lunedì 29 agosto 2011

Cake con farina di riso agli agrumi e il destino di Cio Cio San

Madama Butterfly - Coro a bocca chiusa - G. Puccini
Mi sono resa conto solo adesso che in questi quasi 8 mesi di bloggitudine non ho mai parlato di una persona molto speciale nella mia vita. Si tratta della mia sorellina Alessandra, meglio detta "Jaia" da piccola o "Dinda" nel crescere, e adesso "Zia Luciana" da mia figlia, secondo un gioco scherzoso e un po' presa di giro che utilizza il suo secondo nome da lei non molto amato. Mia sorella ed io abbiamo 11 mesi di differenza. Appena sposata, mia madre si disperava perché non arrivavano bambini. Poi circa un paio di anni dopo sono nata seguita a ruota da lei: a quel punto mia madre sì che si disperava, con il timore che da quel momento in poi sarebbero arrivati bambini a ritrecine! In realtà poi si è fermata a due, con due figlie quasi coetanee (bastava che mia sorella nascesse il 31 dicembre invece che il 2 gennaio, ed oggi avremmo la stessa età!). Ma lei per me è sempre stata "la mia sorellina" e probabilmente sempre lo sarà. Non le ho mai palesemente detto quanto io di lei sia orgogliosa e quanto l'ammiri per le cose che fa. In particolare per non avere abbandonato una passione, quella del canto, con cui sta avendo grandi gioie, la prima delle quali è quella di essere entrata a far parte del coro del Festival Pucciniano di Torre del Lago dopo una dura selezione. Ha cominciato a studiare canto relativamente tardi e si è sacrificata tantissimo, tra momenti di sconforto che l'hanno quasi portata a smettere. Eppure da buon Capricorno testa dura, ce l'ha fatta ed io non posso che ammirarla fosse solo per questo. Sentirla cantare è sempre un momento di enorme emozione per me, che razionalmente non riesco a spiegarmi dove nasconda quel vocione uscendo da un corpicino minuto come il suo. Non è facile celare l'emozione. Le uniche lacrime che ho versato al mio matrimonio, sono state quando l' ho sentita cantare "The sound of music" al termine della messa.  
Ogni estate ho la fortuna di andare ad ascoltare almeno una rappresentazione della vasta produzione Pucciniana a Torre del Lago e grazie a lei, che mi racconta le magagne, le curiosità e i pettegolezzi che ruotano intorno alla messa in scena, mi godo come non mai lo spettacolo. Quest'anno in particolare, è stata rappresentata una nuova edizione della Madama Butterfly, con la presenza di costumi originali giapponesi e solisti provenienti dal Sol Levante, in una scenografia incantata fatta di cieli azzurri e fiori di ciliegio. Ho rubato una piccola foto di lei, che trovo bellissima, in un momento di relax dietro le quinte. 
Madama Butterfly è un'opera che molte di voi conosceranno, in particolare per la triste fine che fa la protagonista. In verità, tra le molte figure femminili della produzione Pucciniana, questa giapponesina è quella che forse amo meno proprio per il drammatico destino a cui si piega: quello di togliersi la vita per il disonore di essere stata abbandonata dall'uomo che ha amato e ritrovarsi sola e ragazza madre. Non è una cosa totalmente anacronistica? Ogni volta mi aspetto che cambi il finale, invece questa povera crista sarà costretta a fare harakiri per l'eternità. 


