lunedì 27 aprile 2020

Brownies al cacao facilissimi e perfetti.

Piece of my heart - Janis Joplin
I brownies sono una ricetta a stelle e strisce tra quelle più conosciute ed amate.
Per avere un'idea della loro fama, basta fare un giro in rete: una selva immane di versioni con deviazioni creative al limite della sfacciataggine e ripieni della qualunque.
Confesso anche io di averne diverse interpretazioni su questo blog, ma da anni sto cercando la "mia" versione del cuore, che è quella che ho potuto assaggiare la mia prima volta in Nordamerica, comprata in una bakery sconosciuta di Toronto e assolutamente indimenticabile: brownies densi, con una superficie lucida e screpolata ed un cuore fondente ma consistente costellato da pezzettini di noci pecan.
Niente pezzi di cioccolato, niente glasse, niente di niente.
Non troppo dolci da essere stucchevoli ma con quella nota tostata di cacao che lasciava una bocca deliziosa, pronta per affrontare un'altra mattonella.
Ho cercato e provato a lungo ma credo finalmente di avere trovato quella ricetta, che adesso faccio mia e condivido con voi.
La cosa che ho apprezzato di più di questa ricetta, è la sua facilità di esecuzione, la quantità limitata di ingredienti, il fatto che sia calibrata per una teglia relativamente piccola così che anche una famiglia mignon possa apprezzarla senza che gli venga a noia.
Per ultimo, ma per me forse è la ragione primaria, il sapore ben bilanciato, la meravigliosa scioglievolezza (scusate la licenza poetica) e la grande fedeltà ai sapori che ricordavo.
Circa gli ingredienti, scegliete un cacao amaro di buona qualità, olandese o meno, il migliore che riuscite a trovare. Non usate cacao dolcificato: rovinereste il risultato finale.
L'amarezza del cacao bene si bilancia con la quantità di zucchero prevista, rendendo i brownies molto equilibrati.
La frutta secca (noci o pecan) se vi piace l'idea della croccantezza sotto i denti.
Non rovinate l'insieme con l'aggiunta di chips di cioccolata o avanzi di uovo di Pasqua.
Fateli come indicato, per una volta, e poi variateli come vi pare ma solo dopo che li avrete assaggiati così.
Accompagnateli con frutta fresca, fragole, lamponi, gelato.
Ma da soli sono già assolutamente perfetti!
Ingredienti per uno stampo da 20 x 20 cm 
145 g di burro
250 g di zucchero
80 g di cacao setacciato
2 uova grandi a temperatura ambiente
un pizzico di sale
1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia
65 g di farina 00 setacciata
75 g di noci o pecan (opzionali)
  • Accendete il forno a 165°. Foderate lo stampo con carta da forno. 
  • Mettete burro, zucchero, sale e cacao in una ciotola per bagnomaria. Fate sciogliere senza che l'acqua tocchi il fondo della ciotola, fino a che il burro non sarà ben sciolto e l'insieme amalgamato. Mescolate via via che il burro si scioglie ed non otterrete un composto granuloso. Questo procedimento aiuta ad ottenere quella superficie arricciata e leggermente rugosa che per cui questo dolce è conosciuto. Con il calore lo zucchero migra verso la superficie dei brownies, durante la cottura in forno. Lo scioglimento di questi ingredienti può essere fatto anche al microonde ma dovete conoscere le tempistiche ed io preferisco il bagnomaria perché so' come gestirlo. 
  • Una volta sciolti gli ingredienti, togliete la ciotola dalla casseruola e lasciatela intiepidire fino a che l'insieme sarà appena tiepido. A questo punto aggiungete la vaniglia ed un uovo alla volta, mescolando bene il primo prima di passare al secondo. Con l'aggiunta delle uova, il composto granuloso prenderà un aspetto lucido come un pudding. 
  • A questo punto dovrete aggiungete la farina setacciata. Lavorate con una spatola mescolando bene fino a che l'insieme non sia perfettamente omogeneo. L'impasto sarà denso quindi dovrete lavorare con una certa energia perché il burro si emulsioni perfettamente con l'impasto ed aiuto ad ottenere una cottura perfetta e quell'effetto "chewy" che è la principale caratteristica di un brownie fatto come Dio comanda. 
  • Versate l'impasto in uno stampo quadrato di 20 cm di lato, foderato con carta da forno. Fate cuocere in forno nella parte centrale per 20/22 minuti massimo. Controllate la cottura a 20. I bordi saranno già fermi ed il centro morbido. Non cuoceteli troppo perché perderete il meglio. 
  • Fateli raffreddare su una gratella e tagliateli ormai freddi con un coltello molto affilato in 9 quadrati.  Saranno spessi 2 dita. 
  • Si conserva morbido e fondente per 3 giorni coperto da pellicola (ma non arriva alla fine del primo giorno). 

venerdì 24 aprile 2020

Donut Cake: gli incontri con le ricette.

