle sorprese. Sicuramente ti scriverò perché sono una absolute beginners e voglio saperne il più possibile, anche da chi ci convive da più tempo di me.
      Grazie davvero e a presto.

      Elimina
  12. Cara Patty mi dispiace tantissimo.... capisco il tuo stato d'animo e anche le tue preoccupazioni...non ti devi comunque preoccupare:si tratta di patologie facilmente curabili che si possono tenere sotto controllo...conosco tante persone con il tuo problema (una mia carissima amica)o che comunque soffrono di patologie legate alla tiroide,prendono le pillole e si tengono sotto controllo con ecografie,visite...ti confesso che anch'io sto iniziando ad avere qualche problemino alla tiroide (per altri seri motivi....)ma è tutto sotto controllo....
    Stai tranquilla,vedrai che andrà tutto per il meglio se segui alla lettera quanto ti consiglierà lo specialista:)) ti leggerò sempre e sono sicura con notizie positive in quanto sei una persona forte che non si lascerà sopraffare da questa patologia,pensa che si può curare e che andrà di sicuro tutto bene!
    Un fortissimo abbraccio e un grossissimo in bocca a lupo per tutto:))
    Rosy
    Ps:meravigliosa e golosissima la tua torta,complimenti:))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Rosy sei un tesoro. Grazie per il tuo sostegno, è di grande aiuto. A presto e un bacione.

      Elimina
  13. In Italia la tiroidite di Hashimoto colpisce molte persone. Purtroppo è diffusissima, ma con tanta grinta la si può affrontare. Io ho mia madre che ne soffre e anche lei appena sgarra un po' si gonfia. Passata quest'estate la rimetto a stecchetto :) E vedrai che adesso che sei più consapevole, sarà uno scherzo conviverci :) Ti abbraccio e a presto :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh già, bisogna batterci il muso per prenderne coscienza seriamente. Io pur conoscendo il mio problema, l'ho trascurato e adesso devo ricominciare con una testa diversa. So che rispetto ad altri problemi è una bazzecola, ma la sfida primaria per me, che sono una disordinata cronica, sarà proprio questa: essere rigorosa e organizzata. Ti mando un forte abbraccio, anche alla tua mamma! :D

      Elimina
  14. Topolina mi dispiace! Ma sei super sicura che si tratti proprio di quella? Hai fatto analisi? Perché dai sintomi ci sto dentro anch'io, ma su Internet si possono prendere cantonate...
    Comunque ti faccio i miei migliori auguri, e poi al raduno mi racconterai tutto! Un abbraccione <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara Cecilia, la Hashimoto mi è stata diagnosticata 2 anni fa. Ho tanto di certificato di esenzione Asl per i controlli e varie terapie. Solo che all'inizio non avevo nessuno dei sintomi di cui ho parlato. Stavo bene. Negli ultimi mesi invece tutto è precipitato. Ho cominciato ad avere questi stintomi molto chiari, e negli ultimi 2 mesi ad ingrassare a vista d'occhio. Io non sopporto chi si fa le auto diagnosi. E' davvero rischioso. Nel mio caso, io lo sapevo, ma stando bene non mi sono preoccupata di capire le conseguenze di questa sindrome. Purtroppo. Fatti controllare, in particolare verifica di non avere noduli al collo (io ne ho in abbondanza). Un abbraccio grandissimo.

      Elimina
  15. Ciao Patty bentornata anche se mi dispiace per questo problema. purtroppo la tiroide e' davvero tremenda in ogni sua forma, appena salta fuori, a creare problemi...bisogna controllarsi spesso a qualunque età veramente senza troppi "ci penso più avanti"! Un bacione Luisa

    RispondiElimina
  16. Dovrò iniziare anche io a farmi delle domande sul mio metabolismo che non è mai stato un fulmine di guerra ma adesso ha deciso di girare al mimino. Stare in vacanza per 22 giorni, un pasto al giorno a riso lesso e pollo senza dolci, latticini e grassi tornare a casa e scoprire di aver messo su un kg, forse forse qualche cosa ce l'avrò pure io? Forza Patty, la salute è una sola e dobbiamo conservarla (ma come si fa con tutte queste cose buona ?) Bacioni

    RispondiElimina
  17. mi dispiace molto ma sono sicura che un bravo endocrinologo potrà aiutarti
    un abbraccio
    Alice

    RispondiElimina
  18. Ciao Pat!
    avevo voglia di una torta di carote e ho cercato nel tuo indice. Le tue ricette sono sempre ottime e una garanzia per me!
    Così ho letto il tuo post scoprendo una cosa: anche a mia mamma hanno diagnosticato anni fa la tiroidite di Hashimoto e anche lei non si ricorda mai i nomi delle persone o le sfuggono. Mi ero preoccupata pensando a chissà cosa ed invece scopro che è sempre collegato a questa sindrome. Menomale. Per il resto spero che tu oggi stia meglio in questa tua battaglia!
    Ti abbraccio

    RispondiElimina
  19. Ciao!
    Ti sto pensando e nel frattempo sto facendo analisi: potrei farti compagnia, a quanto pare... :)

    RispondiElimina

Ciao! Grazie per esserti fermato nel mio angolino. Se ti va, lascia un pensiero, un commento, una critica. Se potrò ti risponderò qui, altrimenti verrò sicuramente a trovarti. La tua opinione è importante.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...