Facendo la spesa in un supermercato molisano, lo scorso weekend mi sono imbattuta in una farina di riso biologica contenuta in un packaging molto elegante. Non ho resistito e l'ho comprata, principalmente perchè non l'avevo mai usata ad oggi e ricordandomi di avere visto una ricetta sul libro Torte & Biscotti della Food Editore che mi era piaciuta particolarmente: un cake con farina di riso ed agrumi dall'apparenza sofficissima e leggera. In effetti il risultato è stato proprio quello sperato ma all'assaggio la presenza della farina di riso ha riservato una sorpresa inattesa: una texture finemente sabbiosa ed estremamente piacevole in bocca. Ecco qui di seguito la ricetta, molto semplice e veloce da realizzare, che ho fatto utilizzando il Kitchen Aid con la foglia per l'intera preparazione:
Ingredienti per 4/6 persone:
- 200 gr. di farina di riso
- 180 gr di burro a temperatura ambiente
- 3 uova a temperatura ambiente
- 120 gr di zucchero
- 1 limone ed 1 arancia non trattati
- 1 bustina di lievito per dolci
- 1/2 baccello di vaniglia 
- zucchero a velo 
Lavorate il burro con lo zucchero fino ad ottenere una crema spumosa. Aggiungete le uova, una alla volta. Prima di aggiungere la seconda, la prima dovrà essere completamente amalgamata, e così via. Successivamente aggiungete la farina a cui avrete aggiunto il lievito setacciato, quindi la scorza del limone e dell'arancia grattugiate, e per finire il succo dell'arancia. Non vi spaventate se all'aggiunta del succo, il vostro composto sembrerà diventare una sorta di ricotta. Io ho inorridito ma una volta messo in forno, il tutto tornerà alla normalità. Si tratta dell'effetto dell'acido citrico sul burro: la vostra torta non è impazzita!. Mettete il tutto in uno stampo per plum cake foderato con carta da forno e fate cuocere per 35/45 minuti a 180°. Mi raccomando, fate sempre la prova stecchino perché il dolce resterà umido ma dovrà comunque essere ben cotto. 
Togliete dal forno e fate riposare almeno 5 minuti prima di sformarlo e metterlo su una gratella. Cospargete abbondantemente con zucchero a velo, fate raffreddare e servite con un bel te aromatico. 

53 commenti:

  1. Si, il finale non è bellissimo ma la musica... la musica ti entra dentro, ti conquista e ti coinvolge totalmente.
    Mi toccherà provare il cake per vedere l'effetto che fa l'impasto che sembra impazzito. :-)

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  2. bella la sorellina in veste giapponese ;) sai, quella del canto è una passione che ha preso anche me, da pochi anni e pure io mi meraviglio quando sento quella che -dico- non è la mia voce..!
    sai che quel cake j'ho fatto molto simille anch'io? E' buono!
    bacio:)

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  3. Che bello scoprire della tua sorella cantante , allora è proprio una passione di famiglia, la vostra!!!
    La farina di riso io la uso anche nei biscotti proprio per la sua caratteristica di rendere soffici , ma particolari al tempo stesso, gli impasti!!
    ciao loredana

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  4. Che meraviglia avere in casa una cantante, io adoro la musica, per anni ho studiato flauto poi però ho smesso con grandi rimpianti, chissà se prima o poi la vita mi darà la possibilità di riprendere.
    Il dolce sembra buonissimo, non ho mai utilizzato la farina di riso...proverò!
    saluti
    nunzia

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  5. Bella la tua sorellina!!! Mi sembra vi somigliate molto o sbaglio? Sicuramente hai una fortuna immensa ad avere una sorella quasi coetanea...anche a me sarebbe piaciuto ma purtroppo sono figlia unica!!! Ed ora veniamo al cake che mi sembra davvero buonissimo e alle foto che sono spettacolari!!!! Brava Patty!!!

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  6. ammetto di aver appena sfornato un cake al tofu, profumato di cannella; ammetto che adoro i cake UMIDI proprio come questo tuo, che si nota già solo a guardarlo che ha una texture piacevole, invogliante. Merito sicuramente della farina di riso che anch'io uso e anche piuttosto spesso, proprio perche ha questa caratteristica particolare di rendere morbidi gli impasti.