Say you won't Let go - James Arthur
Gli incontri con le ricette, sono come gli incontri con le persone.
Alcune le vorresti ogni giorno sulla tua tavola.
Nei momenti di tristezza ne aneli il profumo rincuorante, e puoi sentirne il sapore sotto il palato con uno struggimento tale da inumidirti il ciglio.
Altre le dimentichi subito, per insipienza, piattezza o eccesso di tutto.
Magari tenti di riprovarci un paio di volte ma scopri che proprio non ti vanno giù.
Certe ricette ti si attaccano al cuore come uno sguardo amoroso, ritornano alla memoria come quella canzone che non smetti di cantare. Hai voglia di rifarle ancora e ancora.
Smetti di cercare quella perfetta perché sai che quella perfetta ce l'hai proprio tu, conservata fra le pagine di un quaderno stropicciato e unto, scritto fitto fitto.
Proprio come quella foto così speciale che ogni tanto accarezzi con lo sguardo.
Ricordi tutto di quella ricetta. Quando e chi e come.
Perché c'è una storia vera dietro ognuna di loro, proprio come per ogni persona che vuoi tenere stretta nella tua vita.
Le ricette che amiamo, quelle che continuiamo a fare e per cui ci ricorderanno i nostri ragazzi, sono il nostro DNA, impresse in noi come il colore dei nostri occhi, il suono della nostra voce.
E parlando di ricette, quella di oggi è già stata fatta, e rifatta, senza avere mai il tempo di fotografarla per condividerla con voi perché una volta messa in tavola, qualche avvoltoio in attesa planava implacabile sulla preda senza dargli scampo.
Ma dal momento che l'ho vista, sulla pagina FB della mia amica Eleonora, è stato un colpo di fulmine che evidentemente ha convinto anche mio marito e mia figlia. 
Eleonora è un'amica di blog da lungo corso. 
La sua vita è talmente incredibile che potrebbe tranquillamente stare in un libro e spero che un giorno lei vorrà raccontarla. 
Da poco è tornata in Europa dopo un periodo in India, e spero che non si allontanerà più così tanto, per poterla riabbracciare presto. 
L'ennesimo cambiamento di "casa" ha coinciso con l'apertura del suo nuovo blog STORIE DA MANGIARE, che vi invito a visitare perché è la sintesi più perfetta di tutto il mondo che è dentro Eleonora e che lei trasmette nei suoi piatti. 
Io la ringrazio per riuscire sempre ad emozionarmi con la sua scrittura ed umanità.

La ricetta è tratta da Midwest Bake, di Shauna Sever.  
Questo cake ricorda nel gusto e nella consistenza, i Donut americani e alla lontana anche quelle famose tortine degli anni '80, le Mister Day, vi dice niente? 
Io vi consiglio di provarla. E' meravigliosa per la colazione, poco dolce e morbida da non credere. 
Ah, il latticello potrete farlo usando 50% yogurt magro e 50% latte scremato. 

Ingredienti per uno 
stampo da plumcake di 23x12
350 g di farina
2 cucchiaini e mezzo di lievito per dolci
mezzo cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di sale
2 cucchiaini di noce moscata grattugiata al momento
200 g di burro a temperatura ambiente
175 g di zucchero
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
3 uova grandi a temperatura ambiente
225 g di latticello ben sbattuto, a temperatura ambiente
e per finire:
120 g di zucchero a velo
30 g di burro fuso

  • Posizionate la griglia del forno sulla penultima tacca in basso e accendetelo facendo riscaldare a 170°. C Preparate e ungete uno stampo da plumcake e foderatelo con carta da forno, facendo in modo da creare una croce che copra tutti i lati e che sia abbastanza lunga da permettere di tirare il dolce fuori dallo stampo dopo la cottura.

  • In una ciotola, mescolate la farina, lievito, bicarbonato, sale e noce moscata. Che la noce moscata sia grattugiata al momento è importante per il risultato finale. 
In un’altra ciotola invece, lavorate il burro fino a ridurlo in crema, aggiungete lo zucchero e la vaniglia e lavorate il composto fino a che sia leggero e soffice. Adesso, aggiungete 4 cucchiai del composto di farina, incorporatelo e poi cominciate ad aggiungere le uova, una ad una.
  • Incorporate il resto della farina e il latticello in 5 aggiunte alternate, iniziando con la farina e finendo con la farina. L’impasto è molto sodo e si consiglia finire di incorporare gli ingredienti a mano.
  • Versate l’impasto nello stampo preparato e mettetelo in forno per c.ca 60 min. o comunque quando sarà ben dorato e un po’ crepato in superficie.
  • Toglietelo dal forno e fatelo raffreddare 15 minuti nello stampo su una gratella, poi, tiratelo fuori tirando dalla carta forno e poggiatelo sulla gratella. Fatelo raffreddare ancora 30 minuti.
  • Intanto, setacciate lo zucchero a velo su una teglia con i bordi e preparate il burro fuso. Quando il dolce sarà abbastanza raffreddato da poterlo maneggiare, togliete la carta forno e aiutandovi con l’avambraccio, giratelo, spennellate il fondo di burro e mettetelo dritto sullo zucchero a velo. Spennellate i due lati lunghi con il burro e rotolatelo nello zucchero in modo da farlo attaccare, ripetete la stessa cosa con i lati più corti. Rotolatelo ancora una volta nello zucchero e, facendo attenzione, trasferitelo su un piatto da portata.
  • Servite a temperatura ambiente e conservatelo coperto con una pellicola. Si mantiene morbido per giorni.