mercoledì 7 ottobre 2020

Biscotti "Plumcake" ed il Cookie Share!

Sharing Love - Chic 

Un altro post nella stessa settimana? 
Ma che siamo matti? 
Ebbene no. Stavolta la ragione è tutta  divertimento. 
Voglio coinvolgere tutti voi che avete un account Instagram, in una scatenata festa a tema biscotti che durerà 7 settimane, a partire da oggi. 
Ogni mercoledì, sul mio profilo, su quello di Mary @unamericanafragliorsi e Rita @rita.giaquinta, verranno pubblicate ricette inedite di biscotti, seguendo un percorso tematico che potrete leggere nella foto di chiusura al post. 
Taggando i nostri profili, tutte le vostre ricette verranno ricondivise sulle Stories e alla fine dell'avventura, vi regaleremo una bellissima raccolta delle ricette da noi pubblicate che potrete utilizzare per i vostri regalini da preparare a Natale. 
Una cosa molto semplice, per movimentare il concetto di condivisione reale e disinteressata fra persone vere, che è sempre stato il motore del blogging nei tempi d'oro. 
Beh, adesso Instagram la sta facendo da padrone, quindi partiamo da qui e finiamo di là: la storia è sempre la stessa. 
Se avrete piacere di partecipare, sarò strafelice: vi aspetto e sono certa che preparerete cose magnifiche. 
Nella settimana di apertura, ho voluto prepare questi biscotti e lasciatemelo dire, si tratta di vera e propria pasticceria secca come potreste trovare in una bottega come si deve. 
La ricetta dei Biscotti Plumcake dal manuale di Pasticceria di Giovanni Pina, una garanzia in fatto di dolci fatti bene. Il nome probabilmente è stato ispirato dalla presenza dell'uvetta e burro che caratterizza questo tipo di dolce anglosassone. 
Biscotti deliziosi, fantastici con il te e soprattutto, durano a lungo mantenendosi friabili e buonissimi. 
Io li ho voluti fare con una variante: ricetta originale con uvetta, variante di Patty con gocce di cioccolato perché conosco i miei polli! 
Spero che vorrete provarli. Sono assolutamente perfetti. 

Ingredienti per c.ca 100 biscotti (per 15 g ciascuno a crudo)
300 g di ottimo burro 
200 g di zucchero a velo 
10 g di miele di acacia 
190 g di tuorlo (c.ca 10 uova grandi)
350 g di farina debole 00 (160/180 W)
100 g di fecola di patate
5 g di lievito in polvere 
50 g di farina di mandorle 
25 g di latte in polvere 
10 g di Rum (facoltativo)
130 g di uva sultanina 
130 g di gocce di cioccolato 
i semi di una bacca di vaniglia 
  • Fate ammorbidire il burro senza che perda la propria plasticità e montatelo con una frusta elettrica sino a che non sia soffice. Aggiungete lo zucchero a velo setacciato sempre montando, con miele e vaniglia (che potrete sostituire con la scorza di una arancia non trattata). Fate in modo di incamerare aria durante il montaggio. 
  • A questo punto, continuando a montare, aggiungete lentamente a filo il tuorlo sbattuto freddo di frigo. 
  • Miscelate e setacciate bene le farine insieme al lievito, il latte in polvere e alla farina di mandorle versando il tutto nella massa montata. Incorporate con delicatezza utilizzando una spatola. 
  • Una volta ottenuto un composto liscio, aggiungete il rum se volete e dividete l'impasto. 
  • In una parte aggiungete l'uvetta che avrete fatto ammollare in acqua tiepida e nell'altra le gocce di cioccolata. Mescolate per incorporare uniformemente. 
  • Preparate due sac a poche con bocchetta liscia del diametro di 1 cm e riempitele con i due impasti. Foderate le teglie con carta da forno e formate delle mezze sfere di composto (del peso di c.ca 15 g) distanziate 3 cm l'una dall'altra. Su quelle con l'uvetta potrete mettere a piacere della granella di zucchero. 
  • Cuocete a forno preriscaldato a 190° per 15 minuti nella parte centrale. I biscotti dovranno dorarsi in superficie ma non scurirsi. 
  • Una volta freddi conservateli in una scatola di latta. Si manterranno bene per 2 mesi al riparo dall'aria e dalla luce. Sono perfetti per il te del pomeriggio o per un delizioso regalo. 