    Nonostante tutto... questo post mi ha incantato e commosso per la storia della tua sorellina, della sua storia, della vostra storia. Complimenti a lei per tutto e tantissimi auguri perché possa continuare la sua strada al meglio.. E complimenti anche a te cara Patty, perché sei una sorella meravigliosa dalle parole che ho letto.

    un sorriso e un saluto
    Manuela

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  7. Che bello il tuo post! Si legge davvero a chiare lettere il tuo amore nei suoi confronti e trovo che sia meraviglioso!! Come d'altra parte lo è il tuo dolce!!!

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  8. Il tuo cake e' fantastico!!!!

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  9. che bella la tua sorellina.. si vede che gli vuoi molto bene!! la tua ricetta è strepitosa!

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  10. Complimenti per la tua sorellina è in gamba!!!
    Il cake sembra davvero morbidissimo mi piacerebbe molto provarlo. Non ho mai utilizzato la farina di riso.

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  11. parli della musica in modo talmente viscerale che non poteva non essere parte del tuo DNA...anzi a quanto pare non solo del tuo! La prima foto del post è strepitosa Patty, veramente bellissima! Un bacione

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  12. Ho sempre desiderato avere una sorella e invece ho solo due fratelli e tre figli maschi... Mi piace tantissimo leggere queste storie di immenso amore, così come mi piace moltissimo il tuo cake assolutamente naturalmente gluten free! :)

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  13. Tua sorella indossa un costume veramente bello e complimenti!! Il tuo dolce Patty deve essere squisito, proprio come te :)) baci e a presto I cuochi di Lucullo

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  14. Che figa la sorellina! E' bello vedere che un sogno può diventare realtà...le passioni andrebbero sempre coltivate con entusiasmo....
    Tu per esempio...bloggheggi da favola!
    Complimenti! Cake davvero morbidoso!

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  15. Io non sono un'amante dell'opera, in più aggiungi che sono rimasta sconvolta da una Madama Butterfly vista al ginnasio dove tutti i personaggi erano occidentali truccati da giapponesi, mentre chi impersonava Pinkerton era giapponese davvero, e quindi truccato "occidentalizzandolo"... insomma, un vero macello, che non ha aiutato ad avvicinarmi al genere, ecco!
    Detto ciò, ho della farina di riso che giace nella mia dispensa da tempo immemore (beh, in realtà da un paio di mesi) e amo la texture che dà ai dolci... adoro oltre ogni cosa l'aroma agrumato nei dolci, indi mi finisce dritto dritto in wish-list culinaria!
    PS: complimentissimi a tua sorella... una grandissima soddisfazione, per lei e per te!

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  16. non ho mai usato la farina di riso, ma ultimamente mi sto cimentando con dolci al limone e proverò volentieri anche questo cake.
    Complimenti a tua sorella, amo molto la lirica. Che tenero questo post!
    Le sorelle o i fratelli minori restano sempre tali, il mio è sempre fratellino, anche se ha superato da un pò i quarantanni

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  17. io adoro la farina di riso, infatti son giorni che volevo rifare dei biscottini che ho fatto lo scorso inverno, ma ache il tuo cake mi piace moltissimo, sicuramente lo proverò :)

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  18. Hai già ricevuto la notizia? non mi ricordo se hai partecipato...in ogni caso, ci potremmo conoscere a macef e vincere i mitici premi in palio!!

    http://archcook.blogspot.com/2011/08/scadenza-dei-contest-prorogata.html

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  19. Mi piace da matti questo post, anche io voglio un mondo di bene alla mia sorellina e quindi ti capisco...la tua è bellissima in Japan style!
    Ed anche il cake è di tutto rispetto ;-)

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  20. Complimenti a tua sorella per la costanza a perseguire una passione.
    E a te per questo cake che oltre che soffice ha un bellissimo colore che dona allegria.

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  21. Ciao!
    piacere di conoscerti!Grazie per esser passatata da me!
    Questo plumcake è bellissimo!Ho provato ad usare solo una volta la farina di riso e il risultato è stato un disastro!
    appena il tempo me ne darà la possibilità proverò a fare qualche dolcetto...e chissà anche il tuo plumcake!
    ciao

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  22. Ciao,complimenti per il tuo plumcake, ma ancora di più per il talento di tua sorella.Sono andata questìestate a vedere Madama Butterfly, ma era la compagnia giapponese.Anch'io sono una Capricorno,delle vere creative ma anche teste dure!!!! Baci!!

