In casa mia siamo dei risottari. Sarà che a me piace cucinarlo, sarà che ogni volta che lo faccio viene accolto come il piatto della festa, fatto sta che "we love risotto!" in tutte le sue molteplici versioni.
Sono diventata anche molto abile con le quantità, difficilmente sbaglio porzioni e ogni cosa viene puntualmente spazzolata. Però il mio ultimo risotto al radicchio rosso è avanzato! Devo premettere che i colpevoli non sono miei due mangioni preferiti. Tutto ciò è accaduto durante una sessione culinaria di cui vi parlerò in prossimo post, con due mie amiche americane, con le quali ho cucinato di tutto e di più e la classica porzione di risotto che abitualmente faccio per tre, è sembrata troppo insieme a cavatelli, polpette, salvia fritta e tiramisù! Vabbè, capisco. Lì per lì mi si spezzava il cuore al pensiero di buttare via quel meraviglioso vialone nano e poi odio buttare via gli avanzi! Ma una cosa che decisamente non sopporto è il risotto riscaldato, che diventa un pappone terrificante. Non ci ho pensato su molto. Ho messo tutto in frigo e alla Rossella O'Hara "ci penserò domani".
Il giorno dopo, domenica poco prima di pranzo, avevo già i pici pronti da buttare, che mi si è accesa una lampadina. E se preparassi un piccolo appetizier con il mio risotto avanzato? Tutto è venuto fuori velocemente: ho preso il risotto freddo di frigo e ci ho aggiunto un uovo. Ho mescolato bene il tutto. Ho tagliato una scamorzina dolce che avevo a disposizione e raccogliendo nella mano l'impasto in piccola conca, ho aggiunto il dadino di formaggio ed ho chiuso la crocchetta con il riso, modellandola bene. L'ho passata ripetutamente nel pan grattato e l'ho immersa nella friggitrice della nonna, in olio extra vergine d'oliva ben caldo. Le ho girate delicatamente un paio di volte. Il riso ben freddo ha provocato uno choc termico perfetto, dando origine ad una crosticina spessa e croccantissima. Quelle che vedete sono loro, le golose palline di riso dorato dal cuore morbido appena fatte. Mio marito si è prodigato in complimenti per la bontà e per l'idea. Mia figlia è stata per lo più in silenzio, a bocca piena, preoccupandosi di ripulire il vassoio.
La trovo una soluzione perfetta e velocissima. Si che fritto è buono anche un calzino, e sono certa che molte di voi già avranno adottato questa soluzione per lo smaltimento del risotto. Se avete soluzioni alternative, me le raccontate? Un bacione.