lunedì 5 ottobre 2020

Gratin di patate con ripieno a sorpresa

Let's call the whole thing off - E. Fitzgerald 

Le ricette su questo blog sono quasi un migliaio. 
Tanta tradizione ma anche tanta esplorazione dei sapori del mondo. 
Eppure se controllo bene, mi rendo conto che c'è un ingrediente che non utilizzo spesso, o per lo meno non fra queste pagine. 
Mi dispiace dirlo, non ho nulla contro di loro perché mi piacciono da morire, ma le patate qui dentro sono un po' trascurate. 
E' come se la patata fosse un ingrediente comprimario, relegato a ruoli di spalla a protagonisti ben più importanti...insomma uno di quegli attori che valorizza la star e magari gli fa prendere anche l'Oscar.  
Però lei, di nomination neanche una. 
Così, dopo una vita che aspettavo di fare questa ricetta, vista su un vecchio numero di Saveur France (Settembre 2017) eccomi qua con questo delizioso gratin di patate con un ripieno a sorpresa. 
Le patate devono essere di media grandezza, con una polpa soda e compatta. 
Con queste si crea una sorta di guscio che fodera lo stampo al posto della tradizionale pasta sfoglia o brisé. 
Il ripieno è poi ricoperto in maniera elegante con una spirale di patate che cuoceranno creando una crosticina irresistibile e proteggendo a dovere il ripieno. 
Un piatto perfettamente autunnale, veloce da preparare e anche semplice e senza grandissime pretese, ma che sicuramente arrivando in tavola, strapperà un gridolino di entusiasmo. 
Ingredienti per uno stampo da 22 cm di diametro 

1 kg di patate con polpa ben ferma 
2 uova 
25 cl di latte 
700 g di macinato di macinato di manzo 
2 cipolle bionde 
1 spicchio d'aglio 
mezzo bicchiere di birra rossa 
2 cucchiaini di senape in polvere 
2 cucchiaini di Paprika dolce 
1 rametto di rosmarino 
sale - pepe nero macinato fresco qb
olio extravergine d'oliva qb 

  • Affettate sottilmente le cipolle. Fate scaldare 3 generosi cucchiai di extravergine in una larga casseruola e versatevi le cipolle e lo spicchio d'aglio. Fatele passire a fiamma dolce per fino a che le cipolle non siano traslucide e cominciano a dorare. A questo punto aggiungete la carne e mescolatela bene con le cipolle alzando leggermente la fiamma per cuocerla bene e completamente, per una decina di minuti.
  • Quando la carne avrà perso tutti i suoi succhi e sarà ben rosolata, alzate la fiamma e aggiungete la birra. Fate sfumare mescolando continuamente. 
  • Adesso aggiungete senape, paprika, condite bene con pepe e sale ed assaggiate. Lasciate intiepidire da parte. 
  • Accendete il forno a 200° quindi sbucciate le patate ed affettatele finemente con una mandolina o con un coltello ben affilato.
  • Preparate lo stampo: ungetelo bene quindi create una base con le fettine di patata leggermente sovrapposte e allineatele anche sui lati in modo da creare una sorta di guscio. Versatevi la carne cotta e pressatela leggermente con un cucchiaio. 
  •  Cominciate a coprire il ripieno con uno strato di patate disposte ordinatamente come vedete in foto in modo da creare un coperchio. Quando avete disposto la prima fila, condite con sale e pepe e proseguite con il secondo giro e completate la decorazione. Salate e pepate. 
  • Tritate finemente il rosmarino e spolverate la superficie quindi condite con un filo d'olio extravergine.
  • Cuocete per 1 ora circa. Controllate la cottura e coprite con un foglio di alluminio in caso le patate si colorino troppo.
  • Dopo un'ora sbattete le uova con il latte,  sale e paprika, quindi versate delicatamente il tutto sul guscio di patate (in caso aiutatevi con un pennello da cucina per distribuire bene il liquido) quindi proseguite la cottura per altri 15 minuti fino a che il tutto non sia ben dorato e gratinato. 
  • Servite ben caldo con insalata di stagione.