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  23. Secondo me i post migliori sono quelli in cui ci mettiamo un po' di nostro, in cui cioè facciamo entrare gli altri nella nostra vita e nel nostro cuore... come hai fatto tu con questo scritto bello e commovente che ho letto e riletto più volte, tanto mi è piaciuto :-) Faccio tanti complimenti a tua sorella per il traguardo raggiunto. Venendo al tuo cake, devo dirti che è proprio delizioso! Adoro i dolci di questo genere: soffici, dorati, profumati... Me ne gusterei una bella fettona ascoltando la tua sorellina cantare :-)

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  24. che bella ricetta, i plum cake mi colpiscono sempre al cuore, come le paste frolle, e la storia di tua sorella l'hai raccontata con un garbo e una emotività delicata, che mi ho apprezzato moltissimo. La foto è davvero deliziosa. E lo credo che piangi quando la senti cantare, quelle voci emozionano già quando escono da bocche estranee figuriamoci se è una sorella a condire l'aria con la sua squisita voce, e per giunta al tuo matrimonio...io sarei caracollata per terra con tutto l'abito. un abbraccio. Mony

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  25. Complimenti per la tua sorella...mi sono emozionata a leggere la sua storia, anche mio marito è musicista e so bene tutti i sacrifici che comporta lo studio...in più se uno deve fare anche un altro lavoro per mantenersi diventa davvero dura. Se non sono indiscreta posso chiederti come mai la chiamavano "jaia", significa qualcosa...magari nel dialetto? questa domanda perchè io chiamavo la mia nonna greca "iaia"(si usa queste appelativo). Deliziosa questa torta, da tempo mi riprometto di provare la farina di riso. A presto!

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  26. Dolce semplice e delicato come delicata e affascinante la tua sorellina sottile come un giunco...
    Anche a me sarebbe piaciuto prendere lezioni di canto quando ero giovane ed è rimasto sempre un sottile rimpianto!!
    Baci

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  27. ciao Patty, sono arrivata al tuo blog per caso tramite l'iniziativa libri vagabondi di Ely e ho visto che abiti a Siena e lavori nel turismo, anche io abito qui vicino e gestisco una piccola struttura ricettiva!E' la prima volta che trovo una blogger delle mie parti. Prenderò spunto dalle tue ricette dato che in cucina sono una frana!Un bacio e un saluto!Se ti va, passa a trovarmi!

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  28. Bellissima la tua sorellina e il cake mi ispira un sacco. Lo proverò!

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  29. Apperò la sorellina!!! Voi due insieme sicuramente avete fatto stragi di cuori!! E con questo cake che ci avete fatto?? Mica ve lo sarete mangiato tutto, vero? Un bacio

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  30. Che bello provare orgoglio per la propria famiglia.. è come se i loro successi fossero i nostri! no? cmq.. buonissimo il cake.. mi sembra di sentire ilprofumo! ti seguo.. bel blog! ciao a presto e.. in bocca al lupo alla sorellina

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  31. @Carlotta: è esattamente quello che penso io della musica
    @Cinzia: davvero stai studiando canto? Stupendo..avvicinarsi alle proprie passioni anche se pensiamo di essere fuori tempo massimo, è la cosa più vivificante che ci possa accadere.
    @Loredana: altro che passione di famiglia. Qui siamo tutti un po' malati di musica, ma questa è un'altra storia.
    @Nunzia: tu sapessi, ho studiato musica una vita e poi ho dovuto lasciar perdere perché non mi ci pagavo neanche la benzina per andare ai concerti. In Italia la cultura musicale è considerata un vuoto a perdere
    @Patri: si, chi ci vede capisce che siamo sorelle, ma siamo molto diverse e mia sorella rispetto a me, sembra una bambina.
    @Manuela: grazie per le tue bellissime parole. Un abbraccio.
    @Deborah, Arianna, Elena: Troppo carine, grazieee
    @Love for Food: devi provare quanto prima
    @Greta: un bacione! Sono contenta che ti piaccia. Le mie foto non sono in genere un granchè perchè la mia digitale fa quello che può. Purtroppo mi sogno una Reflex che forse mi porterà Babbo Natale se sarò buona...nel frattempo mi arrabatto come posso.

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  32. @Fantasie: allora devi scrivere qualcosa del tuo mondo circondato da uomini...chissà che storie ne usciranno
    @Nick e Dana: il costume è originale e c'era un intero staff di costumiste giapponesi per vestire i coristi nella giusta maniera. Anche quello vuole il suo impegno
    @Marcella: super smack
    @Giulietta: capisco come certe cose vissute male possano creare degli ostacoli psicologici. Eppure dovresti cercare di rompere gli indugi e provare di nuovo, magari con qualcosa di corto tipo un'opera molto sanguigna che amo molto che è Cavalleria Rusticana. Atto unico, passione e sangue.
    @Mariangela: allora mi capisci,vero?
    @Ribes: fammi sapere allora.
    @Stefania: Ne parlo con pudore, perché è sempre così difficile esternare sentimenti assoluti, specialmente per i nostri cari.
    @Fra: anche mia sorella ringrazia.
    @Angelica: ringrazio anche io per la tua visita e ti invito a provare questo dolce. E' più buono ogni giorno che passa
    @Miss Pasticcio: allora siamo capricorne tutte e due. Che fatica starci dietro!
    @Lucia: grazie per le tue parole. Magari potremmo organizzare un Matiné concertante con te e plum cake e tutte le nostre amiche chiacchierone. Sai che bello?
    @Monica: è quello che quasi ho fatto io...già alla comunione con Fratello Sole, mi ha steso!
    @Ancutza: jaja era nata dalla mia incapacità di pronunciare Sandra all'età di un anno. Quindi Jaja è rimasta fino a buona parte delle elementari..ma il suono mi piace ancora tantissimo. Bacio alla Michi
    @Mammazan: sai che sei ancora in tempo? Mica devi cantare l'opera, ma cantare è una delle cose più belle e liberatorie...io lo faccio in macchina, sempre.
    @Federicasole: sono passata da te!
    @Marina: Grazie cara!
    @Gianni:Beh, ti confesso che durante l'adolescenza e andavamo abbastanza "di moda". Poi io mi sono fidanzata presto e lei è rimasta la rubacuori della situazione. E' tutt'ora single purtroppo non per scelta! Il cake ha avuto vita brevissima!
    @Luisa: grazie per essere passata. Vengo da te presto.

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  33. Wow, che meraviglia questo cake! Dev'essere golosissimo! Un bacio

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  34. che piacere ritrovarti dopo le ferie...con questa ricettina strepitosa! Ho tanta ma tanta farina di riso...ci penserò!
    Un grande abbraccio

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  35. questa tortina sembra deliziosa... come la tua sorellina in quel costume da madama butterfly! chissà che emozione sentirla cantare! io ho una sorellina che vuole diventare attrice professionista, ogni volta che vado a un suo spettacolo ho le farfalle allo stomaco!

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  36. Belleeezzaaa...allora innanzitutto GRAZIE per esserci, SEMPRE. Dunque, per Londra potrei scriverti un libro, ma mi limiterò alle cose essenziali, dividendola per quartieri che mi sembra logico..
    partendo da Piccadilly con le insegne luminose alle spalle la seconda via che ti trovi ha un sacco di negozietti foodie carini: a partire dal Japan Center, meta d'obbligo per tutti i nippofili o gente che ama cucina giapponese (non so francamente se sia il tuo caso) ma comunque ci sono anche un sacco di accessorietti cucina e bento box da urlo, incluso un sushi take away che dicono essere il migliore di Londra. a me piace molto ma non sono così esperta in materia da poter azzardare un giudizio. andando avanti trovi una chiesettina carina con un mercatino bellino e dalla parte opposta della strada a un certo punto c'è l'Artisan du Chocolat, o una cioccolateria comuqnue molto buona...non ricordo se sia quella o no. Poi (rullo di tamburi) il MERAVIGLIOSO fortnum and Mason, che da nettamente il giro ad Harrods secondo me, e che è il fornitore ufficiale di prodotti ai Reali. Hanno un the bianco che è eccellente in una scatola di latta meravigliosa e anche un sacco di tipi di marmellate, a me fa impazzire fragole e rosa :) poi, passeggiando in zona Covent Garden non perderti assolutamente il quartiere coloratissimo di... (mi sfugge il nome, te lo scrivo dopo)..è una meraviglia, è nascostino ma è un tripudio di colori meraviglioso. se non lo trovi cerca e chiedi, ma non perdertelo. dopodichè oxford street sono tutiti negozi commerciali, verso la fine c'è il meraviglioso Selfridges...non perderti nemmeno quello perchè se cerchi oggettini o cose particolare o tutto quello che desideri in ambito cucina li lo troci. c'è uno spazio IMMENSO per oggettistica mentre all'entrata c'è proprio l'angolo gourmet. vacci, subito, è un ordine santocielo. li davanti c'è Primark, che è il magazzino più frequentato di londra per i vestiti. prezzi stracciatissimissimi e capi che comunque sono carini. mutandine coloratissime (so che hai una figlia piccola mi pare) ecco, se vuoi cercare un regalino li lo trovi sicuro..non farti spaventare dalle file alle casse chilomentriche, sono un centinaio di casse su due piane e comunque in un quarto d'ora massimo te la sbrighi. io ci ho preso diversa roba e mi dura ancora, non è malaccio come qualità...certe cose pessime ma lo vedi da sola... poi...a leicester square c'è chinatown li dietro che è moolto caratteristica e carina, facci un giretto, e la gelateria dell'hageeen daz che è orgasmica. costa un bel pò però.

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  37. poiiii come centro centro direi che ci siamo. ti organizzo una serata invece e DEVI ASSOLUTAMENTE ANDARE A MANGIARE DOVE TI DICO. scendi a Embankment, sulla linea nera, e vedrai che sopra di te c'è un ponte meraviglioso che da une delle vedute sulla city più belle, lo attraversi e arriverai a un pò di ristorantini sul lungotamigi, vai dritto e sotto ti trovi il PingPong scese delle scale...è un ristorante SPAZIALE, un misto di più cucine...meraviglioso con i suoi communal tables e vedrai che ti piace, ha sempre fatto impazzire tutti... occhio che se sul menu c'è scritto spicy non è piccantino, è proprio piccanterrimo. prova il riso con il pesce cotto in foglie di Loto, è buonissimo...bagnato dalla salsa di soia...i prezzi anche se è un locale fighissimo sono bassi, te la cavi con una quindicina di pound. poi, uscita da li vai dritta e sulla destra vai un pò avanti e ti trovi sotto al London Eye su una strada bellissima tutta illuminata di alberi blu...ti fai la passeggiata andando incontro al Big Ben e vedrai che sarà stupendo...vai comunque sia al big ben sia al towerbridge di notte perchè non c'è assolutamente paragone, di giorno fan cagare, di notte fan sognare (pure la rima)...

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  38. e poi, last but not the least sia venerdì mattina che sabato alla fermata London Bridge c'è il Borough market, meta d'obbligo se sei appassionata di cibo. hanno di tutto, veramente di tutto ed è meraviglioo con i suoi colori stupendi della frutta della verdura, l'odore della carne arrosto, i millemila assaggi che ti fanno fare e tutto quanto. stupendo davvero.
    e poi rischi di beccarti Jamie oliver e mi sembra iù che un buon motivo per andarci, nè?

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  39. continuo a pensare e se mi viene in mente altro ti dico, tu n che zona starai?

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  40. Mi sa che la farina di riso è nell'aria! Ho appena fatto dei biscotti con questo ingrediente e si, mi piace la texture di questo ingrediente che fa sembrare tutto più leggero. Magari si potesse aggiungere un po' di farina di riso per alleggerire persone e situazioni :-D

    Ps. Puccini ha creato alcune tra le più belle figure femminili. E concordo con te, il finale della Turandot non mi va, per niente.
    Ma... la tua è una famiglia di artisti. Che meraviglia.

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  41. eehehh a novembre sarà la nona volta che ci vado, considerando che tre volte ci son stata un mesetto e mezzo direi che un pò mi ricordo. scherzi a parte la noia li è dura da sbattersi, camminavo come una persa tutto il giorno, e ho scoperto un sacco di cose... non ti ho detto niente della zona notting hill e portobello...sai già?

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  42. bello leggere di famiglia, di coccole, di musica ed emozioni. :*
    grazie
    un mozzicone a quel cake però glielo darei...
    :)
    Cla

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  43. complimenti per tua sorella c'è da essere veramente orgogliose!! il dolce ha un aspetto molto appetitose e coccoloso, ne mangerei una fetta proprio adesso

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  44. che bella la tua sorellina e questa torta... con le arance mi ricorda sempre un po' il periodo natalizio, anche se purtroppo siamo ancora in alto mare... sigh!

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  45. Eh bè.. il legame con le sorelle è qualcosa di fortissimo, io con la mia ho sempre avuto un rapporto molto "asciutto" e diretto esente da smancerie ma profondo.. soprattutto ora che non abita più con noi mi rendo conto dell'importanza della sua presenza!
    ti abbraccio (il dolce sembra fantastico!)
    a presto:**

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  46. Che belle foto, e che bel dolce..e ora mi leggo il post su cio cio san

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  47. Insomma in famiglia c'è musica da tutte le parti! :) io e la farina di riso abbiamo litigato appena incontrate, nel senso che l'unica volta ke l'ho usata...ho ottenuto un risultato disastroso...:( ma proprio x questo devo assolutamente farci pace e poi vedrai che entreremo in sintonia! Il tè peró...passo. A meno che non me lo servi ghiacciato e con qualche fettina di...fai un po' tu! ^__^

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  48. Ps: ma ho letto i consigli di Veronica su Londra, quando andrai? E' così tanto tempo che nn ci torno! Reportage promesso? :)

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  49. Ciao bella! Come stai?? Che bello questo post dedicato a tua sorella...si legge davvero l'amore che vi lega!! Sai che anche io amo cantare? Beh, non l'opera e soprattutto non a quei livelli ma lo adoro!!Mi piace questo cake profumato...ti aspetto al mio contest...bacio

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  50. ohhhhh questa non me l'avevi raccontata.... chissà che meraviglia.... quasi come la banda dei cinque! un bacione amica cara!!!!
    p.s. ti ho messo sul blog oggi :-)

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  51. Wau.. che bel blog appetitoso!! Non posso che seguirti!!
    Buon week end!
    Annalisa

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  52. Tesoro è bellissimo avere una sorella è un legame speciale e indissolubile e pensa che a differenza di voi 2 io e mia sorella abbiamo 12 anni di differenza,un abbisso che si è colmato adesso che siamo donne entrambe....Un bacio e tieniti stretta sempre la tua sorellina perche è l'unico legame che dura nel tempo!!
    Imma

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  53. bella Londinese che ti stai godendo il Portobello Market, spero che ti portino in quel posticino che ho suggerito! ;)

    sai che io quando si parla di sorelle sono di lacrima facile, quindi capisco la commozione profonda che devi provare quando al senti cantare.. io ho pianto anche quando claudia alla prima comunione ha letto la preghierina, tanto per dirne una..

    baci

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